Una startup cinese sceglie l’Italia per portare in Europa una sportiva elettrica compatta che si ispira a Ferrari. La SC01, roadster a batteria dalle linee ispirate alle classiche vetture di Maranello a motore centrale, sarà assemblata sul territorio italiano nella sua versione destinata al mercato europeo. Ne dà notizia il sito specializzato InsideEVs, mentre il portale CarNewsChina scrive di aver avuto conferma dell’indiscrezione dopo un confronto diretto con il fondatore del marchio.
La vettura è sviluppata da China Car Custom, realtà fondata nel 2014 dall’imprenditore e appassionato di auto sportive Feng Xiaotong. Per l’Europa è prevista una produzione limitata a 1.000 esemplari, destinati a pochi mercati selezionati. Resta però ancora riservata la localizzazione precisa dell’impianto italiano che curerà l’assemblaggio delle vetture. Probabilmente questa informazione, oltre ai dettagli su mercati di lancio, prezzi europei e tempistiche, sarà svelata il 24 gennaio, data scelta per il teaser ufficiale della versione europea.
In Cina la SC01 è prodotta da Jiangxi Jiangling Group New Energy Vehicle ed è in vendita dall’aprile 2025 a un prezzo di circa 33 mila dollari. Alle spalle del progetto c’è anche Xiaomi, che ha investito decine di milioni di yuan nella startup, a conferma dell’interesse del gruppo tech per iniziative automotive di nicchia ma ad alto contenuto simbolico.
Dal punto di vista stilistico, la SC01 punta su proporzioni compatte, carreggiate larghe e superfici pulite, con un’impostazione che richiama le sportive italiane degli anni d’oro, in particolare l’estetica essenziale e funzionale delle Ferrari storiche.
Sul piano tecnico, la SC01 si distingue per un approccio opposto rispetto alle supercar elettriche iperpotenti: leggerezza prima di tutto. Grazie a un telaio tubolare, il peso si ferma a 1.365 kg, uno dei valori più bassi nel panorama delle elettriche. La trazione è affidata a due motori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 320 kW (429 cavalli), sufficiente a garantire uno 0-100 km/h in 2,9 secondi.
La batteria da 60 kWh, fornita da Calb, assicura un’autonomia di circa 500 km secondo il ciclo Cltc. L’abitacolo è volutamente essenziale, senza maxi-schermi né sistemi avanzati di assistenza alla guida: una scelta che punta a offrire un’esperienza di guida più «meccanica» e coinvolgente, in controtendenza rispetto alla maggior parte delle elettriche moderne. (riproduzione riservata)