Banca Ifis, 328 milioni di utili nel 2025. Integrazione di illimity completata, dividendo a 129 milioni e svolta nel private
Banca Ifis, 328 milioni di utili nel 2025. Integrazione di illimity completata, dividendo a 129 milioni e svolta nel private
Primo consolidamento di illimity nei conti, CET1 al 13,7% e cedola rafforzata nonostante l’aumento delle azioni. Al via il polo del risparmio con il brand Fürstenberg. Guidance 2026 tra 170 e 190 milioni

di Luca Gualtieri 11/02/2026 12:54

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Banca Ifis chiude il 2025 con un utile netto consolidato di 328 milioni di euro. Nei conti dell’istituto veneziano entra per la prima volta il contributo di illimity, dopo la conclusione dell’opas e della due diligence. L’anno precedente il conto economico si era chiuso a quota 163 milioni. 

Sul fronte patrimoniale il coefficiente Cet1 proforma si attesta al 13,7%, livello che incorpora l’operazione straordinaria e consente di deliberare un dividendo complessivo 2025 di 129 milioni. Una remunerazione in crescita anche a fronte di un maggior numero di azioni.

Il margine di intermediazione di 789 milioni (erano 699 milioni nel 2024) beneficia del consolidamento di illimity nel secondo semestre, mentre il costo del credito, al netto della nuova controllata, si riduce rispetto al 2024. Rafforzato anche il funding con l’emissione di un Tier 2 collocato con lo spread più basso nella storia della banca.

Sinergie confermate e perimetro rivisto

La due diligence ha confermato sinergie di costo e ricavo per 75 milioni già indicate al mercato. Nel frattempo è stata ceduta Hype al gruppo Banca Sella, con un effetto positivo sul capitale, e prosegue la revisione degli asset non core.

«La due diligence sul portafoglio di illimity ha evidenziato risultati in linea con le stime del gruppo», ha dichiarato l’amministratore delegato Frederik Geertman, che parla di «capacità e velocità di execution del management». Il presidente Ernesto Fürstenberg Fassio definisce il 2025 «una tappa storica nel percorso di crescita della Banca», sottolineando la nascita di un gruppo «di riferimento per le piccole e medie imprese italiane».

La mossa sul private con il marchio Fürstenberg

Accanto all’integrazione industriale, Ifis entra nel private banking e nel wealth management con il brand Fürstenberg. Il primo tassello è l’acquisizione di Euclidea sim, che dà avvio operativo alla piattaforma di gestione del risparmio attraverso Fürstenberg sim e Fürstenberg sgr. Quest’ultima è l’evoluzione di illimity sgr, società della galassia illimity specializzata in investimenti alternativi.

L’obiettivo è costruire un’offerta dedicata a imprenditori e famiglie con alti patrimoni, intercettando la ricchezza generata dalla clientela corporate storica del gruppo. Il nuovo polo punta su consulenza personalizzata e integrazione tra servizi di investimento e credito, ampliando il mix dei ricavi in una fase di tassi meno favorevoli.

All’opas su Illimity «si è aggiunta l’acquisizione di Euclidea sim che sarà il primo tassello attraverso il quale, con il marchio Fürstenberg, faremo il nostro ingresso per la prima volta nel mercato dei servizi di gestione del risparmio. Affrontiamo questa fase di crescita e sviluppo di Ifis con una redditività sostenibile, una solida posizione patrimoniale e un profilo di rischio contenuto, frutto della gestione prudente e della strategia perseguita con costanza in questi anni», ha spiegato il presidente.

La guidance 2026

Per il 2026 il gruppo prevede un utile netto compreso tra 170 e 190 milioni, in assenza di shock macroeconomici o geopolitici. Il management resta focalizzato sull’integrazione, sullo sviluppo commerciale della combined entity e sulla riduzione del costo del funding, con l’obiettivo di estrarre le sinergie attese già dal 2027. Sul fronte della governance Riccardo Preve e Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini sono stati cooptati come consiglieri della banca, in sostituzione dei dimissionari Giovanni Meruzzi e Monica Regazzi (riproduzione riservata)