Borse oggi in diretta | Ftse Mib in rosso, Stm -5%. Lo spread sale a 84
Borse oggi in diretta | Ftse Mib in rosso, Stm -5%. Lo spread sale a 84
Borse europee scosse dall’ennesimo sell-off sui titoli tech e dai nuovi attacchi Usa contro installazioni militari iraniane. Jefferson come Logan: non da escludere un rialzo dei tassi Fed. Focus sui dati macro Usa e sull’inflazione finale a giugno dell’Eurozona. Male le banche e il lusso, Eni contro corrente

di Francesca Gerosa 17/07/2026 07:50

Ftse Mib
52.110,28 9.27.55

-0,50%

Dax 30
24.787,87 9.27.58

-0,51%

Dow Jones
52.553,32 8.29.33

-0,20%

Nasdaq
25.881,95 7.25.15

-1,47%

Euro/Dollaro
1,1448 9.12.52

+0,00%

Spread
83,66 9.42.40

+0,88

  • Ore 07:50 Europa attesa in netto calo con sell-off sui chip, bitcoin e oro giù dopo Logan (Fed)

Borse europee scosse in avvio di seduta (Dax -0,61%, Cac40 -0,56%, Ftse100 -0,14% e Ftse Mib -0,68% a 52.019 punti) dall’ennesimo sell-off sui titoli tecnologici e dai nuovi attacchi degli Stati Uniti contro installazioni militari iraniane. In risposta, Teheran ha lanciato nuovi attacchi a strutture statunitensi nel Golfo. Il fallimento della tregua tra i due Paesi limita i flussi di greggio attraverso lo Stretto di Hormuz, sostenendo le quotazioni: il future sul Wti sale dello 0,43% 79,29 dollari il barile, mentre l’Iran ha chiesto agli Houthi di tenersi pronti a bloccare la rotta di esportazione del Mar Rosso. 

Focus sull’inflazione finale a giugno dell’Eurozona

L’euro sale dello 0,12% a 1,1448 dollari in attesa alle 11 dell’inflazione finale a giugno dell’Eurozona, invece alle 14:30 sono in agenda i prezzi import, le licenze edilizie e i nuovi cantieri residenziali a giugno negli Stati Uniti. Alle 15:15 tocca alla produzione industriale e all’impiego della capacità produttiva a giugno per chiudere alle 16 con la fiducia delle famiglie (Michigan) preliminare di luglio.

La Bce manterrà invariati i tassi il 23 luglio

Lo spread Btp/Bund sale a quota 84,10 punti base e il rendimento del Btp 10 anni resta elevato al 3,95%. Stando a un sondaggio Reuters diffuso il 16 luglio, la Bce manterrà invariati i tassi d'interesse alla riunione del 23 luglio, ma procederà a un secondo rialzo nel corso dell'anno a settembre, poiché la nuova impennata dei prezzi dell'energia aumenta il rischio di pressioni inflazionistiche più intense.

Sebbene i dati preliminari ufficiali abbiano mostrato che l'inflazione dell'area euro è scesa al 2,8% a giugno, il dato resta al di sopra dell'obiettivo del 2% della Bce, lasciando aperta la possibilità di un ulteriore inasprimento monetario. In serata, a mercati chiusi, è atteso il verdetto di Moody's sul rating della Spagna, attualmente A3 con un outlook stabile.

Jefferson come Logan: non da escludere un rialzo dei tassi Fed

Lato Fed, dopo che la presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, ha sostenuto la necessità di tassi di interesse «moderatamente più elevati», anche il vicepresidente, Philip Jefferson, ha affermato che la Banca centrale americana dovrebbe prendere in considerazione un rialzo dei tassi d'interesse se l'inflazione non dovesse iniziare a rallentare nel breve termine, pur descrivendo l'attuale orientamento della politica monetaria come adeguato per il momento. I futures Usa sono negativi e il rendimento dei Treasury Usa 10 anni scende al 4,53%.

A Milano male Stm, le banche e il lusso. Eni contro corrente

Sul listino milanese Mps cede l’1% a 11,26 euro  dopo che nelle valutazioni preliminari sulla proposta di offerta di Intesa Sanpaolo (-1,27% a 6,31 euro) il cda della banca senese ha indicato che il premio implicito offerto è inferiore alla media delle operazioni comparabili e che le sinergie annunciate appaiono elevate rispetto alle dimensioni economiche del perimetro interessato dalla combinazione.

Inoltre, ha detto che proseguono le analisi sulla proposta di aggregazione con Banco Bpm (-1% a 15,4 euro) aggiungendo che l'operazione merita ulteriori approfondimenti perché potrebbe configurarsi come una possibile aggregazione industriale.

Nel settore oil, nonostante i prezzi del petrolio elevati, Tenaris perde l’1,39% come Saipem, viceversa Eni sale contro corrente dello 0,62% a 21,24 euro. L’ad, Claudio Descalzi, parlando il 16 luglio durante un'audizione parlamentare ha detto che l'Europa potrebbe trovarsi ad affrontare prezzi elevati del gas a gennaio a causa dell'interruzione delle forniture russe e dei bassi livelli di stoccaggio. Quanto alla crisi dello Stretto di Hormuz, secondo Descalzi il rischio associato ai flussi di energia dal Medio Oriente sarà più elevato di prima anche quando la pace sarà raggiunta. Per questo il focus degli investimenti si sta spostando verso il Sud-est asiatico e l’America Latina.

Il peggiore è Stm con un -5,60% a 56 euro con il settore dei chip che resta sotto pressione dopo il nuovo ribasso del comparto semiconduttori statunitense, con l’indice Sox che ha registrato un’ulteriore flessione del 4%. Gli investitori hanno mostrato una reazione più prudente anche davanti ai risultati positivi di Tsmc che ha superato le aspettative e migliorato la guidance, ma non è riuscito a sostenere il comparto a causa dei timori sui costi e sugli investimenti necessari per supportare la crescita futura.

Nel settore del lusso vendite su Moncler (-0,12% a 52 euro), Brunello Cucinelli (-0,62% a 83,12 euro) e Ferragamo (-1,89% a 10,39 euro) dopo che Burberry (-3,97% alla borsa di londra) ha riportato vendite comparabili (like-for-like) nel canale retail per il primo trimestre fiscale inferiori alle stime degli analisti: +5% (+5,22% il consenso). La società, che ha previsto ulteriori progressi verso i propri obiettivi finanziari per l’intero esercizio, inclusi crescita dei ricavi ed espansione dei margini, rimane prudente alla luce dell'incertezza del contesto geopolitico e macroeconomico. Il calo delle vendite del 3% contro il -2,33% del consenso nell'area Emeia riflette gli effetti del conflitto in Medio Oriente e la minor spesa dei turisti. Il business wholesale dovrebbe registrare una crescita a una cifra elevata (high-single digit, circa 7-9%) nella prima metà dell'esercizio fiscale 2027.

Quanto a Stellantis (-1,10% a 5,19 euro) la Fiom Cgil di Torino ha comunicato che ci saranno altre due giornate di fermo produttivo alla carrozzeria di Mirafiori. Come sottolinea MF-Milano Finanza ci sono troppi dubbi sulla reale capacità della nuova 500 ibrida di riportare lo stabilimento a livelli produttivi sostenibili. Restando in casa Agnelli/Elkann il calciatore Mehmet Zeki Çelik ha firmato un contratto con la Juventus (-0,58% a 2,066 euro) fino al 30 giugno del 2029. A fronte del tesseramento del giocatore turco saranno sostenuti oneri accessori per un milione di euro.

Tra i titoli minori spunta un +0,21% a 9,59 euro eViso che ha firmato con un produttore, facente parte di un primario consorzio, il primo accordo in ambito biogas, per l'acquisto di 8 GWh di energia annuale tramite impianto a biogas dotato di tecnologia fuel cell, situato in Piemonte, per una potenza contrattualizzata di 1 MW.

Inoltre, ha firmato nuovi accordi con produttori locali di energia fotovoltaica per l'acquisto diretto di energia da impianti fotovoltaici, in fase di attivazione, per una potenza complessiva addizionale di 16 MW, raggiungendo così 120,4 GWh di energia annuale acquistata da fonti rinnovabili nel 2026 (+29% rispetto ai 93,1 GWh comunicati a marzo e + 151% rispetto ai 48 GWh del 2025), di cui 112,4 GWh da impianti fotovoltaici e 8 GWh dall'impianto a biogas sopracitato.

Infine, Ops Ecom, società che offre servizi di e-commerce, ha reso noto che sono già in corso interlocuzioni con un potenziale investitore mentre è in atto la procedura di composizione negoziata della crisi.

Ore 07:50 Europa attesa in netto calo con sell-off sui chip, bitcoin e oro giù dopo Logan (Fed)

Si prospetta un venerdì nero per le borse europee con il future sull’Eurostoxx 50 in calo dell’1%, di riflesso alle forti perdite in Asia a causa delle vendite sui semiconduttori e sui titoli legati all’intelligenza artificiale, e i futures Usa negativi: -0,80% quello sul Dow Jones e -0,89% quello sull’S&P500.

Petrolio in rialzo: proseguono gli attacchi Usa contro l’Iran

Non si ferma l’escalation in Medio Oriente: sette persone sono rimaste uccise negli attacchi notturni degli Stati Uniti contro alcuni ponti a Bandar Khamir, città portuale dell'Iran meridionale. I media statali iraniani hanno riferito che gli attacchi statunitensi hanno colpito un aeroporto e due ponti nell'Iran meridionale, nei pressi dello Stretto di Hormuz, oltre a due ponti situati vicino al villaggio di Kohourestan e al fiume Shor, nella contea di Bandar Khamir. Così i prezzi del petrolio restano in rialzo: il future sul Wti sale dello 0,98% a 79,72 dollari al barile e quello sul Brent dello 0,82% a 84,92 dollari al barile. Questa settimana il prezzo del greggio è aumentato di oltre il 10%, con il Brent in rialzo di oltre l'11%.

Monta il caso sulla sicurezza elettorale in Usa

Mentre monta il caso sulla sicurezza elettorale negli Stati Uniti. Soprattutto dopo che due delle tre principali emittenti televisive statunitensi, Abc e Nbc, e la Cnn non hanno trasmesso sulle loro piattaforme principali, solo sul servizio di streaming gratuito, il 16 luglio il discorso del presidente, Donald Trump, sulla sicurezza elettorale, a quattro mesi dalle decisive elezioni di medio termine.

Durante il suo intervento, il numero uno della Casa Bianca ha detto che le reti che non hanno trasmesso il suo discorso erano coinvolte in un «complotto» e che le loro licenze dovrebbero essere revocate. Nel discorso, Trump ha reso pubbliche informazioni dei servizi segreti che dimostrano l’interferenza cinese nelle elezioni statunitensi del 2020 che lui ha perso.

Lorie Logan (Fed) cambia le carte in tavola

Il dollaro è stabile nei confronti dell’euro che vale 1,1435. La presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, il 16 luglio ha sostenuto la necessità di tassi di interesse «moderatamente più elevati», affermando che sono necessari per riportare l'inflazione verso l'obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale. Secondo Lorie Logan, i recenti segnali positivi arrivati dai dati sui prezzi al consumo e alla produzione non sono ancora sufficienti per indicare un concreto miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie americane. «Ogni mese di inflazione superiore all'obiettivo ha aumentato ulteriormente la pressione sui bilanci degli americani», ha affermato.

Il Bitcoin storna da 65.000 dollari

Dopo queste dichiarazioni il Bitcoin scende del 2,47% a 63.301 dollari dopo aver raggiunto all’inizio della settimana quota 65.000 dollari. A pesare sul mercato delle criptovalute è anche il peggioramento della propensione al rischio, causato dal calo dei titoli tecnologici e dall'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

I dati già pubblicati sulle vendite al dettaglio, aumentate negli Usa dello 0,2% su base mensile a giugno, e sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, diminuite a 208.000, meglio delle attese di 216.000, suggeriscono che la Fed potrebbe avere maggior margine per evitare un rialzo immediato dei tassi. Secondo il Cme FedWatch Tool, la probabilità di un aumento dei tassi di 25 punti base nella riunione del 28-29 luglio è diminuita sensibilmente rispetto alla settimana precedente. Tuttavia il clima è cambiato dopo le dichiarazioni di Lorie Logan: un contesto caratterizzato da tassi d'interesse più elevati tende generalmente a penalizzare gli asset più speculativi, come le criptovalute.

Non sono bastate le rassicurazioni del ceo di Strategy, Phong Le, il quale ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg Tv che la società continuerà ad acquistare Bitcoin nel lungo periodo e che il modello finanziario dell'azienda diventerebbe realmente problematico solo se il prezzo della criptovaluta scendesse tra 8.000 e 10.000 dollari. «Il mio obiettivo è continuare a essere il maggior acquirente di Bitcoin nel prossimo futuro», ha affermato. Queste dichiarazioni arrivano però dopo che, all'inizio di luglio, Strategy ha venduto oltre 215 milioni di dollari di Bitcoin e ha annunciato di non aver effettuato nuovi acquisti per quasi un mese.

Oro giù, BofA avverte: la correzione può essere solo all'inizio

Anche il prezzo dell’oro scende dello 0,22% a 3.984 dollari l’oncia. Bank of America ha avvertito che la correzione del metallo giallo registrata dall'inizio dell'anno potrebbe avere ancora molta strada da percorrere. La banca d’affari ha paragonato l’attuale situazione agli importanti mercati ribassisti che seguirono i massimi del 1980 e del 2011, proponendo una strategia di acquisto graduale che prevede un'esposizione completa solo se il prezzo dovesse scendere nell'area compresa tra 3.450 e 3.250 dollari l'oncia.

BofA ha evidenziato una serie di segnali ribassisti che aumentano il rischio di una correzione più lunga e profonda: la formazione di una death cross (incrocio ribassista delle medie mobili); il posizionamento degli investitori ancora fortemente sbilanciato al rialzo (net long elevato); la comparsa di una candela di inversione sui massimi; il segnale di esaurimento del trend fornito dall'indicatore td sequential; indice di forza relativa, l’rsi, arrivato a 90 sul recente massimo, un livello che in passato ha coinciso con i picchi del 1980 e del 2011. Se il massimo registrato nel 2026 dovesse rivelarsi un picco di lungo periodo, analogo a quelli del 1980 e del 2011, la banca ritiene che il prezzo dell'oro potrebbe scendere fino a 3.315 dollari l'oncia.

È anche possibile un rimbalzo di breve periodo prima di un nuovo calo: un recupero verso l'area compresa tra 4.325 e 4.500 dollari può precedere una nuova flessione fino al ritracciamento del 50%, situato intorno a 3.702 dollari. Per BofA la seconda metà del 2026 potrebbe essere la fase più delicata qualora l'attuale correzione si trasformasse nell'inizio di un vero mercato ribassista di lungo periodo, anziché in una semplice pausa all'interno del trend rialzista. Quindi meglio iniziare ad accumulare oro solo sotto la soglia di 4.000 dollari.

A Milano occhio a Mps, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Tenaris, Saipem, Eni, Stm, Moncler, Brunello Cucinelli, Stellantis, Juventus ed eViso

Sul listino milanese attenzione a Mps dopo che nelle valutazioni preliminari sulla proposta di offerta di Intesa Sanpaolo il cda della banca senese ha indicato che il premio implicito offerto è inferiore alla media delle operazioni comparabili e che le sinergie annunciate appaiono elevate rispetto alle dimensioni economiche del perimetro interessato dalla combinazione.

Inoltre, ha detto che proseguono le analisi sulla proposta di aggregazione con Banco Bpm aggiungendo che l'operazione merita ulteriori approfondimenti perché potrebbe configurarsi come una possibile aggregazione industriale.

Nel settore oil con i prezzi del petrolio elevati occhio ancora a Tenaris, Saipem ed Eni il cui ad, Claudio Descalzi, parlando il 16 luglio durante un'audizione parlamentare ha detto che l'Europa potrebbe trovarsi ad affrontare prezzi elevati del gas a gennaio a causa dell'interruzione delle forniture russe e dei bassi livelli di stoccaggio. Quanto alla crisi dello Stretto di Hormuz, secondo Descalzi il rischio associato ai flussi di energia dal Medio Oriente sarà più elevato di prima anche quando la pace sarà raggiunta. Per questo il focus degli investimenti si sta spostando verso il Sud-est asiatico e l’America Latina.

Focus, inoltre, su Stm con il settore dei chip che resta sotto pressione dopo il nuovo ribasso del comparto semiconduttori statunitense, con l’indice Sox che ha registrato un’ulteriore flessione del 4%. Gli investitori hanno mostrato una reazione più prudente anche davanti ai risultati positivi di Tsmc che ha superato le aspettative e migliorato la guidance, ma non è riuscito a sostenere il comparto a causa dei timori sui costi e sugli investimenti necessari per supportare la crescita futura.

Invece, nel settore del lusso, l’attenzione ricade su Moncler, Brunello Cucinelli e Ferragamo dopo che Burberry ha riportato vendite comparabili (like-for-like) nel canale retail per il primo trimestre fiscale inferiori alle stime degli analisti: +5% (+5,22% il consenso). La società, che ha previsto ulteriori progressi verso i propri obiettivi finanziari per l’intero esercizio, inclusi crescita dei ricavi ed espansione dei margini, rimane prudente alla luce dell'incertezza del contesto geopolitico e macroeconomico. Il calo delle vendite del 3% contro il -2,33% del consenso nell'area Emeia riflette gli effetti del conflitto in Medio Oriente e la minor spesa dei turisti. Il business wholesale dovrebbe registrare una crescita a una cifra elevata (high-single digit, circa 7-9%) nella prima metà dell'esercizio fiscale 2027.

Quanto a Stellantis la Fiom Cgil di Torino ha comunicato che ci saranno altre due giornate di fermo produttivo alla carrozzeria di Mirafiori. Come sottolinea MF-Milano Finanza ci sono troppi dubbi sulla reale capacità della nuova 500 ibrida di riportare lo stabilimento a livelli produttivi sostenibili. Restando in casa Agnelli/Elkann il calciatore Mehmet Zeki Çelik ha firmato un contratto con la Juventus fino al 30 giugno del 2029. A fronte del tesseramento del giocatore turco saranno sostenuti oneri accessori per un milione di euro.

Tra i titoli minori è da monitorare eViso che ha firmato con un produttore, facente parte di un primario consorzio, il primo accordo in ambito biogas, per l'acquisto di 8 GWh di energia annuale tramite impianto a biogas dotato di tecnologia fuel cell, situato in Piemonte, per una potenza contrattualizzata di 1 MW.

Inoltre, ha firmato nuovi accordi con produttori locali di energia fotovoltaica per l'acquisto diretto di energia da impianti fotovoltaici, in fase di attivazione, per una potenza complessiva addizionale di 16 MW, raggiungendo così 120,4 GWh di energia annuale acquistata da fonti rinnovabili nel 2026 (+29% rispetto ai 93,1 GWh comunicati a marzo e + 151% rispetto ai 48 GWh del 2025), di cui 112,4 GWh da impianti fotovoltaici e 8 GWh dall'impianto a biogas sopracitato.

Infine, Ops Ecom, società che offre servizi di e-commerce, ha reso noto che sono già in corso interlocuzioni con un potenziale investitore mentre è in atto la procedura di composizione negoziata della crisi. (riproduzione riservata)