Il bitcoin ha recuperato parte delle pesanti perdite, tornando a scambiare sopra i 78.000 dollari dopo che la più grave violazione della sicurezza nella storia delle criptovalute ga provocato un crollo dei prezzi venerdì 30 ottobre.
La principale criptovaluta è ora a 78.233 dollari, dopo essere scesa fino a 76.377 dollari venerdì, segnando un modesto recupero. Il Bitcoin rimane tuttavia nettamente al di sotto della soglia degli 80.000 dollari, dopo che hacker legati a un gruppo nordcoreano hanno attaccato l'exchange di criptovalute Binance, sottraendo asset per circa 6,3 miliardi di dollari.
L'attacco solleva nuove preoccupazioni sulla possibilità per gli investitori di fare affidamento sugli exchange di criptovalute per mantenere al sicuro i propri asset.
Domenica 1 novembre Binance ha iniziato a consentire nuovamente ai clienti di effettuare prelievi dalla piattaforma, dopo averli bloccati la scorsa settimana mentre il suo team conduceva verifiche di sicurezza. L'exchange ha dichiarato di aver ora reintegrato circa il 95% degli asset rubati. Il restante 5% «è meno liquido sul mercato e richiede più tempo per essere reperito nelle quantità necessarie», ha spiegato la società.
Gli operatori delle criptovalute guardano ora a una settimana ricca di appuntamenti, tra cui le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e i dati americani sull'occupazione di ottobre. (riproduzione riservata)