Nvidia, Microsoft e Bajaj Auto sono le tre nuove società che entrano nella Global Contenders List di Bank of America Securities, la selezione quantitativa che individua 30 titoli azionari internazionali caratterizzati da valutazioni relativamente basse e da una dinamica degli utili e dei prezzi superiore alla media.
Il criterio adottato dalla banca d’affari è quello di individuare le società con i rapporti prezzo/utili più contenuti, senza rinunciare a indicatori di solidità e momentum.
Tra i nuovi ingressi spiccano, appunto Nvidia e Microsoft, due protagoniste dell’ecosistema globale dell’intelligenza artificiale. Nvidia è il principale riferimento nella produzione di processori grafici e chip per il calcolo accelerato, componenti indispensabili per addestrare e utilizzare i modelli di intelligenza artificiale. Microsoft, invece, affianca al tradizionale business del software, con Windows e Microsoft 365, le attività nel cloud computing attraverso Azure e lo sviluppo di applicazioni di AI, tra cui Copilot.
Diverso il profilo di Bajaj Auto, società indiana specializzata nella produzione di motociclette, scooter e veicoli commerciali a tre ruote. Il gruppo ha una presenza consolidata nel mercato domestico e una significativa attività internazionale, soprattutto nei Paesi emergenti.
L’aggiornamento della lista arriva dopo un ottobre segnato da una rotazione degli investimenti. I titoli value rimasti indietro e quelli caratterizzati da un momentum più debole hanno recuperato terreno, mentre alcuni dei precedenti protagonisti dei mercati hanno perso slancio.
Un cambiamento che ha penalizzato la strategia Global Contenders, scesa del 3,2% nel mese. Il contributo positivo della componente valutativa ha comunque limitato le perdite. Il risultato è stato inferiore sia a quello della strategia più difensiva Global Defenders, che ha guadagnato il 4%, sia a quello dell'indice MSCI AC World, in calo dell’1,7%.
Nonostante la flessione mensile, il vantaggio di performance della strategia Global Contenders nell’arco degli ultimi 12 mesi resta pari all’8,4%. Tra i componenti della selezione, Citigroup è la società presente da più tempo, con 25 mesi consecutivi di permanenza nella lista.
La selezione comprende realtà molto diverse per dimensioni e attività. In Asia, oltre alla new entry Bajaj Auto, figura Hana Financial, uno dei principali gruppi finanziari della Corea del Sud, attivo nei servizi bancari, nei finanziamenti e nella gestione patrimoniale. Taiwan è rappresentata da United Microelectronics, produttore di semiconduttori per conto terzi che realizza chip destinati a numerosi settori industriali, e da Wiwynn, specializzata nella produzione di server e infrastrutture informatiche per data center e operatori cloud.
In Sudafrica è presente Standard Bank, uno dei maggiori istituti di credito del continente africano, con attività rivolte a privati, imprese e investitori istituzionali. Il Giappone è invece rappresentato da Mitsui O.S.K. Lines, gruppo internazionale di trasporto marittimo che gestisce navi portacontainer, petroliere, metaniere e imbarcazioni per il trasporto di automobili, oltre a fornire servizi logistici.
Anche l’Europa contribuisce con società di primo piano. L'irlandese AerCap è uno dei maggiori operatori mondiali nel leasing aeronautico e mette a disposizione delle compagnie aeree flotte di velivoli e motori attraverso contratti di noleggio. Dal Belgio arriva Anheuser-Busch InBev, colosso della birra proprietario di marchi come Budweiser, Corona e Stella Artois. La tedesca Bayer opera invece nelle scienze della vita, con attività che spaziano dai farmaci ai prodotti per la salute fino alle soluzioni per l’agricoltura, mentre la francese Bnp Paribas è uno dei principali gruppi bancari europei, attivo nel credito, nell’investment banking, nella gestione patrimoniale e nei servizi finanziari.
La componente statunitense è particolarmente ampia e comprende aziende che operano in settori strategici dell’economia mondiale. Alphabet, la holding a cui fa capo Google, sviluppa attività nella pubblicità digitale, nei motori di ricerca, nei servizi cloud e nell’intrattenimento attraverso YouTube. Bunge è invece uno dei principali operatori dell’agroindustria globale, specializzato nella commercializzazione e trasformazione di cereali e semi oleosi, mentre Citigroup rappresenta il comparto bancario con la propria rete internazionale di servizi finanziari e attività rivolte a imprese e investitori istituzionali.
Nel settore industriale figura Cummins, produttore di motori, sistemi di alimentazione e soluzioni per la generazione di energia, con applicazioni nei trasporti e nelle attività industriali. Cvs Health è uno dei maggiori gruppi statunitensi della sanità, con una rete di farmacie, servizi sanitari e attività di gestione delle prestazioni farmaceutiche. Gen Digital opera invece nella sicurezza informatica e nella protezione della privacy digitale, attraverso marchi come Norton, Avast e Avg.
Anche General Motors trova posto nella lista. Il gruppo automobilistico statunitense commercializza vetture attraverso marchi come Chevrolet, Cadillac, Buick e Gmc ed è impegnato nello sviluppo di veicoli elettrici e tecnologie per la mobilità. Nel comparto energetico è presente Halliburton, uno dei principali fornitori mondiali di servizi e tecnologie per l’industria petrolifera e del gas, specializzato nelle attività di perforazione e gestione dei giacimenti.
La tecnologia è rappresentata anche da Jabil, società che offre servizi di progettazione e produzione per conto terzi, assemblando componenti e dispositivi elettronici destinati a diversi comparti industriali. Kla sviluppa invece strumenti per il controllo della qualità e dei processi produttivi dei semiconduttori, mentre Micron Technology produce memorie Dram e Nand utilizzate in computer, smartphone e data center.
Nel settore dell’intrattenimento compare Live Nation, uno dei maggiori organizzatori mondiali di concerti ed eventi dal vivo, che controlla anche Ticketmaster, piattaforma per la vendita dei biglietti. Microsoft e Nvidia completano la componente tecnologica di maggiore visibilità, con i rispettivi business nel software, nel cloud e nei semiconduttori per l’intelligenza artificiale.
Tra le società statunitensi selezionate da BofA figura anche Royalty Pharma, realtà finanziaria specializzata nell’acquisizione di diritti economici sulle vendite di farmaci sviluppati da società farmaceutiche e biotecnologiche. Il suo modello di business si basa sulle royalties generate dai medicinali commercializzati.
Seagate Technology opera invece nel mercato dell'archiviazione dei dati ed è uno dei principali produttori mondiali di hard disk, dispositivi utilizzati soprattutto nei data center e nelle infrastrutture cloud. State Street appartiene al comparto dei servizi finanziari e offre principalmente custodia e amministrazione di titoli, gestione patrimoniale e servizi di investimento per clienti istituzionali.
Nel settore dei materiali è presente Steel Dynamics, produttore siderurgico statunitense che realizza acciaio e prodotti metallici destinati all’edilizia, all’automotive e all’industria, affiancando alla produzione anche attività di riciclo dei metalli.
Il Canada è rappresentato da Magna International, uno dei maggiori fornitori mondiali di componentistica automobilistica. La società produce sistemi per la carrozzeria, sedili, componenti elettronici e tecnologie per la mobilità elettrica, collaborando con i principali costruttori di automobili.
Chiude la selezione Vertiv, società statunitense specializzata nelle infrastrutture per data center e reti di comunicazione. Il gruppo produce sistemi di alimentazione elettrica, gruppi di continuità e soluzioni di raffreddamento e gestione termica, tecnologie diventate sempre più importanti con l’espansione dei centri di elaborazione dati e della domanda di potenza di calcolo legata all'intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)