Borse oggi in diretta | Ftse Mib in calo, pesano Stm -2,4% e Technoprobe -3,8%. L’euro si rafforza in attesa dell’indice Zew
Borse oggi in diretta | Ftse Mib in calo, pesano Stm -2,4% e Technoprobe -3,8%. L’euro si rafforza in attesa dell’indice Zew
Il sentiment resta influenzato dall'aumento dei rendimenti obbligazionari in Europa, dalle tensioni politiche in Francia, dalle incertezze per il comparto dell'intelligenza artificiale e dal rialzo dei prezzi del petrolio. Deboli le banche, Poste, Ferragamo, Webuild e The Italian Sea Group, meglio Generali e doValue

di Francesca Gerosa 20/10/2026 08:30

Ftse Mib
48.894,66 9.11.55

-0,39%

Dax 30
25.201,80 9.11.29

-0,47%

Dow Jones
51.966,03 8.55.53

-0,07%

Nasdaq
26.433,73 7.25.15

+1,11%

Euro/Dollaro
1,1229 8.59.42

+0,18%

Spread
109,89 9.26.21

-2,06

  • Ore 08:30 Europa attesa in calo, ancora tensione sui Btp: effetto Francia

Avvio prudente per i mercati azionari europei. Il Dax flette dello 0,31%, il Cac40 dello 0,22%, il Ftse100 dello 0,24% e il Ftse Mib dello 0,33% a 48.926 punti. Il sentiment resta influenzato dall'aumento dei rendimenti obbligazionari in Europa, dalle tensioni politiche in Francia, dalle incertezze che continuano a interessare il comparto dell'intelligenza artificiale e dal rialzo dei prezzi energetici. Il Brent si mantiene infatti sopra quota 109 dollari al barile, con il mercato che monitora gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e nell'area del Golfo Persico.

Futures Usa misti in attesa delle trimestrali del settore tecnologico

Sul fronte politico, le proteste sociali in Francia degli ultimi giorni e le misure straordinarie adottate dalle autorità francesi restano un elemento di incertezza per il mercato. Lo spread Oat/Bund scende a quota 146 punti base e il differenziale Italia/Germania a 109,75 punti base. I futures statunitensi sono misti in attesa delle trimestrali del settore tecnologico, con l'S&P 500 a +0,19% e il Nasdaq 100 a -0,04%. L'attenzione resta concentrata sugli utili delle grandi società tecnologiche, che potrebbero fornire indicazioni sulla tenuta del tema dell'intelligenza artificiale dopo le recenti oscillazioni del comparto.

L’euro si rafforza, focus sull’indice Zew

Sul mercato valutario l'euro si rafforza leggermente sul dollaro, con il cambio a 1,1226, pari a un progresso dello 0,17%. Al centro dell'attenzione l'indagine Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi, considerata uno degli indicatori più seguiti per valutare il sentiment economico nell'Eurozona.

A Milano sell-off su Stm, Prysmian e Technoprobe. Deboli le banche, Poste, Ferragamo, Webuild e The Italian Sea Group. Meglio Generali e doValue

Sul listino milanese le vendite si accaniscono sui titoli legati al settore dei chip e dell’AI come Stm (-2,43% a 4,20 euro), Prysmian (-3,55% a 103,3 euro) e Technoprobe (-3,80% a 25,8 euro). Nel comparto bancario Unicredit passa di mano a 74,34 euro (-0,28%) dopo aver cambiato il proprio modello operativo nei servizi titoli, con il previsto trasferimento di un'unità operativa dedicata e la conseguente assunzione in Italia di 54 specialisti provenienti da Société Générale Securities Services. Il trasferimento dovrebbe diventare effettivo non prima di gennaio 2027.

I colleghi che entreranno a far parte di Unicredit si occupano di attività quali la gestione dei dati anagrafici (static data), attività collegate a operazioni societarie e quelle accessorie di regolamento dei titoli. Il trasferimento contribuirà alla creazione degli oltre 200 nuovi ruoli collegati al programma di trasformazione dei servizi titoli. 
 

Stabile a quota 10,94 euro Mps. La deputazione amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che detiene lo 0,2% della banca senese, riunitasi il 19 ottobre, ha confermato all'unanimità che ogni sua determinazione inerente alle operazioni straordinarie che interessano Mps sarà presa solo ad esito dell'indirizzo espresso dalla deputazione generale. Il presidente Riccardo Coppini il 16 ottobre aveva proposto alla deputazione amministratrice di esprimere, nella riunione del 23 ottobre, una valutazione positiva dell'offerta lanciata da Intesa Sanpaolo (-0,53% a 5,98 euro) sul Monte.

Nel settore assicurativo Generali spunta un +0,29% a 42,08 euro. Secondo Il Corriere della Sera il ceo, Philippe Donnet, presenterà oggi, 20 ottobre, al cda una nuova organizzazione che vedrà rafforzate le deleghe del deputy ceo, Giulio Terzariol, allargandole ai business Vita e Danni, agli investimenti e alla sostenibilità. Il general manager, Marco Sesana, dovrebbe lasciare l'incarico a fine anno. E Laetitia Leonard-Reuter dovrebbe assumere la guida di Generali France.

Invece il tribunale di Milano ha confermato il rigetto della richiesta di Inwit (+0,28% a 7,2 euro) di sospendere in via cautelare il recesso di Fastweb da un contratto di locazione di torri di telecomunicazione. Nel caso di Poste (-0,62% a 23,9 euro) si segnala che Barclays ha tagliato il target price da 35,2 a 34,2 euro (rating overweight).

Nel settore auto Stellantis perde lo 0,34% a 3,84 euro dopo che la casa automobilistica cinese Leapmotor ha annunciato l'intenzione di produrre l'auto elettrica B05 nello stabilimento di Stellantis a Saragozza. Mentre sul possibile nuovo contributo pubblico agli investimenti del gruppo per produrre nuovi modelli, il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha detto: «noi siamo disponibili a supportare eventuali investimenti con la strumentazione che forniamo alle imprese, come gli accordi di innovazione e i contratti di sviluppo».

Per la componentistica, ha ricordato Urso, «abbiamo stanziato misure importanti, oltre 1,3 miliardi per i mini contratti di sviluppo, in modo che il beneficio vada anche alle piccole e medie imprese della filiera dell'automotive».

Per quanto riguarda poi il progetto di integrazione tra Saipem (-0,78% a 4,56 euro) e Subsea7, secondo MF-Milano Finanza, le procedure autorizzative proseguono presso diverse autorità antitrust internazionali. Dieci delle sedici autorità coinvolte hanno già espresso il proprio via libera, mentre rimangono aperti alcuni dossier, tra cui quelli dell'Unione Europea, del Brasile e dell'Australia. Gli analisti ritengono che il completamento dell'operazione possa slittare al primo trimestre del 2027 senza modificare significativamente la probabilità di successo del progetto.

E se Salvatore Ferragamo (-2% a 7,16 euro) pubblica i dati sui ricavi terzo trimestre del 2026, nell'ambito dell'opa promossa su Trevi (+0,29% a 5,16 euro) , Webuild (-1,21% a 1,88 euro) è salita al 29,9% del capitale della società. A seguito, infatti, degli acquisti effettuati in data odierna Webuild verrà a possedere complessivamente 19.607.680 azioni ordinarie Trevi, pari appunto al 29,9% del capitale sociale e dei diritti di voto.

Quanto a Maire, in calo dell’1,54% a 12,18 euro, ha annunciato che la controllata Nextchem ha firmato accordi vincolanti per l'acquisizione dell'intero capitale di Meab Ab (Svezia) e Meab GmbH (Germania), società specializzate in tecnologie e ingegneria per la separazione, il recupero e la purificazione di metalli critici, strategici e preziosi, comprese le terre rare. Il corrispettivo massimo è di 8 milioni di euro e il completamento è atteso nel quarto trimestre del 2026.

Tra i titoli minori cade del 3,9% a 1,028 euro The Italian Sea Group dopo che si è conclusa il 19 ottobre la seconda fase del processo competitivo finalizzato all'individuazione di potenziali investitori nell'ambito del percorso di ristrutturazione della società con la ricezione di cinque offerte vincolanti. Tutte le offerte pervenute sono relative a operazioni strutturate esclusivamente nella forma dell'asset deal, di cui due offerte aventi ad oggetto il complesso aziendale nella sua interezza.

Le offerte sono attualmente oggetto di valutazione da parte del cda della società, con l'assistenza dei joint financial advisor Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory. All'esito delle valutazioni in corso, la società provvederà a comunicare tempestivamente al mercato l'offerta selezionata, in coerenza con le tempistiche previste per il deposito del piano di risanamento al Tribunale previsto entro la fine del mese di ottobre. 

Infine, il cda di doValue (+5% a 1,516 euro) ha deliberato un buyback di azioni proprie per 10 milioni di euro, pari al 3% del capitale, da avviarsi entro la fine dell'anno in corso. Il buyback non pregiudica il pagamento di un dividendo nel 2027.

Ore 08:30 Europa attesa in calo, ancora tensione sui Btp: effetto Francia

Borse europee attese in calo (-0,50% il future sull’Eurostoxx) in avvio di seduta. I timori riguardo al finanziamento del boom dell’intelligenza artificiale pesano di nuovo sui titoli tecnologici, in vista di una settimana particolarmente intensa sul fronte delle trimestrali (Netflix e SpaceX pubblicheranno i risultati finanziari seguite il 21 ottobre da Meta Platforms, Tesla e Ibm).

Il consenso nei confronti del presidente Trump è sceso ai minimi storici

I futures Usa sono deboli (-0,01% quello sull’S&P500) anche perché il consenso nei confronti del presidente statunitense, Donald Trump, è sceso ai minimi storici, con gli americani sempre più preoccupati per il rincaro della benzina e orientati a penalizzare il partito repubblicano nelle elezioni di metà mandato del 3 novembre, secondo l’ultimo sondaggio Reuters/Ipsos. L'indagine, condotta nell'arco di quattro giorni, mostra che solo il 31% degli intervistati approva l'operato di Trump, un punto percentuale in meno rispetto a due settimane fa e il livello più basso registrato nei suoi due mandati alla Casa Bianca.

Ancora tensione sui Btp: effetto Francia

Il rendimento dei Treasury Uasa 10 anni scende al 5,12% , viceversa quello del Btp stessa scadenza sale al 4,57% in un mercato contagiato dalla debolezza dei titoli governativi francesi (Oat al 4,93%) dopo che le proteste scoppiate nel fine settimana hanno evidenziato le difficoltà che Parigi deve affrontare nel ridurre il suo ampio deficit di bilancio. Le autorità francesi hanno imposto il coprifuoco in aree di diverse città, tra cui Parigi, Lille e Nizza. Il primo ministro Sébastien Lecornu non ha escluso il ricorso allo stato d'emergenza. L'attenzione degli operatori resta concentrata sui possibili effetti di propagazione delle turbolenze all'interno dell'Eurozona, con i Paesi ad alto debito, Italia in primis, sotto i riflettori.


In Italia, dopo i disordini di piazza verificatisi a Milano, l'esecutivo Meloni si prepara a schierare 500 militari nel capoluogo lombardo. Il provvedimento dovrebbe esser incluso in un pacchetto sicurezza sul tavolo del Consiglio dei ministri atteso in giornata. Sul fronte dei conti, nel corso di un vertice di maggioranza il 19 ottobre è stato fatto il punto sulla trattativa in corso con l’Unione Europea per ottenere maggiori margini di flessibilità. Per questo l’approvazione del disegno di legge di Bilancio da parte del Cdm slitterà di qualche giorno.

Intanto è il secondo giorno di collocamento per il nuovo Btp Valore dual-tranche. Il 19 ottobre, al termine della prima giornata, gli ordini complessivi si sono fermati a 4,6 miliardi di euro: 3,42 miliardi per il Btp Valore e 1,19 miliardi per il Btp Valore Insieme. La raccolta dell'emissione potrebbe superare i 14 miliardi.

Prezzi del petrolio sui massimi degli ultimi cinque mesi

 

I prezzi del petrolio salgono sui massimi degli ultimi cinque mesi, mentre gli operatori incorporano un premio per il rischio geopolitico legato agli attacchi degli Houthi contro infrastrutture saudite e alle segnalazioni di imbarcazioni colpite nel Golfo. Il future sul Brent si porta a 110,19 dollari il barile (+0,58%) e quello sul Wti a 98,97 dollari (+0,44%). Mentre il cross euro/dollaro vale 1,1229, in rialzo di 0,21%) e la sterlina si rafforza sull’euro (cross a 0,8410) dopo che in Gran Bretagna le richieste di sussidi disoccupazione a settembre sono risultate pari a 30,3 mila unità, in aumento rispetto alle precedenti 7 mila (la previsione degli economisti era di 19,4 mila unità). 

Oltre le attese in Germania i prezzi alla produzione

Inoltre il tasso di disoccupazione ad agosto si è attestato al 4,7%. Mentre in Germania i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono aumentati del 6,7% su base annua a settembre, dopo il rialzo del 4,6% di agosto. Il dato ha superato le attese degli economisti che prevedevano un incremento del 6,3% e segna la crescita annua più marcata dell'indice da marzo 2023. Su base mensile, i prezzi alla produzione sono aumentati dell'1,9%, a fronte di un rialzo atteso dell'1,5%. Alle 11 sempre dalla Germania arriva l’indice Zew di ottobre. Invece dagli Stati Uniti alle 14:30 vengono pubblicati i dati sulle licenze edilizie  e i nuovi cantieri residenziali a settembre per chiudere alle 14:55 con l’indice settimanale Redbook.

Occhio a Unicredit, Mps, Generali, Poste, Inwit, stellantis, Ferragamo, Webuild, Trevi, Maire, The Italian Sea Group e doValue

Sul listino milanese attenzione a Unicredit che cambia il proprio modello operativo nei servizi titoli, con il previsto trasferimento di un'unità operativa dedicata e la conseguente assunzione in Italia di 54 specialisti provenienti da Société Générale Securities Services. Il trasferimento dovrebbe diventare effettivo non prima di gennaio 2027.

I colleghi che entreranno a far parte di Unicredit si occupano di attività quali la gestione dei dati anagrafici (static data), attività collegate a operazioni societarie e quelle accessorie di regolamento dei titoli. Il trasferimento contribuirà alla creazione degli oltre 200 nuovi ruoli collegati al programma di trasformazione dei servizi titoli. 
 

Da monitorare anche Mps. La deputazione amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che detiene lo 0,2% della banca senese, riunitasi il 19 ottobre, ha confermato all'unanimità che ogni sua determinazione inerente alle operazioni straordinarie che interessano Mps sarà presa solo ad esito dell'indirizzo espresso dalla deputazione generale. Il presidente Riccardo Coppini il 16 ottobre aveva proposto alla deputazione amministratrice di esprimere, nella riunione del 23 ottobre, una valutazione positiva dell'offerta lanciata da Intesa Sanpaolo sul Monte.

Nel settore assicurativo focus su Generali. Secondo Il Corriere della Sera il ceo, Philippe Donnet, presenterà oggi, 20 ottobre, al cda una nuova organizzazione che vedrà rafforzate le deleghe del deputy ceo, Giulio Terzariol, allargandole ai business Vita e Danni, agli investimenti e alla sostenibilità. Il general manager, Marco Sesana, dovrebbe lasciare l'incarico a fine anno. E Laetitia Leonard-Reuter dovrebbe assumere la guida di Generali France.

Invece il tribunale di Milano ha confermato il rigetto della richiesta di Inwit di sospendere in via cautelare il recesso di Fastweb da un contratto di locazione di torri di telecomunicazione. Nel caso di Poste si segnala che Barclays ha tagliato il target price da 35,2 a 34,2 euro (rating overweight).

Nel settore auto focus su Stellantis dopo che la casa automobilistica cinese Leapmotor ha annunciato l'intenzione di produrre l'auto elettrica B05 nello stabilimento di Stellantis a Saragozza. Mentre sul possibile nuovo contributo pubblico agli investimenti del gruppo per produrre nuovi modelli, il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha detto: «noi siamo disponibili a supportare eventuali investimenti con la strumentazione che forniamo alle imprese, come gli accordi di innovazione e i contratti di sviluppo».

Per la componentistica, ha ricordato Urso, «abbiamo stanziato misure importanti, oltre 1,3 miliardi per i mini contratti di sviluppo, in modo che il beneficio vada anche alle piccole e medie imprese della filiera dell'automotive».

E se Salvatore Ferragamo pubblica i dati sui ricavi terzo trimestre del 2026, nell'ambito dell'opa promossa su Trevi, Webuild è salita al 29,9% del capitale della società. A seguito, infatti, degli acquisti effettuati in data odierna Webuild verrà a possedere complessivamente 19.607.680 azioni ordinarie Trevi, pari appunto al 29,9% del capitale sociale e dei diritti di voto.

Quanto a Maire ha annunciato che la controllata Nextchem ha firmato accordi vincolanti per l'acquisizione dell'intero capitale di Meab Ab (Svezia) e Meab GmbH (Germania), società specializzate in tecnologie e ingegneria per la separazione, il recupero e la purificazione di metalli critici, strategici e preziosi, comprese le terre rare. Il corrispettivo massimo è di 8 milioni di euro e il completamento è atteso nel quarto trimestre del 2026.

Tra i titoli minori attenzione a The Italian Sea Group dopo che si è conclusa il 19 ottobre la seconda fase del processo competitivo finalizzato all'individuazione di potenziali investitori nell'ambito del percorso di ristrutturazione della società con la ricezione di cinque offerte vincolanti. Tutte le offerte pervenute sono relative a operazioni strutturate esclusivamente nella forma dell'asset deal, di cui due offerte aventi ad oggetto il complesso aziendale nella sua interezza.

Le offerte sono attualmente oggetto di valutazione da parte del cda della società, con l'assistenza dei joint financial advisor Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory. All'esito delle valutazioni in corso, la società provvederà a comunicare tempestivamente al mercato l'offerta selezionata, in coerenza con le tempistiche previste per il deposito del piano di risanamento al Tribunale previsto entro la fine del mese di ottobre. 

Infine, il cda di doValue ha deliberato un buyback di azioni proprie per 10 milioni di euro, pari al 3% del capitale, da avviarsi entro la fine dell'anno in corso. Il buyback non pregiudica il pagamento di un dividendo nel 2027.

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