Non è passato neanche un giorno dal via libera al decreto Carburanti e la macchina dei controlli è già in pieno movimento. I ministri delle Imprese, Adolfo Urso, e dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, hanno predisposto già dalla mattina di giovedì 19, con la Guardia di Finanza, «un’immediata azione di controllo sulla rete di distribuzione dei carburanti, come previsto dal decreto-legge approvato ieri (mercoledì 18, ndr)», che conferisce nuovi e importanti poteri al Garante per la sorveglianza dei prezzi: il cosiddetto Mr. Prezzi.
L’obiettivo è chiaro: assicurarsi che lo sconto sulle accise - pari a 0,25 centesimi al litro - arrivi direttamente al portafoglio degli automobilisti e non resti incastrato lungo la filiera. Il decreto introduce l’obbligo, per un periodo di tre mesi, di comunicare giornalmente i prezzi consigliati di vendita ai clienti finali, di renderli pubblici, e di trasmetterli a Mr Prezzi. In caso di mancato invio si prevede l’applicazione di una sanzione pari allo 0,1% del fatturato giornaliero, direttamente gestita dal Garante.
Intanto si è riunita la Cabina di regia della Commissione di allerta rapida per fare il punto della situazione. Sul tavolo del Garante c’è una lista dettagliata: nomi di compagnie e singoli distributori che, stando ai primi rilievi, non avrebbero ancora adeguato i prezzi al ribasso. (riproduzione riservata)