Bond, Bper colloca un’obbligazione additional Tier 1: ecco quanto rende
Bond, Bper colloca un’obbligazione additional Tier 1: ecco quanto rende
Bper colloca presso investitori istituzionali un bond perpetuo additional Tier 1 da 500 milioni di euro, non richiamabile fino a settembre 2031. Boom di ordini

di Francesca Gerosa 19/05/2026 12:20

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Bper Banca torna sul mercato obbligazionario. Dopo Eni, Unicredit e FinecoBank, l'istituto di credito guidato da Gianni Franco Papa ha collocato presso investitori istituzionali un bond perpetuo additional Tier 1 da 500 milioni di euro, non richiamabile fino a settembre 2031. 

A fronte di ordini oltre quota 2 miliardi di euro, il rendimento del titolo (rating atteso Ba2/BB) è stato abbassato al 6,2% dopo prime indicazioni in area 6,625%. Il pricing è atteso in giornata.

Incaricate dell'operazione Ubs Europe come structuring advisor, global coordinator e joint bookrunner, e Barclays, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, Unicredit in qualità di joint bookrunner.

L’ultimo bond a novembre 2025

L’ultimo bond emesso da Bper Banca risale al 12 novembre del 2025 quando ha collocato sempre un’obbligazione additional Tier 1 con durata perpetua, richiamabile il 19 marzo 2031, per un ammontare pari a 750 milioni di euro e una cedola fissa semestrale del 5,875%, ridotta dal 6,25% a fronte di una raccolta ordini superiore a 2,25 miliardi. Era la prima emissione realizzata dall’istituto di credito dopo il completamento dell’offerta di acquisto e scambio sulla Banca Popolare di Sondrio.

Cosa sono i bond additional Tier 1

Le obbligazioni additional Tier 1 sono emesse dalle banche. Salite all’onore della cronaca in occasione del salvataggio di Credit Suisse da parte di Ubs, sono una forma di debito subordinato, quindi con un rating di credito e una protezione inferiori rispetto alle emissioni senior. Non hanno scadenza: sono perpetui con possibilità di rimborso anticipato. In caso di un peggioramento della situazione di solvibilità della banca, le cedole vengono annullate o il capitale viene temporaneamente o definitivamente convertito in capitale. (riproduzione riservata)