Lo scontro fra Cdp e Euronext sulla scelta del nuovo amministratore delegato di Borsa Italiana si è scaldato non poco di recente. Come infatti ha rivelato MF-Milano Finanza, la Cassa, azionista con circa l’8% di Euronext, holding che controlla 8 listini europei, fra cui Borsa Italiana, vuole dire la sua su chi succederà a Fabrizio Testa all’assemblea dei soci di Borsa il 28 aprile e per far valere la sua posizione ha fatto causa a Euronext al tribunale di Amsterdam. La capogruppo, dal canto suo, ha espresso, attraverso il ceo Stéphane Boujnah, il desiderio di confermare Testa nel suo ruolo dopo i risultati raggiunti.
Nel frattempo, secondo fonti finanziarie di questo giornale, pare che Cdp, sotto la guida dell’ad Dario Scannapieco, abbia inserito nella rosa dei candidati (che comprende lo stesso Fabrizio Testa, di cui la Cassa ha sempre apprezzato il lavoro svolto) anche il nome di Alessandro Decio, che non a caso ha da poco concluso il mandato a Banco Desio dopo sei anni.
Nel curriculum del top manager, classe 1966, vi sono anche la posizione di amministratore delegato e direttore generale di Sace (2016-2019), oltre che di consigliere di Mediobanca, la stessa Borsa Italiana e Fineco. In precedenza, Decio è stato chief executive officer di Ing Italia (2016) e prima ancora group chief risk officer di Unicredit (2012-2016). Per la banca milanese guidata oggi da Andrea Orcel, Decio ha ricoperto diverse cariche in istituti esteri appartenenti al gruppo bancario fra il 2000-2016. (riproduzione riservata)