Avio, perché Equita taglia il rating ma alza il target price
Avio, perché Equita taglia il rating ma alza il target price
Per Equita la visibilità degli obiettivi del piano industriale di Avio rimane buona. L’esplosione del razzo New Glenn di Blue Origin è un possibile vantaggio per Avio e Ariane 6

di Francesca Gerosa 01/06/2026 13:00

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Avio ha corso troppo (+22% negli ultimi tre mesi e +151% in un anno) ed Equita taglia il rating, pur alzando il target price. Il titolo ne risente a Piazza Affari, cede il 4,09% a 41,31 euro. «Riduciamo la raccomandazione da buy a hold dopo la recente forte performance del titolo grazie al clima di ottimismo che ha investito l’intero settore spaziale, alimentato dalle notizie relative all’Ipo di SpaceX, sebbene si tratti di un’equity story unica nel suo genere: +35% in valore assoluto dal 20 maggio, giorno dell’ufficializzazione dell’Ipo, e +45% dal 13 maggio», spiega la sim.

Le motivazioni del downgrade di Equita

Equita non esclude che il sentiment positivo a livello settoriale possa durare più a lungo, anche grazie alla raccolta dei fondi e degli Etf specializzati, ma l’upside rispetto al nostro target price, rivisto da 42 a 46 euro, si è ridotto.

«Per quanto riguarda l’equity story di Avio non cambiamo idea, ritenendo che la visibilità degli obiettivi del piano industriale rimanga buona e, come già commentato nelle nostre precedenti note, per il settore della difesa sia addirittura migliorata alla luce del contesto geopolitico che ha ampliato il divario tra domanda e offerta di propellente solido per missili», chiarisce Equita.

Inoltre, anche in caso di pace nelle principali aree dei conflitti, gli arsenali dovranno essere riempiti se non altro al fine di deterrenza. In quest’ottica la sim si aspetta un miglioramento del flusso di notizie relativo agli ordini sia da Mbda (consorzio europeo per i sistemi missilistici controllato da Airbus, Bae Systems e Leonardo) sia dai nuovi clienti negli Stati Uniti. E per questo motivo Equita ha confermato la stima di raccolta ordini 2026 a 750 milioni di euro, ben superiore alla guidance del management della società di 390/520 milioni.

Il target price sale

Le stime di Equita sono sostanzialmente invariate (per il 2026 sono nella parte alta delle guidance che lo stesso management di Avio ha indicato come «conservativa»), ma il target price sale del +9,5% a 46 euro per azione (multiplo ev/ebitda 2030/2031 di 22/17x e p/e di 54/37x) per effetto dell’aumento del multiplo applicato al business della difesa.

Nuovo incidente per il lanciatore New Glenn di Blue Origin

Nel frattempo, Blue Origin ha registrato un nuovo incidente sul programma New Glenn: il razzo è esploso durante un test di accensione sulla piattaforma di lancio di Cape Canaveral. La società di Jeff Bezos ha parlato di «anomalia» nelle operazioni, confermando che tutto il personale è stato evacuato in sicurezza. Bezos ha dichiarato che sono in corso le indagini per determinare le cause dell’esplosione, ribadendo l’intenzione di ricostruire il vettore e riprendere le attività di volo.

Un vantaggio per Avio e Ariane 6

Si ricorda che nel 2022 Arianespace si è aggiudicata un contratto per 18 lanci dedicati alla costellazione Kuiper/Leo, ad oggi parzialmente eseguito con due missioni completate. L'accelerazione impressa da Amazon al programma, che punta a oltre 20 lanci nel 2026 e a oltre 30 nel 2027, implica che Arianespace dovrà aumentare in modo significativo la propria cadenza operativa nei prossimi trimestri.

L'esplosione del New Glenn potrebbe ridisegnare il manifesto di lancio di Amazon Leo a vantaggio dei vettori alternativi. In uno scenario di prolungato fermo operativo di New Glenn, Intermonte (rating outperform e target price a 42 euro) non esclude che Amazon possa accelerare il ricorso ad Ariane 6.4 per compensare il gap di capacità, analogamente a quanto già fatto con Falcon 9, passato da 3 a oltre 13 lanci contrattualizzati.

In questo contesto Avio sarebbe il beneficiario indiretto: la società fornisce i booster laterali dell'Ariane 6 equipaggiati con il motore P120C, con una visibilità di upgrade al più potente P160 nelle versioni future del vettore. Un eventuale incremento del numero di missioni Ariane 6.4 per Amazon Leo si tradurrebbe direttamente in un aumento del volume ordinato ad Avio. (riproduzione riservata)