Automotive, Forvia cede Interiors ad Apollo per 1,82 miliardi. Il senso del deal
Automotive, Forvia cede Interiors ad Apollo per 1,82 miliardi. Il senso del deal
Forvia, quotato su Euronext Paris, è il gruppo della componentistica automotive nato nel 2022 dall'unione tra la francese Faurecia e la tedesca Hella. Fra gli advisor, Unicredit

di Elena Dal Maso 27/04/2026 08:20

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Forvia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Apollo per cedere la divisione Interiors ad un enterprise value di 1,82 miliardi di euro. L’operazione permetterà di ridurre il debito netto di almeno 1 miliardo di euro. Forvia, quotata su Euronext Paris, è il settimo gruppo mondiale nella componentistica automotive, nato nel 2022 dall'unione tra la francese Faurecia e la tedesca Hella. Una realtà tecnologica focalizzato su soluzioni per la mobilità sostenibile, sistemi di illuminazione avanzati, elettronica, interni auto e sedili.

Interiors passa di mano a 3,1 volte l’ebitda

L’operazione valuta Interiors 3,1 volte l’ebitda rettificato 2025, pari a 582 milioni di euro. La divisione rappresenta il 18% dei ricavi consolidati di Forvia, con 4,8 miliardi di euro previsti nel 2025.  Il business conta 59 siti produttivi e 8 centri di ricerca e sviluppo distribuiti in 19 Paesi, per un totale di 31.000 dipendenti.

Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine dell’anno. Evercore ha agito come principale advisor finanziario di Forvia, affiancato da Crédit Agricole Cib. Ubs e Unicredit hanno invece assistito Apollo.

Che cosa fa Interiors

La divisione Interiors (interni) di Forvia si occupa di tutto ciò che sta dentro l’abitacolo di un’auto, soprattutto le componenti visibili e funzionali davanti ai passeggeri. In concreto, sviluppa e produce: cruscotti e plance (dashboard), pannelli porta console centrali rivestimenti e finiture interne, strutture dell’abitacolo, parti che integrano la tecnologia, come schermi e interfacce digitali, illuminazione interna,soluzioni per comfort e isolamento acustico.

Perché Interiors piace ad Apollo?

Questo segmento di attività deriva in gran parte dall’ex Faurecia Interiors ed è uno dei business più tradizionali rispetto ad altri segmenti più tecnologici (come elettronica o sistemi per la mobilità elettrica). Perché questo settore tradizionale dell’auto piace ad Apollo? Gli interni dell’automotive sono un business maturo rispetto al software, ma ha contratti pluriennali con le case auto e genera ricavi prevedibili. Essendo un segmento considerato meno strategico dai grandi gruppi, spesso viene venduto a multipli più bassi (nel caso di Forvia 3,1 volte l’ebitda è un valore contenuto). Apollo può intervenire su efficienza industriale, supply chain e riorganizzazione dei siti produttivi aumentando la profittabilità per poi rivendere il segmento Interiors fra 4-7 anni a multipli maggiori. (riproduzione riservata)