Bce, parte il riassetto dei vertici. L’Eurogruppo avvia le procedure per sostituire Schnabel
Bce, parte il riassetto dei vertici. L’Eurogruppo avvia le procedure per sostituire Schnabel
Candidature entro il 28 ottobre. Il membro tedesco del board lascerà a inizio gennaio. Ma i governi dell’Eurozona dovranno decidere anche chi sostituirà la presidente Lagarde (in pole Knot e de Cos) e il capoeconomista irlandese Lane

di di Francesco Ninfole 08/10/2026 21:50

Ftse Mib
49.297,88 23.50.39

-1,35%

Dax 30
24.806,97 23.50.39

-1,18%

Dow Jones
51.231,64 23.54.21

+0,10%

Nasdaq
27.192,21 23.50.39

-1,25%

Euro/Dollaro
1,1217 23.54.34

+0,18%

Spread
110,85 17.29.22

-3,67

L’Eurogruppo ha iniziato la procedura formale per la sostituzione nel comitato esecutivo Bce di Isabel Schnabel che da inizio gennaio lascerà Francoforte per andare a guidare il dipartimento mercati del Fmi. I ministri dell’area euro torneranno a discutere sul dossier nella riunione del 9 novembre, mentre le candidature dovranno essere presentate entro il 28 ottobre.

La prossima mossa spetta così alla Germania che ha sempre avuto un posto nel board Bce, così come Italia e Francia. Berlino dovrà sostituire Schnabel: nei giorni scorsi sono stati fatti i nomi dell’economista di Princeton Markus Brunnermeier, della docente di Stanford Monika Piazzesi, di Ulrike Malmendier di Berkeley, dell’ex Fmi Tobias Adrian. Secondo Bloomberg sarebbe in corsa anche dell’ex ministro delle Finanze Jorg Kukies.

È invece in calo la probabilità che la Germania candidi il presidente della Bundesbank Joachim Nagel per sostituire Lagarde che potrebbe lasciare la presidenza a inizio 2027, alcuni mesi prima della scadenza di ottobre. Per il vertice restano favoriti l’olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos. Si vedrà se quest’ultimo sarà penalizzato dalla decisione del governo Sanchez di andare a elezioni a novembre. Non sono esclusi altri nomi a sorpresa, come era stato nel 2019 quello di Lagarde. Il cancelliere Friedrich Merz incontrerà nei prossimi giorni Knot e de Cos.

Le nomine Bce

I governi dovranno scegliere con tempistiche da definire anche il successore del capoeconomista Philip Lane (in scadenza a fine maggio) e di Lagarde (che appare diretta al World Economic Forum). L’addio anticipato della presidente Bce darebbe la possibilità a Emmanuel Macron di avere un ruolo chiave nelle decisioni prima delle elezioni di aprile che vedono in testa secondo i sondaggi il Rassemblement National di Marine Le Pen (che intanto ha detto di voler chiedere alla Bce di intervenire per favorire i finanziamenti per difesa e tecnologia).

Gli equilibri nel board

La Francia punta al posto nel board di capoeconomista, per cui dovrebbe sostenere la vicegovernatrice Agnès Bénassy-Quéré o l’ex Ocse Laurence Boone. Resta da capire se anche la Germania vorrà la posizione ora occupata da Lane oppure quella di Schnabel come responsabile dei mercati. I governi dovranno trovare un equilibrio considerando anche questioni di genere, di orientamento di politica monetaria e tra Paesi grandi o piccoli. Negli scorsi mesi il croato Boris Vujcic (falco di uno Stato piccolo) è stato nominato vicepresidente Bce al posto dello spagnolo Luis De Guindos. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha invitato Lagarde a fare chiarezza sul suo futuro, in una fase di aumenti dei tassi della banca centrale e dei titoli di Stato. (riproduzione riservata)