Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib riduce le perdite grazie ai titoli della difesa, l’euro cade di nuovo sotto 1,14 dollari
Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib riduce le perdite grazie ai titoli della difesa, l’euro cade di nuovo sotto 1,14 dollari
L'indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona è sceso a 51,4 punti a giugno, il livello più basso degli ultimi quattro mesi. Il deficit/pil dell’Italia nel primo trimestre migliora al 7,8%. Acquisti anche su Stellantis, Diasorin e Unipol

di Francesca Gerosa 01/07/2026 08:35

Ftse Mib
51.651,90 10.49.49

-0,06%

Dax 30
25.059,19 10.49.49

+0,25%

Dow Jones
52.319,20 10.11.33

+0,26%

Nasdaq
26.200,71 7.25.15

+1,52%

Euro/Dollaro
1,1397 10.34.40

-0,18%

Spread
78,02 11.04.22

+5,55

  • Ore 08:35 Europa attesa in calo, focus sull’inflazione in Ue. L'oro registra il peggior trimestre dal 2013

Le borse europee restano in rosso, eccetto Francoforte (+0,26%). A Milano l’indice Ftse Mib riduce le perdite a un -0,07% a 51.646 punti alle 10:35 grazie alla corsa dei titoli della difesa come Leonardo, Fincantieri e Avio seguiti da Stellantis, Diasorin e Unipol. L’euro torna sotto 1,14 dollari a 1,1399 dollari (-0,18%). Nell'Eurozona l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è sceso a 51,4 punti a giugno, il livello più basso degli ultimi quattro mesi, in calo rispetto ai 51,6 punti registrati nel mese precedente. Gli economisti avevano previsto un dato a 51,3 punti.

Lo spread Btp/Bund resta elevato a 78 punti base. Nel primo trimestre 2026 l'indebitamento netto della pubblica amministrazione in rapporto al pil è sceso al -7,8%, in miglioramento rispetto al -8,4% dello stesso trimestre 2025. L’Istat ha spiegato che il saldo primario delle pubblica amministrazione (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, con un'incidenza sul pil del -4,4% (-4,7% nel primo trimestre del 2025).

Ore 09:05 Ftse Mib in calo con le banche, Stellantis contro corrente. Lo spread sale a 78

Le borse europee sono contrastate in avvio di seduta (Dax +0,22%, Cac40 -0,24%, Ftse100 -0,26% e Ftse Mib -0,46% a 51.445 punti). L’Iran ha fatto sapere che non incontrerà gli alti emissari statunitensi giunti nella regione dopo lo scoppio delle ostilità, gettando un'ombra sulle prospettive di una pace duratura tra i due Paesi.

Futures Usa in rosso e tensione sui titoli di Stato con incertezza geopolitica

Gli ultimi sviluppi indicano che le posizioni restano distanti su alcuni elementi chiave del quadro negoziale iniziale, che prevede per l'Iran l'allentamento della pressione sullo Stretto di Hormuz in cambio di incentivi finanziari e stabilisce un periodo di 60 giorni per arrivare ad un accordo di pace permanente. Di riflesso il future sul Brent spunta un +0,32% a 73,18 dollari a barile.

I futures statunitensi sono deboli con quello sull’S&P 500 in calo dello 0,44%. Sul valutario, l’euro arretra dello 0,15% a 1,14021 dollari, mentre il dollaro sale dello 0,13% contro yen a 162,646. Lo psread Btp/Bund sale a 78,55 punti base con il rendimento del decennale italiano in aumento al 3,64%. Anche il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,47%.

A Milano giù le banche, Eni, Snam, Campari, Rai Way, The Italian Sea Group e It Way, meglio Stellantis e Banca Ifis

Suil listino milanese a Stellantis che ha nominato Santo Ficili ad di Maserati, ruolo che il manager aggiunge a quello che già ricopre di ceo del marchio Alfa Romeo, spunta un +1,18% a 5,034 euro. Inoltre a mercato chiuso escono le immatricolazioni auto in Italia nel mese di giugno.

Invece, il cda di Pirelli (+0,15% a 6,62 euro) ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e Giovanni Tronchetti Provera vice presidente. Il nuovo cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti tra 1 e 1,2 miliardi di dollari, già esaminato nel precedente mandato.

In calo dello 0,53% a 20,51 euro Eni dopo che con Mercuria ha firmato un accordo per la costituzione di una joint venture finalizzata alla gestione delle attività di trading delle commodity energetiche sui mercati globali. La joint venture, costituita in misura paritetica da Eni e Mercuria, opererà in modo indipendente e deconsolidato, attraverso una struttura holding con hub di trading internazionali, garantendo una presenza operativa effettivamente globale. Le attività includeranno, tra l’altro, la commercializzazione e il trading di commodity quali olio, biocarburanti, gas, gnl, nonché la gestione delle relative infrastrutture e diritti logistici.

Perde di più Campari (-0,95% a 5,39 euro) anche se Morgan Stanley ha alzato il target price da 6,1 a 6,2 euro (rating equal weight).

Tra le utility, Snam, che punta a rafforzare il business nel gas naturale liquefatto e semplificare la catena di controllo, come scrive MF-Milano Finanza, arretra dell’1,30% a 6,23 euro. Snam Lng incorporerà Olt Offshore Lng Toscana e la società del gruppo che sviluppa infrastrutture Greenture, riunendo così nello stesso veicolo gli asset fisici di rigassificazione e dei punti di rifornimento del gnl per i trasporti.

In rosso le banche, in particolare Banco Bpm (-1,26% a 14,92 euro). Di segno opposto Banca Ifis che recupera l’1,8% a 12,94 euro dopo aver perfezionato la cessione a Prelios del 100% di Arecneprix, asset management company specializzata nella gestione di crediti deteriorati, asset immobiliari e operazioni complesse. Precedentemente, Arecneprix era detenuta interamente da illimity Bank.

La cessione, per un corrispettivo pari a 30 milioni di euro, ha generato per Banca Ifis un beneficio patrimoniale di 10 punti base di Cet1. Al contrario, i principali azionisti di Rai Way (-4,15% a 4,85 euro) non sono riusciti a raggiungere un accordo con EI Towers sui termini della fusione entro la scadenza del 30 giugno.

M&A a buon fine per Orsero (+4,43% a 16 euro), sbarcata negli Usa con un investimento da 46 milioni di dollari per l'acquisizione del 45% di Trucco Holdings, società che detiene la totalità del capitale sociale di Trucco (New Jersey) e TruFresh Logistics(New Jersey). Orsero ha inoltre stipulato un accordo per l'acquisizione del 46% di AJ Trucco (New York). Le società operano nella distribuzione di frutta e verdura fresca nel nord-est degli Stati Uniti.


Infine, The Italian Sea Group perde il 5,12% a 1,074 euro dopo che il cda ha deliberato il deposito del ricorso, la cosiddetta domanda prenotativa, al fine di accedere agli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e preservare la continuità aziendale e il valore del patrimonio sociale. Ko pure It Way (-5,4% a 0,998 euro) che ha chiuso l'esercizio 2025 con un una balzo del fatturato del 20% da 59 milioni euro a 70 milioni euro e un ebitda in calo a 2,07 milioni dai 2,28 milioni dell'esercizio precedente.

Ore 08:35 Europa attesa in calo, focus sull’inflazione in Ue. L'oro registra il peggior trimestre dal 2013

Borse europee attese in calo (-0,14% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta con Teheran non disposta a incontrare gli inviati di primo piano Usa giunti in Medio Oriente all'indomani dell'escalation delle ostilità, incrinando ulteriormente le prospettive di una composizione duratura. Secondo fonti ufficiali iraniane restano da chiarire i dettagli del cessate il fuoco siglato due settimane fa, prima di affrontare i dossier più spinosi quali eventuali restrizioni al programma nucleare.

Persistono le incertezze sui negoziati tra Stati Uniti e Iran

Jared Kushner, genero di Donald Trump, e l'inviato Steve Witkoff sono a Doha per colloqui definiti di «alto livello». Ma Iran e Qatar hanno detto che ogni interlocuzione avverrà per il tramite di mediatori, escludendo contatti diretti con delegazioni iraniane. Le autorità di Doha hanno annunciato che il primo ministro Sheikh Mohammed bin Abdulrahman al-Thani ha già incontrato Kushner e Witkoff.

Termina il Forum annuale Bce a Sintra

Intanto termina il Forum annuale Bce a Sintra con la giornata più attesa dell'intero simposio. Il panel di politica monetaria vedrà un confronto tra i principali banchieri centrali del mondo: Christine Lagarde (Bce), Andrew Bailey (Bank of England), Tiff Macklem (Bank of Canada) e Kevin Warsh (Federal Reserve). Per Warsh si tratta della prima apparizione internazionale come presidente Fed.

È improbabile che fornisca indicazioni precise sulle future decisioni della banca centrale americana, soprattutto dopo aver sostenuto, durante la riunione di giugno, la necessità di ridurre il livello di comunicazione della Fed con il pubblico. Tuttavia, le sue dichiarazioni potrebbero offrire importanti indicazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense. Il suo intervento arriva, inoltre, alla vigilia della pubblicazione dei dati sui nonfarm payrolls di giugno, uno degli indicatori più importanti per le future decisioni della banca centrale sui tassi.

L'oro registra il peggior trimestre dal 2013

In attesa, l’oro resta sotto la soglia di 4.000 dollari dopo il peggior trimestre degli ultimi 13 anni a causa delle preoccupazioni per l'aumento dell'inflazione e dei tassi d'interesse. Gli investitori preferiscono il dollaro, rafforzato dalle aspettative sempre più diffuse che la Fed possa aumentare i tassi d'interesse nel corso dell'anno. L'oro spot scende dello 0,7% a 3.978,40 dollari l'oncia, vicino ai minimi degli ultimi otto mesi.

Nel trimestre conclusosi a giugno, il metallo prezioso ha perso il 14%, segnando la peggiore performance trimestrale dal 2013. Sebbene fosse già sotto pressione dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, la parte più consistente delle perdite si è concentrata a giugno, quando i segnali di un'inflazione in aumento e di una Fed orientata verso una politica monetaria più restrittiva hanno pesato sull'intero settore dei metalli.

Dalla riunione di giugno è emerso che diversi membri del comitato ritengono opportuno procedere con almeno un rialzo dei tassi entro quest'anno, ribaltando le precedenti aspettative dei mercati, che prevedevano invece tagli dei tassi nel 2026. L'inflazione persistente è il fattore alla base di questo cambiamento, alimentata inizialmente dagli elevati prezzi del petrolio provocati dal conflitto in Medio Oriente.

Sebbene i prezzi del greggio si siano successivamente raffreddati dopo l'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, gli investitori continuano a temere altre fonti di pressione inflazionistica, in particolare il forte aumento dei prezzi dei semiconduttori dovuto alla domanda legata all'intelligenza artificiale. Le preoccupazioni sono aumentate ulteriormente dopo che Apple ha aumentato i prezzi di diversi dispositivi a giugno. Secondo il Cme FedWatch, il mercato sconta ormai almeno un rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine dell'anno.

Il petrolio sale in attesa del dato sulle scorte Usa

I prezzi del petrolio salgono, sostenuti dall'incertezza sull'evoluzione dei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, che continua a mantenere elevato il premio per il rischio geopolitico, nonostante la produzione record di greggio negli Stati Uniti evidenzi un miglioramento dell'offerta globale. Il future sul Wti statunitense guadagna lo 0,10%, a 69,56 dollari al barile, mentre quello sul Brent lo 0,08% a 73 dollari al barile.

Nel secondo trimestre il Brent ha perso il 38%, dopo il rally del 94% registrato nel primo, segnando il peggior ribasso trimestrale dalla caduta record del 66% del primo trimestre del 2020. Nel solo mese di giugno ha ceduto il 21%, dopo il calo del 19% a maggio, registrando la maggior perdita mensile dal marzo 2020, grazie all'allentamento dei timori di gravi interruzioni delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz. Ma l’assenza di colloqui diretti Usa-Iran continua ad alimentare l'incertezza sulla rapidità con cui le due parti potranno risolvere le questioni ancora aperte nell'ambito del quadro negoziale di 60 giorni, inclusa la gestione futura dello Stretto di Hormuz dove il traffico marittimo sta gradualmente tornando alla normalità.

Secondo i dati di Kpler, lunedì 29 giugno 24 navi cargo, comprese petroliere e metaniere per il trasporto di Gnl, hanno attraversato lo Stretto, con un flusso rimasto stabile anche nella giornata successiva. Sul fronte dell'offerta, gli ultimi dati della U.S. Energy Information Administration hanno mostrato che la produzione statunitense di petrolio ha raggiunto il nuovo record di 13,93 milioni di barili al giorno nel mese di aprile, grazie all'aumento dell'attività estrattiva favorito dai prezzi elevati durante il conflitto con l'Iran. Sebbene una maggiore produzione americana possa limitare ulteriori rialzi del greggio, molti analisti ritengono che i rischi geopolitici continueranno a fornire un sostegno ai prezzi.

Focus sull’inflazione dell’Eurozona

I mercati attendono alle 16:30 la pubblicazione dei dati sulle scorte petrolifere statunitensi. Prima alle 10 esce il Pmi manifatturiero finale a giugno dell’Eurozona, alle 11 l’inflazione preliminare a giugno sempre dell’Eurozona, alle 13 l’indice settimanale richieste mutui negli Stati Uniti, alle 14:15 i nuovi occupati stima Adp a giugno, alle 15:45 il Pmi manifatturiero a giugno finale per chiudere alle 16 con l’indice Ism manifatturiero giugno e la spesa in costruzioni a maggio.

A Milano occhio a Stellantis, Pirelli, Campari, Snam, Banca Ifis, Rai Way, Orsero, Italian Sea Group e It Way

Suil listino milanese attenzione a Stellantis che ha nominato Santo Ficili ad di Maserati, ruolo che il manager aggiunge a quello che già ricopre di ceo del marchio Alfa Romeo. Inoltre a mercato chiuso escono le immatricolazioni auto in Italia nel mese di giugno.

Invece, il cda di Pirelli ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera presidente esecutivo e Giovanni Tronchetti Provera vice presidente. Il nuovo cda è stato informato di un piano di investimenti pluriennale negli Stati Uniti tra 1 e 1,2 miliardi di dollari, già esaminato nel precedente mandato. Inoltre nel caso di Campari si segnala che Morgan Stanley ha alzato il target price da 6,1 a 6,2 euro (rating equal weight).

Tra le utility, Snam punta a rafforzare il business nel gas naturale liquefatto e semplificare la catena di controllo, scrive MF-Milano Finanza. Snam LNG incorporerà Olt Offshore Lng Toscana e la società del gruppo che sviluppa infrastrutture Greenture, riunendo così nello stesso veicolo gli asset fisici di rigassificazione e dei punti di rifornimento del gnl per i trasporti.

Tra le banche, è da monitorare Banca Ifis che ha perfezionato la cessione a Prelios del 100% di Arecneprix, asset management company specializzata nella gestione di crediti deteriorati, asset immobiliari e operazioni complesse. Precedentemente, Arecneprix era detenuta interamente da illimity Bank.

La cessione, per un corrispettivo pari a 30 milioni di euro, ha generato per Banca Ifis un beneficio patrimoniale di 10 punti base di Cet1. Al contrario, i principali azionisti di Rai Way non sono riusciti a raggiungere un accordo con EI Towers sui termini della fusione entro la scadenza del 30 giugno.

M&A a buon fine per Orsero che sbarca negli Usa con un investimento da 46 milioni di dollari per l'acquisizione del 45% di Trucco Holdings, società che detiene la totalità del capitale sociale di Trucco (New Jersey) e TruFresh Logistics(New Jersey). Orsero ha inoltre stipulato un accordo per l'acquisizione del 46% di AJ Trucco (New York). Le società operano nella distribuzione di frutta e verdura fresca nel nord-est degli Stati Uniti.


Infine, occhio a Italian Sea Group il cui cda ha deliberato il deposito del ricorso, la cosiddetta domanda prenotativa, al fine di accedere agli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e preservare la continuità aziendale e il valore del patrimonio sociale e a It Way che ha chiuso l'esercizio 2025 con un una balzo del fatturato del 20% da 59 milioni euro a 70 milioni euro e un ebitda in calo a 2,07 milioni dai 2,28 milioni dell'esercizio precedente. (riproduzione riservata)