Banco Bpm, guidato dal ceo Giuseppe Castagna, ha lanciato un’offerta di riacquisto in contanti del bond Additional Tier 1 (At1) da 300 milioni di euro con cedola del 7% e, contestualmente, una nuova emissione di titoli subordinati perpetui dello stesso tipo, per un importo di 400 milioni di euro.
L’offerta di riacquisto scade il 21 ottobre. I titoli esistenti saranno riacquistati al 101,45% del valore nominale, oltre agli interessi maturati e non ancora corrisposti. Non è previsto un quantitativo minimo di adesioni. Il taglio minimo dell’emissione è di 200mila euro.
Il nuovo bond, con rating atteso BB- da Fitch, ha una cedola del 6,75%, a fronte di indicazioni iniziali comprese tra il 7,125% e il 7,25%. Gli ordini hanno superato 1,5 miliardi di euro. Il titolo è perpetuo, con prima data di revisione della cedola fissata al 21 ottobre 2032: in assenza di rimborso anticipato, il tasso sarà aggiornato ogni cinque anni sulla base del tasso midswap a cinque anni più il margine iniziale.
Il consorzio di collocamento è composto da Citi, nel ruolo di global coordinator, Goldman Sachs, global coordinator e bookrunner, Banca Akros, Barclays, Bnp Paribas, Crédit Agricole Cib e Deutsche Bank come joint bookrunner.
Il regolamento della nuova emissione è previsto per il 21 ottobre 2026. I proventi saranno destinati a esigenze generali e a finalità di capitale regolamentare del gruppo. (riproduzione riservata)