BlackRock straccia le stime su utili e ricavi, supera i 15 mila miliardi di dollari di masse (in crescita annua del 22%) e, forte di una raccolta sempre più robusta anche nel segmento degli Etf attivi, vola nel a Wall Street, con un rialzo superiore al 6,5% a inizio negoziazioni di mercoledì 15 luglio.
La società di gestione del risparmio più grande al mondo, nello specifico, ha registrato nel secondo trimestre un utile per azione di 13,91 dollari, ben al di sopra dei 12,57 indicati dal consenso, con ricavi di 7,1 miliardi (+31%) contro i 6,8 attesi.
Guardano allo spaccato della raccolta trimestrale in soluzioni di lungo periodo, questa ha raggiunto quota 199 miliardi di dollari (192 considerando anche gli strumenti di gestione della liquidità), per un totale di 335 da inizio anno (321 incluso il cash management). Un contributo importante è arrivato anche dall’Europa (area Emea), con 55 miliardi di afflussi nel secondo trimestre e 68 miliardi da gennaio.
Ancor più interessante è lo spaccato della raccolta, proveniente in larghissima parte (178 miliardi) dagli Etf, con una fetta sempre più importante (20 miliardi e 39 da gennaio) derivante da soluzioni attive.
«BlackRock è contemporaneamente un gestore leader nei mercati pubblici, una piattaforma strutturata per i mercati privati e un'azienda tecnologica globale», commenta il ceo della società, Larry Fink. «La qualità e l'ampiezza della nostra piattaforma ci stanno differenziando agli occhi dei clienti: ciò ci consente di acquisire una quota maggiore dei loro portafogli e di generare utili duraturi per i nostri azionisti».
Nel secondo trimestre, prosegue l’ad, «i clienti ci hanno affidato 192 miliardi di dollari di raccolta netta, generando una crescita organica delle commissioni di base dell'8%, ben al di sopra del nostro obiettivo». Infine iShares, la piattaforma di Etf del gruppo, «ha superato i 6 mila miliardi di dollari di patrimonio, quasi raddoppiando in tre anni», conclude Fink. (riproduzione riservata)