La Banca d’Italia semplifica la vigilanza su banche e intermediari non bancari. Via Nazionale ha varato una nuova versione della guida di supervisione che ha l’obiettivo di rendere la normativa più fruibile e trasparente.
Inoltre nei prossimi mesi arriveranno proposte per snellire la reportistica delle banche vigilate direttamente (Lsi) che si affiancheranno alle indicazioni dell’Eba a livello europeo.
Nel frattempo Bankitalia lavora anche all’uso dell’AI per la semplificazione normativa e continua a operare nei tavoli dell’Eurosistema che suggeriscono revisioni normative ai legislatori Ue per aumentare la competitività del settore europeo.
I lavori per la semplificazione bancaria sono partiti l’anno scorso su impulso di una lettera alla Commissione Ue di quattro governatori europei, tra cui quello di Bankitalia Fabio Panetta. La Bce ha poi varato una task force che ha preparato raccomandazioni per Bruxelles.
La Commissione Ue (che intanto ha avviato una consultazione sul regolamento Mica sulle criptoattività) pubblicherà un rapporto sulla competitività delle banche europee probabilmente prima dell’estate.
In seguito, nei primi mesi del 2027, l’esecutivo Ue dovrebbe presentare proposte legislative per la semplificazione normativa.
Sulla materia Bankitalia ha anche pubblicato un paper scritto da Francesco Cannata e Luca Serafini (si veda MF-Milano Finanza del 5 settembre).
In attesa delle nuove regole europee, la Banca d’Italia ha avviato la semplificazione della normativa di propria competenza.
In questo ambito rientra anche la riscrittura della guida per l'attività di vigilanza (ovvero la circolare n. 269 del 2008, più volte aggiornata negli anni), che è il principale riferimento per le metodologie della vigilanza prudenziale su Lsi e intermediari non bancari.
Negli anni le regole si sono stratificate a causa delle numerose fonti normative Ue e dell’aumento dei rischi finiti sotto la lente dei supervisori (si pensi per esempio a quelli cyber). Così si è rivelato necessario un riordino.
La guida ha ora una nuova struttura. Le tematiche di vigilanza sono ora divise in cinque moduli dedicati a Srep, attività ispettiva, azione di vigilanza e procedure sanzionatorie, procedimenti amministrativi, organizzazione e coordinamento.
I moduli sono suddivisi poi in tre livelli di approfondimento: i principi generali, le metodologie di analisi e gli aspetti di carattere più operativo.
La prima parte del lavoro ha riguardato i principi generali. Il prossimo anno saranno semplificate anche le informazioni di secondo livello, mentre quelle di terzo livello hanno carattere tecnico e dovrebbero essere aggiornate per un utilizzo interno.
Più avanti si valuteranno anche ulteriori funzionalità per la ricerca dei contenuti. In tema di semplificazione normativa, come ha rilevato in passato Panetta, Bankitalia sta anche sperimentando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)