Piazza Affari resta in rosso (-0,44% a 52.152 punti l’indice Ftse Mib alle 10:30 con Enel, Saipem, Generali ed Hera che perdono oltre un punti percentuale). I prezzi del petrolio scendono (-1,6% a 103 dollari al barile il future sul Brent) anche se il ministro della Difesa Guido Crosetto sta seguendo l'evoluzione della situazione in Arabia Saudita, e in particolare alla base aerea di Taif, che è stata oggetto di diversi attacchi e dove è presente personale italiano impegnato nell'operazione Inherent Resolve.
Nell’attacco è stato colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all'interno della base ed in un'area decentrata. «Non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale», ha assicurato Crosetto.
Nel frattempo il ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, ha dichiarato che molti Paesi desiderano collaborare più strettamente con la Germania e Berlino sfrutterà al meglio tali opportunità a prescindere da ciò che afferma il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
«Dovremmo cercare di distaccarci un po’ dall’umore del momento di Donald Trump, da ciò che gli passa per la testa e da qualunque cosa minacci di fare in futuro», ha detto Klingbeil prima della riunione dei ministri delle Finanze a Dublino.Torna la tensione sui Treasury Usa 10 anni con il rendimento che si riavvicina al 5% (al 4,95%) e sul Btp stessa scadenza (al 4,38%). Anche lo spread con il Bund sale a 89 punti base.
Borse europee in calo in avvio di seduta (Dax -0,40%, Cac40 -0,47%, Ftse100 -0,34% e Ftse Mib -0,29% a 52.231 punti). I prezzi del petrolio flettono (future sul Brent -1,85% a 102,87 dollari al barile) anche se l’Arabia Saudita e Houthi yemeniti sostenuti dall'Iran hanno lanciato nuovi attacchi oltre confine, mentre civili yemeniti hanno cercato di fuggire via mare nel Mar Rosso. I raid sauditi hanno colpito aree dello Yemen vicine al confine e più a sud nell'interno, mentre Riad ha annunciato la prima vittima sul proprio territorio dall'ultima escalation, un residente yemenita ucciso dai detriti di un drone intercettato su Taif.
L'allargamento del conflitto sta accrescendo i timori per le forniture mondiali di petrolio. Oltre agli scontri tra Arabia Saudita e Houthi, una petroliera battente bandiera del Togo ha preso fuoco dopo essere stata colpita nello Stretto di Hormuz. Il ministro della Difesa Crosetto ha detto che l'Italia intende impiegare in autonomia le navi della propria Marina militare per scortare i mercantili durante il passaggio nello Stretto di Bab el-Mandeb.
Le scommesse dei trader su ulteriori rialzi dei tassi da parte della Bce sono guidate in larga misura dall'aumento dei prezzi dell'energia, ma i responsabili della politica monetaria guarderanno a un insieme molto più ampio di indicatori economici nel decidere le prossime mosse, ha detto a Reuters il vicepresidente di Francoforte, Boris Vujcic.
Lo spread Btp/Bund sale a 88,5 punti base con il rendimento del Btp 10 anni anch’esso in aumento al 4,359% in attesa della riunione dei ministri delle Finanze della zona euro che discuteranno di produttività e crescita della zona euro nell'attuale contesto geopolitico ed economico.
L’euro si apprezza dello 0,08% a 1,1483 dollari. I prezzi alla produzione di agosto in Germania sono saliti dell'1,1% su mese, ben oltre le attese di un +0,4%. L'incremento su anno è stato del 4,6% rispetto al 4,1% atteso. Mentre le vendite al dettaglio di agosto in Gran Bretagna sono salite dello 0,5% contro attese per un -0,2%. Sopra le attese anche il dato su anno, a +2,4% contro attese di un +1,9%.
Sul listino milanese Eni è tra i peggiori con un -1,14% a 23,81 euro, seguita da Generali arretra dello 0,78% a 45,83 euro. Tra il 2025 e il 2026 l’amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, ha venduto complessivamente oltre 1,3 milioni di azioni della compagnia assicurativa per un controvalore vicino ai 50 milioni di euro. L’ultima operazione riguarda 350 mila titoli ceduti tra il 14 e il 15 settembre pe 15,8 milioni.
Nel settore tecnologico spunta un +2,17% a 43,37 euro Stm perché il colosso Usa Nvidia prevede di raddoppiare le vendite di chip il prossimo anno. La previsione dell’ad, Jensen Huang, rappresenta un'ulteriore stima che indica una crescita continua per i prossimi sei trimestri. L'azienda ha recentemente dichiarato di prevedere una crescita del 70% nell'anno fiscale che terminerà a gennaio 2028, raggiungendo circa 673 miliardi di dollari.
«Mi aspetto che Nvidia venda il doppio dei chip il prossimo anno rispetto a quanti ne vendiamo quest'anno», ha dichiarato Huang. «Il motivo è che l'intelligenza artificiale contribuisce in misura enorme ai vantaggi offerti ai diversi settori e alle diverse economie; e questo si può vedere in quasi tutti i Paesi in cui operiamo: le persone vogliono investire nell'intelligenza artificiale».
Nvidia non rende noto il dato complessivo relativo alle vendite di chip. I suoi prodotti più conosciuti sono le unità di elaborazione grafica (Gpu) per data center, come i chip Blackwell e Rubin. Lo scorso autunno, Huang aveva dichiarato che Nvidia aveva spedito 6 milioni di Gpu Blackwell nell'arco di quattro trimestri. L'azienda produce anche processori centrali, chip per switch di rete, chip per il networking ottico, chip per computer portatili, chip Jetson destinati a robot e automobili e il chip presente nella console Nintendo Switch 2.
Invece Inwit (-1,44% a 6,49 euro) ha comunicato che Rosario Mazza, amministratore non esecutivo, ha rassegnato le dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di consigliere di amministrazione e componente del Comitato strategie e del Comitato nomine e remunerazione, a causa di sopraggiunti impegni professionali.
Tra le utility, A2A perde lo 0,46% a 2,371 euro dopo aver presentato il progetto teti, tecnologia subacquea per la gestione dei sedimenti negli invasi idroelettrici. Presso la diga di Cancano, in Valtellina, la multiutility lombarda ha avviato la sperimentazione pilota di un robot subacqueo in grado di rimuovere i sedimenti dal fondale del bacino senza necessità di svuotarlo, sviluppato in collaborazione con Watertracks, società francese specializzata in soluzioni robotiche avanzate.
Si segnala poi che su Moncler (+0,48% a 44,2 euro) è intervenuta sia Morgan Stanley tagliando il target price da 57 a 50 euro (rating equal-weight) sia Hsbc abbassandolo da 60 a 59 euro (rating buy). Invece Barclays ha portato il prezzo obiettivo di Mfe (-0,59% a 2,36 euro) da 3,4 a 3 euro (giudizio overweight).
Mentre prende il via il 28 settembre e terminerà il 20 novembre, salvo proroghe, l’opa di Webuild (+1% a 1,99 euro) su Trevi (+0,17% a 4,724 euro) a 4,50 euro per azione in contanti (premio del 30%). Un'offerta interamente coperta da un contratto di finanziamento per sostenere l'esborso per l'acquisto di tutte le azioni e anche l'eventuale rifinanziamento del debito di Trevi, sul quale l'offerta di Webuild non pone condizioni.
In evidenza poi IEG (+3,8% a 17,55%) dopo che l’ad, Corrado Peraboni, ha detto a Mf-Milano Finanza che il gruppo nel primo semestre del 2027 annuncerà due acquisizioni importanti, una in Turchia e l’altra in India, mentre le fiere del gruppo in Brasile sono andate meglio del previsto.
Sprint anche di Mare Group con un +3,8% a 5,1 euro dopo che ha approvato il translisting da Euronext Growth Milan al segmento Star di Borsa Italiana, il segmento di Euronext Milan riservato alle società di media capitalizzazione che accettano requisiti più stringenti: flottante minimo del 35%, capitalizzazione fra 40 milioni e un miliardo, comitato controllo e rischi, uno specialista che segue il titolo, rendicontazione trimestrale entro 45 giorni. «Mare Group è arrivata a quotarsi su Egm già molto strutturata e, per questo, ha ridotto i tempi», ha detto il ceo Antonio Zinno. «Dal giorno dopo la negoziazione, 28 maggio 2024, ha lavorato migliorando i processi e comunicando costantemente con il mercato».
Infine, il cda di Reway (stabile a 10,2 euro) ha approvato il comunicato dell'emittente con il parere dell'amministratore indipendente Giuseppe Vegas e la fairness opinion di Equita sim, ritenendo congruo il prezzo di 10,31 euro per azione offerto da Rinova BidCo.
Borse europee attese in calo (-0,20% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott, ha annunciato che gli Stati Uniti non si fermeranno nella campagna del presidente Trump per prosciugare le risorse finanziarie del regime iraniano. «Oggi abbiamo sanzionato due entità e tre individui per aver agevolato l'utilizzo da parte del regime iraniano di reti di valuta digitale per finanziare attività destabilizzanti», ha aggiunto Pigott.
Nel frattempo il Pentagono sta valutando un piano per ritirare dall'Europa aerei, navi, armi e decine di migliaia di soldati, secondo quanto ha riportato la Nbc. La riduzione potrebbe riguardare un terzo dell'intero contingente americano in Europa, ovvero circa 25.000 unità. Non è escluso un taglio maggiore fino alla metà del contingente, ovvero un massimo di 40.000 persone. Se il piano fosse attuato sarebbe la più significativa riduzione in Europa dai tempi della Guerra Fredda.
I prezzi del petrolio scendono per il terzo giorno consecutivo poiché l'attenuarsi dei timori relativi alle interruzioni delle forniture dell'Arabia Saudita prevale sulle preoccupazioni per un allargamento del conflitto in Medio Oriente, mentre nuovi combattimenti hanno coinvolto l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen. Il future sul greggio Brent scende dell’1% a 103,73 dollari al barile e quello sul Wti dello 0,83% a 101,06 dollari al barile. Entrambi i benchmark hanno chiuso in calo dell'1% il 17 settembre.
Il Brent è sulla buona strada per registrare la prima perdita settimanale nelle ultime tre settimane, con un calo dello 0,5%, mentre il Wti si appresta a chiudere la settimana con un rialzo dell'1,2%. All'inizio di questa settimana, i prezzi erano saliti fino a sfiorare i massimi degli ultimi quattro mesi, dopo che alcune fonti avevano riferito che i carichi di greggio presso il terminal di esportazione saudita di Yanbu, sul Mar Rosso, erano stati sospesi e che Riyad aveva cancellato alcune consegne verso l'Europa, dopo che il suo oleodotto Est-Ovest era stato danneggiato in seguito a un attacco.
Successivamente i prezzi hanno rallentato la loro corsa al rialzo a seguito delle notizie secondo cui l'Arabia Saudita puntava a ripristinare entro pochi giorni circa la metà della capacità del suo oleodotto Est-Ovest e stava offrendo maggiori quantità di greggio alle raffinerie asiatiche attraverso trasferimenti da nave a nave al largo del porto omanita di Sohar.
Le quotazioni del petrolio, tuttavia, rimangono al di sopra dei 100 dollari al barile, poiché i mercati sono in attesa di prove che confermino un chiaro miglioramento delle forniture. La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniana ha dichiarato che una petroliera battente bandiera del Togo è stata colpita il 17 settembre mentre tentava di effettuare un «passaggio illegale» attraverso lo Stretto di Hormuz. La guerra sarà sul tavolo dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite la prossima settimana e, secondo il Dipartimento di Stato americano, una delegazione iraniana potrà partecipare.
Intanto il prezzo del carburante è salito alle stelle negli Usa, con il diesel che ha toccato i suoi massimi storici. La media nazionale per gallone di benzina si è attestata 4,4386 dollari al gallone, in rialzo di oltre il 40% sui 3,12 dollari del primo giorno del secondo mandato di Trump alla Casa Bianca. Il diesel, invece, ha aggiornato il record a 6,3956 dollari, +71% rispetto ai 3,72 dollari del primo giorno di presidenza Trump.
Per contrastare i rischi inflazionistici legati al caro petrolio e alla debolezza dello yen (cross dollaro/yen a 157,25, +0,87%), dopo la Fed, anche la Banca del Giappone ha aumentato il tasso di riferimento di un quarto di punto all'1,25%, portando il costo del denaro ai livelli più alti dall'aprile 1995. Si tratta del secondo rialzo in tre mesi, l'intervallo più breve dall'avvio del ciclo di strette monetarie nel marzo 2024.
L’euro passa di mano a 1,1483 dollari in attesa alle 8 dei prezzi alla produzione ad agosto in Germania e delle vendite al dettaglio sempre ad agosto in Gran Bretagna, mentre alle 15:15 arrivano la produzione industriale e l’impiego della capacità produttiva ad agosto negli Stati Uniti per chiudere alle 16 con l’indice anticipatore di agosto. A mercati chiusi S&P si pronuncia sul debito sovrano dell’Irlanda, Moody's su quello della Germania e della Grecia e Dbrs su quello della Francia e della Finlandia.
Sul listino milanese attenzione a Generali perché tra il 2025 e il 2026 l’amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, ha venduto complessivamente oltre 1,3 milioni di azioni della compagnia assicurativa per un controvalore vicino ai 50 milioni di euro. L’ultima operazione riguarda 350 mila titoli ceduti tra il 14 e il 15 settembre pe 15,8 milioni.
Nel settore tecnologico è da monitorare Stm perché il colosso Usa Nvidia prevede di raddoppiare le vendite di chip il prossimo anno. La previsione dell’ad, Jensen Huang, rappresenta un'ulteriore stima che indica una crescita continua per i prossimi sei trimestri. L'azienda ha recentemente dichiarato di prevedere una crescita del 70% nell'anno fiscale che terminerà a gennaio 2028, raggiungendo circa 673 miliardi di dollari.
«Mi aspetto che Nvidia venda il doppio dei chip il prossimo anno rispetto a quanti ne vendiamo quest'anno», ha dichiarato Huang. «Il motivo è che l'intelligenza artificiale contribuisce in misura enorme ai vantaggi offerti ai diversi settori e alle diverse economie; e questo si può vedere in quasi tutti i Paesi in cui operiamo: le persone vogliono investire nell'intelligenza artificiale».
Nvidia non rende noto il dato complessivo relativo alle vendite di chip. I suoi prodotti più conosciuti sono le unità di elaborazione grafica (Gpu) per data center, come i chip Blackwell e Rubin. Lo scorso autunno, Huang aveva dichiarato che Nvidia aveva spedito 6 milioni di Gpu Blackwell nell'arco di quattro trimestri. L'azienda produce anche processori centrali, chip per switch di rete, chip per il networking ottico, chip per computer portatili, chip Jetson destinati a robot e automobili e il chip presente nella console Nintendo Switch 2.
Invece Inwit ha comunicato che Rosario Mazza, amministratore non esecutivo, ha rassegnato le dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di consigliere di amministrazione e componente del Comitato strategie e del Comitato nomine e remunerazione, a causa di sopraggiunti impegni professionali.
Tra le utility, A2A ha presentato il progetto teti, tecnologia subacquea per la gestione dei sedimenti negli invasi idroelettrici. Presso la diga di Cancano, in Valtellina, la multiutility lombarda ha avviato la sperimentazione pilota di un robot subacqueo in grado di rimuovere i sedimenti dal fondale del bacino senza necessità di svuotarlo, sviluppato in collaborazione con Watertracks, società francese specializzata in soluzioni robotiche avanzate.
Si segnala poi che su Moncler è intervenuta sia Morgan Stanley tagliando il target price da 57 a 50 euro (rating equal-weight) sia Hsbc abbassandolo da 60 a 59 euro (rating buy). Invece Barclays ha portato il prezzo obiettivo di Mfe da 3,4 a 3 euro (giudizio overweight).
Mentre prende il via il 28 settembre e terminerà il 20 novembre, salvo proroghe, l’opa di Webuild su Trevi a 4,50 euro per azione in contanti (premio del 30%). Un'offerta interamente coperta da un contratto di finanziamento per sostenere l'esborso per l'acquisto di tutte le azioni e anche l'eventuale rifinanziamento del debito di Trevi, sul quale l'offerta di Webuild non pone condizioni.
Occhio anche a IEG dopo che l’ad, Corrado Peraboni, ha detto a Mf-Milano Finanza che il gruppo nel primo semestre del 2027 annuncerà due acquisizioni importanti, una in Turchia e l’altra in India, mentre le fiere del gruppo in Brasile sono andate meglio del previsto.
Inoltre, Mare Group ha approvato il translisting da Euronext Growth Milan al segmento Star di Borsa Italiana, il segmento di Euronext Milan riservato alle società di media capitalizzazione che accettano requisiti più stringenti: flottante minimo del 35%, capitalizzazione fra 40 milioni e un miliardo, comitato controllo e rischi, uno specialista che segue il titolo, rendicontazione trimestrale entro 45 giorni. «Mare Group è arrivata a quotarsi su Egm già molto strutturata e, per questo, ha ridotto i tempi», ha detto il ceo Antonio Zinno. «Dal giorno dopo la negoziazione, 28 maggio 2024, ha lavorato migliorando i processi e comunicando costantemente con il mercato».
Infine, il cda di Reway ha approvato il comunicato dell'emittente con il parere dell'amministratore indipendente Giuseppe Vegas e la fairness opinion di Equita sim, ritenendo congruo il prezzo di 10,31 euro per azione offerto da Rinova BidCo. (riproduzione riservata)