Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib accelera al ribasso, reggono Eni (+1,4%) e Nexi (+1%). Euro poco mosso in attesa indice Zew
Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib accelera al ribasso, reggono Eni (+1,4%) e Nexi (+1%). Euro poco mosso in attesa indice Zew
Il petrolio Brent sale a 91,25 dollari al barile a causa delle tensioni geopolitiche, non solo in Medio Oriente: la Russia ha avvertito la Gran Bretagna che dovrà affrontare le conseguenze di aver fornito droni all'Ucraina. Bene Amplifon, non le banche

di Francesca Gerosa 18/08/2026 08:20

Ftse Mib
53.225,75 10.29.43

-0,67%

Dax 30
26.202,29 10.29.51

-0,52%

Dow Jones
53.459,78 9.29.50

-0,51%

Nasdaq
26.646,74 7.25.15

-0,32%

Euro/Dollaro
1,1572 10.14.41

-0,16%

Spread
76,86 10.44.43

-0,87

  • Ore 09:10 Il Ftse Mib cade con le banche, Generali (-1%) e Stm (-3%). Spread poco mosso a 76
  • Ore 08:20 Europa attesa in rosso, petrolio oltre 91 dollari e tensione sui titoli di Stato

I mercati azionari europei prendono una brutta piega (Dax -0,59%, Cac40 -0,58%, Ftse100 -0,09% e Ftse Mib -0,68% a 53.220 punti con le banche sotto pressione, reggono Eni +1,4%, Nexi +1,18% e Amplifon +0,7%) con il petrolio Brent in rialzo dello 0,42% a 91,25 dollari al barile a causa delle tensioni geopolitiche, non solo in Medio Oriente.

Infatti, la Russia ha avvertito la Gran Bretagna che dovrà affrontare le conseguenze di aver fornito droni all'Ucraina, utilizzati per colpire obiettivi in territorio russo. «Le azioni di Londra avranno inevitabilmente conseguenze di cui dovrà rispondere», ha detto l'ambasciata russa a Londra in un comunicato pubblicato sul suo canale Telegram. «Maggiore sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e il supporto alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che pagherà».

L'Ucraina ha lanciato 620 droni verso Mosca e le aree circostanti, in uno dei maggiori attacchi aerei da parte di Kiev nella regione. L’euro è poco mosso a 1,1572 dollari in attesa dell’indice Zew sul morale degli investitori tedeschi che in agosto è stimato a 30 rispetto al 26,3 di luglio.

Ore 09:10 Il Ftse Mib cade con le banche, Generali (-1%) e Stm (-3%). Spread poco mosso a 76

Le borse europee sono deboli in avvio di seduta. Francoforte segna un ribasso dello 0,37%, Parigi dello 0,08%, Londra si limita a un +0,05% e Milano flette dello 0,45% a 53.344 punti. Il contesto rimane influenzato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente (future sul petrolio Brent +0,33% a 91,17 dollari al barile), dal rallentamento del settore tecnologico, dopo il recente forte recupero dei titoli legati all'intelligenza artificiale, e dall'andamento del mercato obbligazionario internazionale. Il rialzo dei rendimenti dei Treasury statunitensi continua infatti a riflettersi anche sulle altre curve governative (il rendimento del Btp 10 anni sale al 4,061% con lo spread con il Bund poco mosso a 76,8 punti base), mantenendo alta l'attenzione sul costo del capitale e sulle prospettive dei settori più sensibili ai tassi di interesse.

Invariato il tasso di disoccupazione al 4,9% a giugno in Gran Bretagna
 

In Germania l'attenzione è rivolta soprattutto all'indice Zew sul sentiment economico. I dati forniranno nuove indicazioni sulla fiducia di analisti e investitori in una fase caratterizzata da rendimenti obbligazionari elevati e da persistenti incertezze sul quadro macroeconomico.

Mentre sono calati a sorpresa i disoccupati richiedenti un sussidio nel Regno Unito: a luglio sono risultati in flessione di 11.000 unità, dopo aver riportato -6.400 unità a giugno (dato rivisto dal preliminare di +6.700). Il dato si confronta con l'aumento di 16.500 unità stimato dal consenso degli economisti. Invariato il tasso di disoccupazione al 4,9% a giugno, come a maggio e rispetto al 4,8% atteso dagli esperti. Mentre il tasso di crescita dei salari medi ha mostrato, a giugno, un incremento del 3,5% escludendo i bonus dal +3,4% del mese precedente e indicato dagli analisti, mentre includendo la componente bonus registra un +4,1% dal +4,4% del mese precedente (+4% atteso).

A Milano male le banche, Generali e Stm. Regge Stellantis

Sul listino milanese Unicredit perde lo 0,39% a 84,33 euro nonostante le indiscrezioni riportate da Bloomberg riguardo all'operazione su Commerzbank (-0,13% a Francoforte). Secondo quanto riferito dall'agenzia, alcuni funzionari del governo tedesco avrebbero manifestato apertura alla possibilità di cedere a Unicredit la partecipazione del 12,70% detenuta dallo Stato in Commerzbank, subordinando però qualsiasi sviluppo a un'intesa tra i management delle due banche sulla futura strategia dell'istituto tedesco e alla garanzia che continui a svolgere un ruolo centrale nel finanziamento dell'economia nazionale. Lo stesso governo tedesco ha successivamente definito tali ricostruzioni come semplici «speculazioni», ribadendo che la propria posizione ufficiale non cambia.

Vendite nel settore bancario anche su Banco Bpm (-1,27% a 16,67 euro) che ha deciso di non procedere con la richiesta autorizzativa alla Bce per includere l'utile del primo semestre 2026 nel capitale primario di classe 1 e di conseguenza il Cet1 ratio alla fine del primo semestre si attesta al 14,02%, in crescita di 44 punti base rispetto a fine 2025 e superiore di 449 punti base rispetto al requisito minimo fissato dalla Bce.

Tale dato, ha precisato l'istituto di Piazza Meda, non include la quota di utile maturato nel corso del 2026 e non destinato alla distribuzione agli azionisti. La banca ha ricordato in proposito che, a fronte dell'utile di periodo pari a 1,06 miliardi, la guidance relativa all'acconto dividendo fornita al mercato a valere su tale utile è pari a 750 milioni.

Comprendendo invece l'utile del primo semestre 2026 non destinato alla remunerazione degli azionisti in base alla dividend policy approvata dal cda (che prevede un payout pari all'80% dell'utile), il Cet1 ratio del gruppo risulterebbe pari al 14,4%. Restano invariati e confermati tutti gli altri dati forniti in occasione della semestrale relativamente alla guidance di utile e di dividendo per il 2026 nonché agli obiettivi del piano 2024-2027 con una remunerazione complessiva destinata agli azionisti pari a 7 miliardi rispetto ai 6 miliardi precedentemente previsti, con ripartizione tra buyback e dividendi da determinare successivamente all'approvazione della Bce.

Invece, Mps (stabile a quota 12,036 euro) ha annunciato che il 5 settembre eserciterà l'opzione di rimborso anticipato integrale di un'obbligazione senior da 500 milioni di euro con scadenza originaria settembre 2027, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Single resolution board.

Quanto a Intesa Sanpaolo (+0,13% a 6,89 euro) deteneva al 30 giugno una partecipazione in SpaceX del valore di 966 milioni di dollari, secondo quanto è emerso da un documento depositato presso la Sec. Nel caso poi di Generali (-0,98% a 43,28 euro) JP Morgan ha tagliato il rating da overweight a neutral, pur alzando il target price da 44 a 46 euro.

Ancora vendite sulla tech Stm (-3,16% a 47,49 euro). Nel comparto auto Stellantis, in rialzo dello 0,17% a 4,43 euro, ha richiamato 955.000 veicoli a livello mondiale perché un problema al software della radio potrebbe impedire il corretto funzionamento delle telecamere per la retromarcia.

Infine, il terminale di pagamento contactless KarL4 di Seco sbarca sul mercato statunitense. Si tratta di un passo significativo nell'espansione internazionale del portafoglio di tecnologie di pagamento della società (titolo +0,14% a 3,47 euro), dopo il successo delle implementazioni in Germania, Austria e Svizzera. KarL4 è il terminale di pagamento compatto progettato per applicazioni unattended e self-service. La soluzione consente transazioni contactless sicure tramite carte di debito, carte di credito e portafogli digitali.

Ore 08:20 Europa attesa in rosso, petrolio oltre 91 dollari e tensione sui titoli di Stato

Borse europee attese in rosso (future sull’Eurostoxx50 in calo dello 0,58%) in avvio di seduta con la situazione in Medio Oriente ancora in stallo e il conseguente aumento dei prezzi del greggio (future sul Brent +0,85% a 91,65 dollari al barile e sul Wti +0,94% a 84,5 dollari al barile). I transiti attraverso lo Stretto di Hormuz sono risultati ancora a una sola cifra il 17 agosto, nonostante un leggero aumento rispetto al weekend. In particolare, sei navi cisterna hanno attraversato lo Stretto, di cui tre in uscita dal Golfo e tre in arrivo, in base ai dati di navigazione Kpler, rispetto alla media a 10 giorni di 11 navi. Non sono state rilevate in transito superpetroliere o navi cisterna con gas naturale liquefatto.

Stallo nei negoziati per la pace in Iran e Gaza

L’Iran ha deciso di modificare la propria politica da difensiva a «pienamente offensiva» a causa dell'empasse dei negoziati per fare terminare la guerra con gli Stati Uniti, secondo quanto riferito a Reuters da un alto funzionario iraniano. Da parte sua Washington ha escluso l'estensione dell'accordo temporaneo di cessate il fuoco e il presidente, Donald Trump, in un'intervista a Fox News ha minacciato di bombardare l'Oman, con cui Teheran sta negoziando un accordo sulla gestione dello Stretto di Hormuz, se «mette i bastoni tra le ruote».

Per quanto riguarda, invece, Gaza, Jared Kushner, genero e inviato di Trump, ha lasciato Gerusalemme il 17 agosto senza aver raggiunto alcuna svolta dopo due giorni di colloqui con i leader israeliani e di Hamas sul piano statunitense, attualmente in fase di stallo, volto a porre fine alla guerra a Gaza. Intanto è crollato al 33% negli Stati Uniti il gradimento per Trump, il livello più basso della sua presidenza, con una schiacciante maggioranza degli americani preoccupata che la guerra con l'Iran possa andare avanti a lungo.

Ancora tensione sui titoli di Stato

In questo contesto i futures Usa cadono (-0,49% quello sull’S&P) e i rendimenti dei titoli di Stato continuano a salire, quello del Treasury Usa 10 anni al 4,74% e quello del Btp 10 anni al 4,053% con lo spread con il Bund (al 3,22% il decennale, il livello più alto dal maggio 2011) a 78 punti base. Pesano i timori per un surriscaldamento dell'inflazione e per la traiettoria del bilancio francese con il rendimento degli Oat al livello più alto da 17 anni (4,083%).

Focus sull’indice Zew

Lato macro, è atteso un miglioramento dell’indice Zew sul morale degli investitori tedeschi che in agosto è stimato a 30 rispetto al 26,3 di luglio. Invece dagli Stati Uniti alle 14:30 escono i prezzi import, le licenze edilizie e i nuovi cantieri residenziali tutti di luglio. Alle 14:55 tocca all’indice settimanale Redbook, alle 15:15 alla produzione industriale e alla capacità produttiva a luglio. In attesa, il dollaro recupera terreno nei confronti dell’euro, che scambia a 1,1569, e dello yen (cross a 159,706).

A Milano occhio a Banco Bpm, Mps, Intesa Sanpaolo, Generali, Stellantis e Seco


Sul listino milanese attenzione a Banco Bpm che ha deciso di non procedere con la richiesta autorizzativa alla Bce per includere l'utile del primo semestre 2026 nel capitale primario di classe 1 e di conseguenza il Cet1 ratio alla fine del primo semestre si attesta al 14,02%, in crescita di 44 punti base rispetto a fine 2025 e superiore di 449 punti base rispetto al requisito minimo fissato dalla Bce.

Tale dato, ha precisato l'istituto di Piazza Meda, non include la quota di utile maturato nel corso del 2026 e non destinato alla distribuzione agli azionisti. La banca ha ricordato in proposito che, a fronte dell'utile di periodo pari a 1,06 miliardi, la guidance relativa all'acconto dividendo fornita al mercato a valere su tale utile è pari a 750 milioni.

Comprendendo invece l'utile del primo semestre 2026 non destinato alla remunerazione degli azionisti in base alla dividend policy approvata dal cda (che prevede un payout pari all'80% dell'utile), il Cet1 ratio del gruppo risulterebbe pari al 14,4%. Restano invariati e confermati tutti gli altri dati forniti in occasione della semestrale relativamente alla guidance di utile e di dividendo per il 2026 nonché agli obiettivi del piano 2024-2027 con una remunerazione complessiva destinata agli azionisti pari a 7 miliardi rispetto ai 6 miliardi precedentemente previsti, con ripartizione tra buyback e dividendi da determinare successivamente all'approvazione della Bce.

Invece, Mps ha annunciato che il 5 settembre eserciterà l'opzione di rimborso anticipato integrale di un'obbligazione senior da 500 milioni di euro con scadenza originaria settembre 2027, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Single resolution board.

Quanto a Intesa Sanpaolo deteneva al 30 giugno una partecipazione in SpaceX del valore di 966 milioni di dollari, secondo quanto è emerso da un documento depositato presso la Sec. Nel caso poi di Generali JP Morgan ha tagliato il rating da overweight a neutral, pur alzando il target price da 44 a 46 euro.

Nel comparto auto Stellantis ha richiamato 955.000 veicoli a livello mondiale perché un problema al software della radio potrebbe impedire il corretto funzionamento delle telecamere per la retromarcia.

Infine, il terminale di pagamento contactless KarL4 di Seco sbarca sul mercato statunitense. Si tratta di un passo significativo nell'espansione internazionale del portafoglio di tecnologie di pagamento della società, dopo il successo delle implementazioni in Germania, Austria e Svizzera. KarL4 è il terminale di pagamento compatto progettato per applicazioni unattended e self-service. La soluzione consente transazioni contactless sicure tramite carte di debito, carte di credito e portafogli digitali. (riproduzione riservata)