Sumitomo Mitsui Financial Group, il secondo gruppo bancario giapponese, sta lavorando a una possibile opa su Jefferies, investment bank statunitense finita sotto pressione anche per l’esposizione al private credit. Un settore in difficoltà negli ultimi mesi. La controllata Sumitomo Mitsui Banking Corporation, già azionista di minoranza di Jefferies, ha incaricato un team di monitorare la situazione ed essere pronta a intervenire nel caso in cui il calo del titolo crei un’opportunità. Lo riporta il Financial Times citando fonti vicine al dossier.
Un’eventuale acquisizione dovrebbe però superare ostacoli rilevanti, tra cui i vincoli regolamentari e le differenze culturali tra i due gruppi. Inoltre non è scontato che il management di Jefferies sia disposto a cedere a valutazioni depresse. Tuttavia, in Giappone si ritiene che i vertici e i principali azionisti possano nel tempo puntare a un’uscita, con Sumitomo come acquirente più probabile. L’amministratore delegato Rich Handler, il presidente Brian Friedman e il presidente Joe Steinberg detengono infatti partecipazioni rilevanti.
Sumitomo ha avviato la partecipazione nel 2021 con una quota del 5% e ha poi concordato a settembre un incremento fino al 20%. Nello stesso periodo, il titolo Jefferies ha perso circa il 40%, portando la capitalizzazione a 8 miliardi di dollari, contro i quasi 20.000 miliardi di yen (circa 125 miliardi di dollari) di Sumitomo.
Il calo del titolo riflette una crescente sfiducia degli investitori sulla gestione del rischio e sull’esposizione al credito. Un tema già sollevato nei mesi scorsi dal ceo di JP Morgan, Jamie Dimon, che aveva avvertito: quando spunta uno scarafaggio, spesso ne seguono altri. E così è stato, perché a stretto giro è fallito First Brands Group, entrato in bancarotta a settembre 2025 con oltre 10 miliardi di dollari di debiti. Jefferies risulta esposta per 715 milioni di dollari attraverso il fondo Point Bonita, gestito dalla divisione Leucadia Asset Management.
A questo si aggiunge la causa intentata da Western Alliance Bank che accusa Jefferies di frode e violazione contrattuale per il mancato pagamento di 126 milioni di dollari legati a prestiti garantiti da crediti di First Brands. Il timore di un possibile effetto contagio nel private credit ha spinto diversi analisti, tra cui Morgan Stanley, a rivedere al ribasso il giudizio sul titolo.
Jefferies è stata inoltre coinvolta nel dissesto di Market Financial Solutions, società britannica di credito immobiliare entrata in insolvenza nel febbraio 2026. In questo caso, l’investment bank americana vanta un’esposizione di 100 milioni di sterline, avendo agito sia come finanziatore sia come advisor, alimentando dubbi sulla qualità dei processi di due diligence.
Nonostante le difficoltà, le due banche stanno rafforzando la collaborazione. Secondo l’FT, alcuni top manager di Jefferies saranno a Tokyo nei prossimi giorni per consolidare la partnership. Attualmente Sumitomo detiene meno del 5% dei diritti di voto, soglia oltre la quale scatterebbero implicazioni regolamentari.
Le due istituzioni hanno recentemente avviato una joint venture nell’equity in Giappone insieme a SMBC Nikko Securities, considerata dal gruppo giapponese un banco di prova per una possibile integrazione più ampia. All’interno di Sumitomo, tuttavia, non mancano le perplessità: alcuni temono tensioni culturali tra l’approccio prudente della banca nipponica e quello più aggressivo di Jefferies.
L’obiettivo strategico è replicare il modello di Mitsubishi UFJ Financial Group (Mufg) con Morgan Stanley, una partnership nata durante la crisi finanziaria del 2008 che ha consentito al gruppo giapponese di rafforzare la presenza nel mondo. Anche Mizuho Financial Group sta accelerando sull’espansione internazionale, come dimostra l’acquisizione della boutique statunitense Greenhill & Co per 550 milioni di dollari nel 2023. Resta però il precedente di operazioni complesse nella storia bancaria giapponese, come l’acquisto da parte di Nomura degli asset europei e asiatici di Lehman Brothers durante la crisi del 2008. (riproduzione riservata)