Benzina, il governo schiera la Gdf: controlli a tappeto per chi non rispetta il taglio dei prezzi
Benzina, il governo schiera la Gdf: controlli a tappeto per chi non rispetta il taglio dei prezzi
Nel mirino i furbetti del listino: scattano le multe sul fatturato per chi non adegua le tariffe allo sconto di 25 centesimi approvato nel decreto. Da Mr. Prezzi arriva la lista nera degli operatori

di Anna Di Rocco 19/03/2026 11:10

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Non è passato neanche un giorno dal via libera al decreto Carburanti e la macchina dei controlli è già in pieno movimento. I ministri delle Imprese, Adolfo Urso, e dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, hanno predisposto già dalla mattina di giovedì 19, con la Guardia di Finanza, «un’immediata azione di controllo sulla rete di distribuzione dei carburanti, come previsto dal decreto-legge approvato ieri (mercoledì 18, ndr)», che conferisce nuovi e importanti poteri al Garante per la sorveglianza dei prezzi: il cosiddetto Mr. Prezzi. 

L’obiettivo è chiaro: assicurarsi che lo sconto sulle accise - pari a 0,25 centesimi al litro - arrivi direttamente al portafoglio degli automobilisti e non resti incastrato lungo la filiera. Il decreto introduce l’obbligo, per un periodo di tre mesi, di comunicare giornalmente i prezzi consigliati di vendita ai clienti finali, di renderli pubblici, e di trasmetterli a Mr Prezzi. In caso di mancato invio si prevede l’applicazione di una sanzione pari allo 0,1% del fatturato giornaliero, direttamente gestita dal Garante. 

Intanto si è riunita la Cabina di regia della Commissione di allerta rapida per fare il punto della situazione. Sul tavolo del Garante c’è una lista dettagliata: nomi di compagnie e singoli distributori che, stando ai primi rilievi, non avrebbero ancora adeguato i prezzi al ribasso. (riproduzione riservata)