Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib consolida il rialzo con Stm (+4%), l’euro resta sopra 1,14 dollari
Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib consolida il rialzo con Stm (+4%), l’euro resta sopra 1,14 dollari
L’euro sale a 1,1425 in attesa dei dati macro Usa. Vontobel sul medio-lungo periodo è più costruttivo sulla moneta unica. Sugli scudi Brunello Cucinelli, Diasorin, Prysmian e Unicredit

di Francesca Gerosa 09/07/2026 07:25

Ftse Mib
52.227,87 14.13.58

+0,79%

Dax 30
24.963,70 14.13.45

+0,27%

Dow Jones
52.348,39 13.41.17

-1,09%

Nasdaq
25.867,61 7.25.15

+0,20%

Euro/Dollaro
1,1429 13.58.38

+0,30%

Spread
79,01 14.28.59

-1,26

  • Ore 12:30 Ftse Mib sopra 52.200 con Unicredit e Prysmian, il petrolio vira al rialzo: Putin valuta escalation in Ucraina
  • Ore 11:30 Ftse Mib in rialzo con Stm e Unicredit, spread sotto 80: rendimenti al minimo da aprile nell’asta Bot
  • Ore 10:30 Ftse Mib positivo con Mediobanca e Brunello Cucinelli, petrolio -1%: pressing del Qatar su Usa e Iran
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib rimbalza con Stm e Prysmian, attesi rendimenti in lieve rialzo all’asta Bot
  • Ore 07:25 Europa attesa in rimbalzo, il dollaro cade con la Fed divisa

In attesa dell’avvio di Wall Street Milano consolida il rialzo a 52.200 punti (+0,74%) alle 13:40 grazie al rally di Stm (+4,43%) ma anche a Brunello Cucinelli, Diasorin, Prysmian e Unicredit, tutte in rialzo di oltre due punti percentuali. 

L’euro si conferma tonico nei confronti del dollaro, sale dello 0,10% a 1,1425, in attesa dei dati macro Usa (alle 14:30 le richieste di sussidi settimanali di disoccupazione e alle 16 le vendite di case esistenti a giugno). I mercati valutari sono divisi tra sviluppi geopolitici a breve termine e trend strutturali di lungo periodo. La volatilità recente ha supportato valute difensive come il dollaro e il franco svizzero, ma Christopher Koslowski, Senior Fixed Income & FX Strategist, Multi Asset Boutique di Vontobel, ritiene che i fattori sottostanti (squilibri fiscali, flussi di capitali e fondamentali economici) diverranno sempre più importanti.

Le preoccupazioni legate all’outlook fiscale Usa, l’aumento del debito e la graduale diversificazione dei portafogli globali rispetto agli asset statunitensi andranno a creare pressioni nel lungo periodo. «Riteniamo, dunque, che il recente rimbalzo del dollaro sia solo una pausa nella sua flessione e non l’inizio di un apprezzamento sostenuto», spiega Koslowski che sul medio-lungo periodo è più costruttivo sull’euro. Anche perché l’Eurozona ha un ampio surplus delle partite correnti, flussi di capitali e una migliore posizione con l’estero rispetto agli Stati Uniti; inoltre, i timori associati alla sostenibilità fiscale Usa potrebbero incoraggiare una riallocazione verso altri mercati, tra cui l’Europa.

Ore 12:30 Ftse Mib sopra 52.200 con Unicredit e Prysmian, il petrolio vira al rialzo: Putin valuta escalation in Ucraina

Piazza Affari resta positiva (Ftse Mib +0,79% a 52.224 punti alle 12:30 con Unicredit, Intesa Sanpaolo, mediobanca, Prysmian, Stm, Unipol e Brunello Cucinelli che avanzano spedite; note stonate Avio -3,68% e Inwit -2,8%) anche se i prezzi del petrolio virano al rialzo (future sul Brent +0,41% a 78,34 dollari al barile) in scia alla notizia che il presidente russo, Vladimir Putin, starebbe respingendo le richieste di avviare negoziati di pace con l’Ucraina.

Il petrolio vira al rialzo: Putin valuta escalation in Ucraina

Secondo fonti vicine al Cremlino, citate da Reuters, i recenti attacchi ucraini con droni alle raffinerie di petrolio e ai porti russi avrebbero rafforzato la determinazione di Putin a proseguire il conflitto, almeno per il momento. Addirittura il presidente russo sarebbe propenso a intensificare il conflitto. Dichiarazioni arrivate dopo che Donald Trump ha detto che Putin vuole porre fine alla guerra e che una risoluzione è «più vicina di quanto la gente pensi».

A maggio il tasso sui mutui per le case in Italia sfiora il 4%

L’euro sale dello 0,15% a 1,1431 dollari e lo spread Btp/Bund resta sotto 80 punti base. È proseguito il rialzo dei tassi di interesse sui nuovi mutui in Italia: a maggio hanno sfiorato la soglia psicologica del 4%. Nel dettaglio, secondo i dati resi noti da Banca d’Italia, il Taeg (tasso annuale effettivo globale) sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni si è collocato al 3,96%, in aumento rispetto al 3,91% del mese precedente. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle imprese sono stati pari al 3,67% (3,56% nel mese precedente).

Al via la stagione dei conti, J. Safra Sarasin: il secondo trimestre può diventare il più forte degli ultimi anni

La stagione degli utili del secondo trimestre entrerà nel vivo il 13 luglio, con il settore finanziario protagonista della prima settimana. Oltre il 75% delle società avrà pubblicato i propri risultati entro la prima settimana di agosto. «Il consenso prevede un rallentamento della crescita degli utili su base annua rispetto al primo trimestre, attestandosi al 25%. Tuttavia, ciò rappresenterebbe comunque il secondo trimestre con la crescita degli utili più forte dal 2021», afferma Wolf von Rotberg, equity strategist di J. Safra Sarasin. «Considerando che all’inizio dello scorso trimestre il consenso prevedeva una crescita dell’eps più vicina al 20%, salita poi al 35% alla fine del trimestre, il secondo trimestre potrebbe diventare il trimestre più forte degli ultimi anni».

Due fattori principali sono destinati a trainare gli utili nei risultati del secondo trimestre: i semiconduttori e l’energia. «Nvidia e Micron, da sole, dovrebbero contribuire con 8 punti percentuali al tasso di crescita del 25%; se si escludessero questi due titoli, il tasso di crescita previsto dell’Eps dell’S&P 500 scenderebbe al 17%. Il 17% rimane un dato solido, ma non così impressionante come il 25%», continua Wolf von Rotberg. «Il settore energetico dovrebbe contribuire con altri 4 punti percentuali alla crescita su base annua, trainato dall’impennata dei prezzi del petrolio nel secondo trimestre. Escludendo i due titoli del settore dei semiconduttori e il settore energetico dall’indice S&P 500 complessivo, la crescita attesa dell’Eps su base annua scende al 13%, in linea con il tasso di crescita medio registrato dal 2023 e ben al di sotto del primo trimestre».

Oltre ai settori dell’energia e della tecnologia, anche quello dei materiali dovrebbe contribuire a una solida crescita degli utili, così come i servizi di pubblica utilità e il settore finanziario. Per le banche, il margine di interesse netto potrebbe risultare solido, dato l’aumento dei rendimenti a lungo termine della curva dei rendimenti statunitense, mentre dovrebbero incidere positivamente anche l’elevata volatilità legata alla guerra in Iran e la forte attività di investment banking. Il settore potrebbe quindi battere le attese su più fronti e contribuire a un trimestre degli utili piuttosto robusto.

Ore 11:30 Ftse Mib in rialzo con Stm e Unicredit, spread sotto 80: rendimenti al minimo da aprile nell’asta Bot

Con i futures Usa più dimessi (+0,03% quello sul Dow Jones e +0,19% quello sull’S&P500) i mercati azionari europei si allontanano dai massimi intraday: il Dax si accontenta di un +0,21%, il Cca40 di un +0,31%, il Ftse 100 di un -0,63% e il Ftse Mib di un +0,77% a 52.214 punti alle 11:30, sostenuto da alcune banche come Unicredit e Intesa Sanpaolo ma anche da Stm, Prysmian, Brunello Cucinelli e Diasorin. 

Lo spread Btp/Bund cala a 79,26 punti base con i rendimenti al minimo da aprile nell’asta di Bot a 12 mesi con cui il Tesoro ha piazzato gli 8 miliardi di euro offerti: il rendimento dei titoli con scadenza 14 luglio 2027 è sceso al 2,69% dal 2,695% di metà giugno. Venerdì 10 luglio Via XX Settembre collocherà massimi 7,5 miliardi spalmati su tre Btp, tra cui il nuovo 7 anni settembre 2033.

Ore 10:30 Ftse Mib positivo con Mediobanca e Brunello Cucinelli, petrolio -1%: pressing del Qatar su Usa e Iran

A Milano l’indice Ftse Mib resta in rialzo dello 0,87% a 52.267 punti alle 10:30 con Mediobanca e Brunello Cucinelli che guadagnano oltre il 2% in compagnia di Prysmian (+2,89%) e Stm (+3,88%). I prezzi del petrolio stornano (future sul Brent -1,55% a 76,81 dollari al barile) dopo la volata dei giorni scorsi.

Durante una telefonata con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, ha detto che l’Iran e gli Stati Uniti dovrebbero impegnarsi sulla via della diplomazia. Al-Thani ha aggiunto che Washington e Teheran dovrebbero attuare il memorandum d’intesa firmato per porre fine alla guerra, ha riferito il ministro degli Esteri del Qatar.

Ore 09:05 Il Ftse Mib rimbalza con Stm e Prysmian, attesi rendimenti in lieve rialzo all’asta Bot

Borse europee in ripresa, dopo il sell-off dell’8 luglio, in avvio di seduta (+0,93% il Dax, +0,74% il Cac40, +0,40% il Ftse100 e +0,86% a 52.262 punti il Ftse Mib). Anche il future sull’S&P 500 si muove in territorio positivo, con un progresso dello 0,30%, segnalando un avvio di seduta moderatamente favorevole per Wall Street. Questo anche se gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro l'Iran per permettere che lo Stretto di Hormuz resti aperto. L'intervento ha provocato attacchi iraniani contro Kuwait e Bahrain nell'ultima escalation che rischia di compromettere gli sforzi per porre fine alla guerra.

Scattano le prese di profitto sul petrolio

L'ultima ondata di attacchi, che gli Stati Uniti hanno detto di aver lanciato in risposta a quelli contro tre navi cargo in transito nello Stretto, è avvenuta poche ore dopo che Trump ha detto di ritenere «concluso» il cessate il fuoco provvisorio con l'Iran. Le tensioni hanno spinto ancora al rialzo, per il terzo giorno di fila, i prezzi del greggio, salvo poi far scattare alcune prese di profitto: il future sul Brent storna dello 0,22% a 77,85 dollari al barile. 

A maggio +0,9% su mese l'export in Germania

L’euro sale dello 0,23% a 1,144 dollari. A maggio l'export in Germania ha segnato un incremento dello 0,9% su mese, contro attese per una flessione di 0,3%, e l'import un calo del 2,5% rispetto al +0,1% previsto dagli economisti. La bilancia commerciale ha registrato un avanzo di 19,1 miliardi di euro, oltre alle attese per +14,8 miliardi.

Attesi rendimenti in leggero rialzo nell’asta di Bot annuali 

Con i timori per una crescita dell’inflazione, lo spread Btp/Bund resta elevato a 80,19 punti base mentre il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,88%. Sono attesi rendimenti in leggero rialzo nell’asta di Bot annuali che verranno offerti per 8 miliardi di euro. L’8 luglio in chiusura il Bot che verrà offerto in asta aveva un rendimento del 2,725% sul mercato grigio di Mts da confrontare con il 2,695% di metà giugno.

A Milano bene Stm, Prysmian, Unicredit, Azimut, Anima. Giù Stellantis e Avio

Sul listino milanese rimbalzano con forza Stm (+3,78% a 60,68 euro), con gli investitori che invertono la recente ondata di vendite che ha colpito il settore dei semiconduttori, e Prysmian (+2,7% a 136,9 euro) che l’8 luglio ha comunicato di aver ha messo in funzione una nuova macchina per l'interro - un aratro ad alte capacità di ultima generazione - dei cavi sottomarini.

Mentre Stellantis, che entro la fine del mese assumerà altre 40 persone presso lo stabilimento di Carmagnola di Teksid, la società del gruppo specializzata nella produzione di componentistica, scende dello 0,44% a 4,675 euro, complice Jp Morgan che ha tagliato il rating sul titolo da overweight a neutral e il taglia price da 10 a 6 euro.

Tra le banche Unicredit spunta un +1% a 80,71 euro dopo la chiusura del periodo di adesione addizionale all’offerta su Commerzbank. Le azioni consegnate rappresentano il 17,6% del capitale della banca tedesca, quota che sale al 18,36% escludendo le azioni proprie. Sommando la partecipazione già detenuta, pari al 26,77%, e gli strumenti finanziari con consegna fisica per un ulteriore 3,22%, la posizione complessiva di Unicredit raggiunge il 47,6% del capitale. I diritti di voto arrivano al 49,65% al netto delle azioni proprie.

Invece, nel risparmio gestito sale dell’1,26% a 35,48 euro Azimut che ha registrato una raccolta netta totale di 508 milioni di euro a giugno 2026, di cui 898 milioni destinati a soluzioni gestite. Il risultato porta la raccolta netta del primo semestre a 8,1 miliardi di euro, pari al 81% della guidance annuale (pari a 10 miliardi), con le masse totali che hanno raggiunto i 157,9 miliardi (+12,1% da inizio 2026). Nel caso, invece, di Anima (+0,71% a 7,1 euro) la raccolta di risparmio gestita a giugno ha raggiunto 202 milioni di euro. Le masse in gestione totali sono state pari a 210,4 miliardi.

Nel settore dell’aerospazio Avio perde lo 0,92% a 32,29 euro dopo aver definito un aumento di capitale a servizio dei piani di incentivazione basati su warrant e stock option. L’operazione è fino a 46,88 milioni di euro tramite l’emissione massima di 1.403.686 azioni ordinarie a 33,4 euro ciascuna. Si tratta di azioni riservate ad amministratori, dirigenti con responsabilità strategiche e ad altre figure manageriali. L’effetto diluitivo è stimato pari al 2,91% in caso di integrale sottoscrizione.

Contestualmente, il cda di Avio ha esercitato la delega ad aumentare il capitale per un ammontare massimo pari al 7%, al servizio dell'ingresso di Advent International. In particolare, l'aumento di 109,4 milioni è riservato a Vantage Hyp, società controllata indirettamente da alcuni fondi gestiti e/o per i quali Advent fornisce consulenza. Il prezzo di emissione è sempre di 33,40 euro. Le azioni vanno sottoscritte entro il 31 dicembre.

Poco mossa Recordati (-0,10% a 51,55 euro) dopo che la Consob ha approvato il documento relativo all'opa promossa da Respighi BidCo sulla società farmaceutica. Il periodo di adesione sarà compreso tra il 31 agosto e il 15 ottobre, estremi inclusi, salvo proroghe. Il 23 ottobre, l'offerente riconoscerà a ciascun azionista che abbia aderito un corrispettivo di 51,29 euro per azione. Qualora ne ricorrano i presupposti, il periodo di adesione sarà riaperto dal 26 al 30 ottobre, con pagamento il 9 novembre.

Meglio Trevi con un +0,69% a 3,81 euro che ha fatto sapere che è intervenuta l'erogazione del finanziamento bancario a medio-lungo termine per 180 milioni di euro, sottoscritto lo scorso 28 maggio con un pool di primari istituti finanziari. La società ha contestualmente rimborsato integralmente l'indebitamento oggetto di riscadenziamento ai sensi dell'accordo di ristrutturazione del 30 novembre 2022. L’erogazione del finanziamento fa seguito al successo dell'aumento di capitale in opzione, integralmente sottoscritto per un controvalore di 100 milioni.

Quanto ad Acea (+0,46% a 21,78 euro) Fitch ha confermato il long-term issuer default rating a BBB+ e l’outlook stabile. La conferma del rating è legata al profilo aziendale considerato solido e difensivo, in quanto utility regolata focalizzata sulla distribuzione di acqua ed elettricità. Il profilo aziendale si è ulteriormente rafforzato a seguito dell'attuazione del piano di rotazione degli asset nel periodo 2024-2025 e, in particolare, della cessione del segmento di fornitura di energia, considerato più volatile. 

Infine, Power Conversion Holding, con riferimento all'offerta pubblica di acquisto promossa sulle azioni ordinarie di Braga Moro (+% a euro), ha fatto sapere che dal 22 giugno all'8 luglio sono state portate in adesione 867.865 azioni, corrispondenti all'84,24% di quelle oggetto dell'offerta e al 41,63% del capitale sociale. La somma delle azioni portate complessivamente in adesione all'offerta dall'inizio del periodo di adesione è di 1.922.229, pari al 92,21% del capitale sociale. Pertanto Borsa Italiana disporrà il delisting del titolo dall’Egm, tenendo conto dei tempi previsti per l'esercizio del diritto di acquisto.

Ore 07:25 Europa attesa in rimbalzo, il dollaro cade con la Fed divisa

Borse europee viste rimbalzare in avvio di seduta (+0,95% il future sull’Eurostoxx50) anche se l’esercito statunitense ha colpito circa 90 obiettivi militari in Iran, inclusi sistemi di difesa aerea, durante la sua ultima serie di attacchi per ridurre ulteriormente la capacità di Teheran di colpire navi mercantili nello Stretto di Hormuz, ha spiegato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) in un comunicato pubblicato su X.

Ancora attacchi reciproci tra Usa e Iran

In risposta i Guardiani della Rivoluzione hanno lanciato attacchi con droni e missili contro infrastrutture e installazioni nelle basi statunitensi di Arifjan e Ali al Salem in Kuwait e di Jufra e Sheikh Isa in Bahrein e minacciato di estendere la loro risposta ad altre basi nella regione se gli Stati Uniti continueranno a effettuare ulteriori attacchi.

Il petrolio sale

Il capo negoziatore iraniano nei colloqui con gli Usa, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz verrà aperto solo alle «condizioni iraniane». Sia chiaro, ha aggiunto, «se colpite, sarete colpiti». Di riflesso i prezzi del petrolio continuano a salire: il future sul Wti si apprezza dell’1% a 74,30 dollari al barile e quello sul Brent dello 0,95% a 78,76 dollari al barile. Con i timori inflativi, salgono ancora anche i rendimenti dei titoli di Stato, quello sul Treasury Usa 10 anni al 4,57% e quello sul Btp 10 anni al 3,91%. I futures statunitensi scambiano in leggero rialzo: +0,12% quello sul Dow Jones e +0,16% quello sull’S&P500. 

Anche perché nel frattempo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato la sospensione immediata di tutti gli scambi commerciali con la Spagna, alleata della Nato, inasprendo le tensioni sulla spesa per la difesa e sulla guerra in Iran, nonostante le norme dell’Unione Europea che impongono che i negoziati commerciali siano condotti come un unico blocco. Durante il vertice della Nato ad Ankara Trump ha riacceso la disputa con la Spagna, definendola un «partner terribile», e ha ribadito le sue rivendicazioni sulla Groenlandia, sebbene in seguito abbia cambiato rotta affermando che durante l’incontro c’erano stati amore e «molta unità».

Il dollaro cade con la Fed divisa

Il dollaro scende sia nei confronti dell’euro, che vale 1,1431 (+0,15%), sia nei confronti dello yen che scambia a 162,383 (-0,10%) dopo che dalle minute del Fomc pubblicate l’8 luglio è emerso che il mantenimento dei tassi di interesse sui Fed Funds nell'intervallo del 3,5-3,75% è stato votato all'unanimità dai membri nella riunione dello scorso 16-17 giugno, la prima presieduta da Kevin Warsh.

Tuttavia, la visione sul livello di restrittività della politica monetaria attuale non è unanime: diversi partecipanti hanno osservato di non ritenere restrittivo l'attuale orientamento politico, mentre «pochi altri partecipanti hanno detto di ritenere l'attuale orientamento politico come leggermente restrittivo». Di conseguenza, le opinioni sul livello dei tassi a fine anno sono divise tra chi li vede stabili/in calo e chi li prevede al di sopra del range attuale. Warsh ha, inoltre, annunciato l'intenzione di istituire cinque task force indipendenti per esaminare la conduzione della politica monetaria. Alle 15 parlano due esponenti della Fed, Williams e Logan, entrambi votanti.

Mentre alle 13:30 la Bce pubblica i verbali della riunione di giugno. Attenzione anche ai dati macro. Alle 8 alla bilancia commerciale a maggio della Germania, alle 14:30 le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali negli Stati Uniti e alle 16 le vendite di case esistenti a giugno.

A Milano occhio a Stellantis, Unicredit, Azimut, Anima, Avio, Recordati, Trevi, Acea e Braga Moro

Sul listino milanese da monitorare Stellantis che ha detto che entro la fine del mese saranno assunte altre 40 persone presso lo stabilimento di Carmagnola di Teksid, la società del gruppo specializzata nella produzione di componentistica. Tra l’altro Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo da overweight a neutral e il taglia price da 10 a 6 euro.

Tra le banche resta sorvegliata speciale Unicredit dopo la chiusura del periodo di adesione addizionale all’offerta su Commerzbank. Le azioni consegnate rappresentano il 17,6% del capitale della banca tedesca, quota che sale al 18,36% escludendo le azioni proprie. Sommando la partecipazione già detenuta, pari al 26,77%, e gli strumenti finanziari con consegna fisica per un ulteriore 3,22%, la posizione complessiva di Unicredit raggiunge il 47,6% del capitale. I diritti di voto arrivano al 49,65% al netto delle azioni proprie.

Invece, nel risparmio gestito occhio ad Azimut che ha registrato una raccolta netta totale di 508 milioni di euro a giugno 2026, di cui 898 milioni destinati a soluzioni gestite. Il risultato porta la raccolta netta del primo semestre a 8,1 miliardi di euro, pari al 81% della guidance annuale (pari a 10 miliardi), con le masse totali che hanno raggiunto i 157,9 miliardi (+12,1% da inizio 2026). Nel caso, invece, di Anima la raccolta di risparmio gestita a giugno ha raggiunto 202 milioni di euro. Le masse in gestione totali sono state pari a 210,4 miliardi.

Nel settore dell’aerospazio Avio ha definito un aumento di capitale a servizio dei piani di incentivazione basati su warrant e stock option. L’operazione è fino a 46,88 milioni di euro tramite l’emissione massima di 1.403.686 azioni ordinarie a 33,4 euro ciascuna. Si tratta di azioni riservate ad amministratori, dirigenti con responsabilità strategiche e ad altre figure manageriali. L’effetto diluitivo è stimato pari al 2,91% in caso di integrale sottoscrizione.

Contestualmente, il cda di Avio ha esercitato la delega ad aumentare il capitale per un ammontare massimo pari al 7%, al servizio dell'ingresso di Advent International. In particolare, l'aumento di 109,4 milioni è riservato a Vantage Hyp, società controllata indirettamente da alcuni fondi gestiti e/o per i quali Advent fornisce consulenza. Il prezzo di emissione è sempre di 33,40 euro. Le azioni vanno sottoscritte entro il 31 dicembre.

Attenzione anche a Recordati dopo che la Consob ha approvato il documento relativo all'opa promossa da Respighi BidCo sulla società farmaceutica. Il periodo di adesione sarà compreso tra il 31 agosto e il 15 ottobre, estremi inclusi, salvo proroghe. Il 23 ottobre, l'offerente riconoscerà a ciascun azionista che abbia aderito un corrispettivo di 51,29 euro per azione. Qualora ne ricorrano i presupposti, il periodo di adesione sarà riaperto dal 26 al 30 ottobre, con pagamento il 9 novembre.

Inoltre, Trevi ha fatto sapere che è intervenuta l'erogazione del finanziamento bancario a medio-lungo termine per 180 milioni di euro, sottoscritto lo scorso 28 maggio con un pool di primari istituti finanziari. La società ha contestualmente rimborsato
integralmente l'indebitamento oggetto di riscadenziamento ai sensi dell'accordo di ristrutturazione del 30 novembre 2022. L’erogazione del finanziamento fa seguito al successo dell'aumento di capitale in opzione, integralmente sottoscritto per un controvalore di 100 milioni.

Quanto ad Acea Fitch ha confermato il long-term issuer default rating a BBB+ e l’outlook stabile. La conferma del rating è legata al profilo aziendale considerato solido e difensivo, in quanto utility regolata focalizzata sulla distribuzione di acqua ed elettricità. Il profilo aziendale si è ulteriormente rafforzato a seguito dell'attuazione del piano di rotazione degli asset nel periodo 2024-2025 e, in particolare, della cessione del segmento di fornitura di energia, considerato più volatile. 

Infine, Power Conversion Holding, con riferimento all'offerta pubblica di acquisto promossa sulle azioni ordinarie di Braga Moro, ha fatto sapere che dal 22 giugno all'8 luglio sono state portate in adesione 867.865 azioni, corrispondenti all'84,24% di quelle oggetto dell'offerta e al 41,63% del capitale sociale. La somma delle azioni portate complessivamente in adesione all'offerta dall'inizio del periodo di adesione è di 1.922.229, pari al 92,21% del capitale sociale. Pertanto Borsa Italiana disporrà il delisting del titolo dall’Egm, tenendo conto dei tempi previsti per l'esercizio del diritto di acquisto. (riproduzione riservata)