Auto, Stellantis, Ford e General Motors con Trump nella causa sulle regole Usa per i consumi
Auto, Stellantis, Ford e General Motors con Trump nella causa sulle regole Usa per i consumi
La lobby dei costruttori difende in tribunale gli standard Usa meno severi per il 2031. Washington stima costi più bassi per le case ma ci saranno oltre 1.600 dollari in più di carburante per veicolo

di Andrea Boeris 04/11/2026 07:30

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Stellantis, Ford e General Motors si schierano con Donald Trump nella battaglia giudiziaria sui consumi delle auto negli Stati Uniti. L’Alliance for Automotive Innovation, l’associazione che rappresenta anche Toyota, Volkswagen e Hyundai, ha depositato una memoria a sostegno delle regole con cui la Casa Bianca ha ridotto gli obiettivi di efficienza fissati dall’amministrazione Biden. A impugnarle sono stati la California e altri Stati ed enti locali, secondo quanto riferisce Reuters.

Il nuovo obiettivo Usa per il 2031

Con la revisione degli standard Cafe (Corporate Average Fuel Economy), il dipartimento dei Trasporti prevede che le auto e i veicoli commerciali leggeri nuovi raggiungano in media 34,9 miglia per gallone nel 2031, pari a circa 14,8 chilometri con un litro. Con le regole approvate nel 2024 sotto Joe Biden, la media prevista per lo stesso anno era di 50,4 miglia per gallone, circa 21,4 chilometri con un litro. Il nuovo livello riduce la pressione sui costruttori perché migliorino l’efficienza dei motori a combustione e amplino l’offerta di modelli elettrici.

Nella memoria depositata alla Corte d’appello federale l’associazione sostiene che le case abbiano bisogno di regole stabili per programmare gli investimenti, sviluppare i veicoli e completare i test. Un annullamento dei nuovi standard, secondo la lobby, metterebbe a rischio i programmi per centinaia di nuovi modelli destinati agli Stati Uniti. Gli Stati ricorrenti contestano invece il modo in cui Washington ha calcolato il livello di efficienza raggiungibile, sostenendo che l’amministrazione abbia ignorato la presenza di milioni di auto elettriche. Anche una coalizione di associazioni ambientaliste e dei consumatori ha presentato un ricorso separato.

Le case risparmiano, ma il pieno costa di più

Secondo le stime del dipartimento dei Trasporti, le nuove regole riducono di 1.289 dollari per veicolo il costo medio sostenuto dai produttori per adeguarsi agli standard. Per chi guida, la spesa per il carburante aumenta invece di oltre 1.600 dollari nell’arco della vita del veicolo.

Washington prevede anche un aumento delle vendite di auto nuove e stima che, da qui al 2050, negli Stati Uniti si consumerà il 4,6% di benzina in più rispetto allo scenario con le regole di Biden. Sono circa 121 miliardi di galloni aggiuntivi, pari a 458 miliardi di litri. A difendere la revisione in tribunale è intervenuto anche l’American Petroleum Institute, l’associazione dell’industria petrolifera statunitense. (riproduzione riservata)