Bce alza i tassi: Trade Republic segue l'esempio
Bce alza i tassi: Trade Republic segue l'esempio
La fintech aumenta la remunerazione per i clienti esistenti, in risposta ai nuovi tassi Bce. Intanto Revolut lancia un'offerta per le aziende italiane

di Paola Valentini 16/09/2026 11:22

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Trade Republic aumenta la remunerazione annua sulla liquidità non investita dal 2,25% al 2,50%. Una decisione che arriva a seguito della mossa della Bce di giovedì 10 settembre, che ha alzato di 25 punti base il livello dei tre tassi di riferimento, in considerazione delle persistenti pressioni inflazionistiche legate anche al conflitto in Medio Oriente.

I nuovi tassi della Bce

A decorrere da oggi, il tasso sui depositi presso la banca centrale sarà pertanto pari al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%.

Secondo le nuove proiezioni della Bce, l’inflazione complessiva dovrebbe attestarsi mediamente al 3% nel 2026, al 2,5% nel 2027 e al 2,1% nel 2028, mentre la crescita economica è stimata rispettivamente allo 0,9%, all’1,4% e all’1,5%.

Quindi in parallelo al rialzo della Bce, l’incremento di Trade Republic è attivo da oggi e vale per i clienti iscritti prima del 12 maggio 2026.

Trade Republic trasferisce ancora una volta direttamente ai propri clienti l'aumento dei tassi di interesse della Bce, confermando il proprio impegno a offrire rendimenti competitivi sui risparmi.

Le offerte per i clienti di Trade Republic

I nuovi clienti invece continueranno a ricevere il 3% lordo annuo sulla liquidità non investita, fino a un limite di 50 mila euro, un’offerta questa lanciata il 12 maggio scorso. I clienti esistenti possono inoltre accedere a questo tasso per un periodo massimo di un anno se presentano dei risparmiatori.

Trade Republic conta attualmente oltre un milione di clienti in Italia. 

«In un contesto Italiano in cui i costi dei conti correnti mediamente superano i 100 euro all'anno e il rendimento medio della liquidità è pari a 0,08%, Trade Republic si pone in chiara controtendenza, con un conto gratuito e benefici diretti per i correntisti. Se la Bce aumenta i tassi, anche i nostri clienti devono beneficiare di questo aumento, in modo semplice, trasparente e accessibile», afferma Luca Carabetta, country manager Italia della fintech.

La contromossa di Revolut per le aziende

Intanto Revolut estende anche alle aziende italiane la propria offerta sul risparmio, con un tasso promozionale del 3,5% annuo lordo per quattro mesi per i nuovi clienti Revolut Business. La promozione si applica ai primi 200 mila euro depositati ed è disponibile su tutti i piani Business, senza vincoli: le aziende possono accedere ai propri fondi, messi da parte in vista di spese future, investimenti, pagamenti di stipendi o imposte, in qualsiasi momento.

L'iniziativa segue il lancio a inizio 29026 dell'offerta al 3,5% per i nuovi clienti privati e rafforza la strategia di Revolut sul risparmio in Italia, dove nell'ultimo anno il numero di clienti privati che utilizza i conti deposito Revolut è cresciuto del 275%. «Abbiamo riscontrato un forte interesse per la nostra offerta di risparmio tra i consumatori italiani e ora vogliamo offrire la stessa opportunità anche alle aziende», ha spiegato Nicola Vicino, general manager di Revolut in Italia.

I problemi di sicurezza e la violazione dei dati

Come riportato dal Financial Times, quasi 700 clienti di Revolut sono stati coinvolti in una violazione dei dati che ha portato la fintech a consegnare per errore a cybercriminali, che si spacciavano per funzionari governativi italiani, informazioni come i dati dei passaporti, i numeri dei conti bancari e gli indirizzi di casa. Il gruppo dei pagamenti ha contattato 680 persone che, secondo una prima indagine, ritiene siano state coinvolte nella truffa. Lunedì 14 l'Information Commissioner's Office, l'autorità britannica per la protezione dei dati, ha dichiarato di aver avviato un'indagine sull'incidente, dopo che Revolut aveva segnalato autonomamente la violazione all'autorità alcuni giorni prima. Il gruppo ha rassicurato il mercato affermando che «i sistemi di Revolut e i fondi dei clienti non sono stati interessati». (riproduzione riservata)