Christine Lagarde lascerà la presidenza della Bce dal 7 febbraio. Lo ha riferito la banca centrale. Lagarde ha comunicato la decisione oggi 29 ottobre al consiglio direttivo Bce e al presidente del Consiglio Ue Antonio Costa.
La fine del mandato era prevista a ottobre. Secondo indiscrezioni Lagarde dovrebbe guidare ora il World Economic Forum. I candidati favoriti per la presidenza Bce sono lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos e l’olandese Klaas Knot, che nei giorni scorsi hanno incontrato il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
L’addio anticipato di Lagarde consentirà a Emmanuel Macron di avere un ruolo chiave nelle nomine Bce prima delle elezioni di aprile che vedono in testa secondo i sondaggi il Rassemblement National di Marine Le Pen.
«Lascio una Bce pronta per il futuro con un senso di buon lavoro fatto», ha detto in un video Lagarde che parteciperà oggi alla conferenza stampa al termine del consiglio direttivo Bce che dovrebbe lasciare invariati i tassi al 2,5%.
Le dimissioni di Lagarde si aggiungono a quelle annunciate nei giorni scorsi dal membro tedesco del board Isabel Schnabel che a gennaio andrà al Fmi. Inoltre il mandato del capoeconomista irlandese Philip Lane è in scadenza a maggio. Di conseguenza nei prossimi giorni i governi europei potrebbero varare un pacchetto di nomine.
La sostituzione di Schnabel spetta di fatto alla Germania. Berlino ha rinunciato alla corsa per la presidenza Bce, quindi dovrebbe presentare entro il 27 novembre all’Eurogruppo il nuovo membro tedesco del board: nei giorni scorsi sono stati fatti i nomi dell’economista di Princeton Markus Brunnermeier, della docente di Stanford Monika Piazzesi, di Ulrike Malmendier di Berkeley e dell’ex Fmi Tobias Adrian.
La Francia punta invece alla posizione di capoeconomista per sostituire Lagarde nel board: le favorite sono la vicegovernatrice Agnès Bénassy-Quéré e l’ex Ocse Laurence Boone. (riproduzione riservata)