Avio prepara un nuovo appuntamento chiave nella corsa europea allo spazio. Il prossimo 14 settembre alle 22.21 ora locale di Kourou (03.21 Cest del 15 settembre), il gruppo italiano lancerà due satelliti per l’osservazione della Terra con il vettore Vega C, dallo spazioporto europeo della Guyana francese.
La missione, denominata VV30, porterà in orbita il satellite Copernicus Sentinel-3C della Commissione europea e il satellite Flex Earth Explorer dell’Agenzia spaziale europea (Esa). Il lancio rappresenterà il secondo volo del Vega C operato da Avio nel 2026 e l’ottavo nella storia del nuovo lanciatore europeo.
I due satelliti saranno posizionati in un’orbita eliosincrona a circa 820 chilometri di altitudine, con un’inclinazione di 98,6 gradi. L’intera sequenza, dal decollo alla separazione dell’ultimo satellite, durerà circa 116 minuti.
A Piazza Affari intorno alle ore 12 il titolo è in ribasso dell'1% a 28,23 euro.
Il satellite Sentinel-3C è il terzo elemento della missione Sentinel-3 del programma europeo Copernicus, il sistema di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione europea in collaborazione con l’Esa e altri partner istituzionali.
Con una massa di 1.143 chilogrammi, il satellite sarà dedicato al monitoraggio degli oceani, delle terre emerse, dei ghiacci e dell’atmosfera, fornendo dati utilizzati per il controllo dei cambiamenti climatici, le previsioni meteorologiche, la tutela ambientale e la gestione delle emergenze.
Una volta operativo, Sentinel-3C sarà gestito congiuntamente da Esa ed Eumetsat, con le operazioni satellitari affidate a quest’ultima organizzazione.
Accanto al satellite Copernicus viaggerà Flex (Fluorescence Explorer), ottava missione Earth Explorer dell’Esa nell’ambito del programma FutureEO. Il satellite, del peso di 397 chilogrammi, avrà il compito di osservare la salute della vegetazione attraverso la misurazione della fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosintesi.
I dati raccolti permetteranno di valutare la produttività agricola, monitorare lo stato degli ecosistemi e migliorare la comprensione dei cicli globali del carbonio e dell’acqua, fornendo informazioni utili anche per affrontare gli effetti del cambiamento climatico.
Entrambi i satelliti sono stati realizzati da Thales Alenia Space come prime contractor, con il contributo di diverse aziende europee impegnate nello sviluppo della strumentazione di bordo.
Con la missione VV30, Avio conferma il proprio ruolo centrale nei programmi europei di accesso allo spazio e nelle attività scientifiche di osservazione della Terra. Il gruppo di Colleferro è prime contractor del programma Vega e rappresenta uno degli attori industriali di riferimento per i lanciatori europei.
Il Vega C, evoluzione del precedente Vega, è progettato per aumentare capacità e flessibilità dei lanci commerciali e istituzionali, rafforzando l’autonomia europea nel settore spaziale.
La missione di settembre sarà il quinto satellite Sentinel portato in orbita dalla famiglia Vega, la terza missione scientifica Esa affidata al Vega C e il secondo lancio del vettore nel 2026. (riproduzione riservata)