Auto, mercato italiano +9,9% a settembre. Stellantis fa meglio (+12,6%) grazie alla spinta del partner cinese Leapmotor
Auto, mercato italiano +9,9% a settembre. Stellantis fa meglio (+12,6%) grazie alla spinta del partner cinese Leapmotor
Le immatricolazioni salgono a 139.356 nel mese e superano 1,26 milioni da inizio anno. Il gruppo guidato da Antonio Filosa aumenta i volumi del 12,6% e la quota al 27,8%, sostenuto ancora dalla cinese Leapmotor, che vola del 453%. Senza il partner Stellantis si ferma a +7,5%

di Andrea Boeris 01/10/2026 18:00

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Il mercato italiano dell’auto accelera a settembre. Nel mese sono state immatricolate 139.356 autovetture, in crescita del 9,9% rispetto alle 126.781 dello stesso periodo del 2025. Un risultato che segna una netta accelerazione rispetto ad agosto, quando il mercato era cresciuto del 3,2%, e a luglio (+3,9%). Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni raggiungono così 1.268.964 vetture, contro 1.167.542 dello stesso periodo dello scorso anno, con un incremento dell’8,7%.  Sulla base dell'andamento dei primi nove mesi, il Centro Studi Promotor stima per l'intero 2026 un volume di 1.618.671 immatricolazioni, in aumento del 6,1% sul 2025, ma in calo del 15,6% sui livelli del 2019.

A settembre - dopo la fine dell’effetto incentivi - le immatricolazioni di vetture full electric si sono attestate a 10.544 unità, con un progresso su base annua del 47,7%, secondo i dati di Motus-E. La quota di mercato delle elettriche nel mese si è così attestata al 7,6%, in aumento rispetto al 5,6% di settembre 2025, ma in discesa rispetto al picco di giugno scorso (10,1%). Nei primi nove mesi dell’anno, le auto elettriche immatricolate in Italia sono 100.923, su del 65,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una market share poco sotto l’8%, in crescita rispetto al 5,2% del periodo gennaio-settembre 2025. Al 30 settembre, il parco circolante elettrico puro italiano risulta composto da 454.437 auto.

Stellantis cresce più del mercato: +12,6%

A settembre Stellantis continua a fare meglio del mercato italiano, crescendo a doppia cifra. Secondo le elaborazioni di Dataforce, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Antonio Filosa, includendo Leapmotor, ha immatricolato 38.704 vetture, contro le 34.359 di settembre 2025, mettendo a segno una crescita del 12,6%. Un incremento superiore di quasi tre punti percentuali rispetto al +9,9% dell’intero mercato. La quota del gruppo sale così al 27,8%, dal 27,1% di un anno prima. La performance conferma il trend positivo già emerso ad agosto, quando Stellantis aveva aumentato le immatricolazioni del 6,2% contro il +3,2% del mercato.

Senza Leapmotor, però, Stellantis cresce meno del mercato

Ancora una volta una parte rilevante della sovraperformance arriva però da Leapmotor, il costruttore cinese che opera in Europa attraverso Leapmotor International, la joint venture controllata da Stellantis. Escludendo il marchio cinese, a settembre le immatricolazioni dei brand Stellantis sono aumentate del 7,5%, un ritmo inferiore al +9,9% dell’intero mercato. La quota si è attestata al 26,2%.

Leapmotor ha immatricolato 2.200 vetture, con un balzo del 453% rispetto a settembre 2025 e una quota dell’1,6% del mercato italiano. Una crescita che, secondo Dataforce, rappresenta la migliore performance anno su anno tra i marchi presenti sul mercato. Il peso del costruttore cinese all’interno dei risultati Stellantis continua dunque ad aumentare: ad agosto Leapmotor aveva immatricolato 851 vetture, con una crescita del 255%.

Nei nove mesi Stellantis +13,9%, senza Leapmotor +6,2%

La stessa dinamica emerge ancora più chiaramente guardando al cumulato. Tra gennaio e settembre Stellantis, compresa Leapmotor, ha totalizzato 379.936 immatricolazioni, in crescita del 13,9% rispetto alle 333.621 dello stesso periodo del 2025. Il gruppo continua quindi a crescere sensibilmente più dell’intero mercato italiano, salito dell’8,7%. La quota raggiunge il 29,9%, contro il 28,6% dei primi nove mesi dello scorso anno.

Anche in questo caso però senza Leapmotor i volumi dei marchi Stellantis sono cresciuti soltanto del 6,2%, quindi meno del mercato, mentre la quota si è attestata al 27,7%, in calo di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. Il confronto conferma quindi quanto già emerso nei mesi precedenti: Leapmotor sta diventando sempre più importante per permettere a Stellantis di sovraperformare il mercato italiano.

Fiat Pandina domina, cinque Stellantis nella top ten

A sostenere i risultati del gruppo resta anche Fiat. Il marchio ha registrato a settembre 15.876 immatricolazioni (+29%), pari all’11,4% del mercato, con una quota in crescita di 1,7 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi Fiat raggiunge 144.464 immatricolazioni, in aumento dell’1,8%, mantenendo una quota dell’11,4%. Il marchio è inoltre primo nel canale dei privati a settembre, con una quota del 12,2%.

La Fiat Pandina resta saldamente l’auto più venduta in Italia: a settembre ha totalizzato 10.401 immatricolazioni, conquistando da sola il 7,5% dell’intero mercato. Stellantis piazza complessivamente cinque modelli nelle prime dieci posizioni: oltre alla Pandina, Jeep Avenger è seconda, Peugeot 3008 terza, Fiat Grande Panda sesta e Citroën C3 nona.

Leapmotor accelera soprattutto nell’elettrico

Leapmotor continua intanto a guadagnare terreno soprattutto nella mobilità elettrificata. Nel mercato delle vetture a batteria il marchio raggiunge il secondo posto nel canale dei privati, con una quota del 16,3%. La T03 è il terzo modello elettrico più venduto ai privati e guida il segmento A con una quota del 45,8%, mentre la nuova B03X, a poche settimane dal lancio commerciale, è già risultata a settembre il modello elettrico più venduto nel segmento B-Suv.

Byd raddoppia le vendite con le plug-in e resta nella top ten

Prosegue a ritmi sostenuti l’avanzata anche delle altre case cinesi sul mercato italiano. A settembre Byd ha immatricolato 5.161 vetture, più del doppio rispetto allo stesso mese del 2025 (+108,9%), raggiungendo una quota del 3,7% e confermandosi per il quinto mese consecutivo nella top ten dei marchi più venduti in Italia. La crescita resta molto forte anche guardando al cumulato: nei primi nove mesi del 2026 Byd ha totalizzato 41.697 immatricolazioni, contro le 14.875 dello stesso periodo dello scorso anno, con un balzo del 180,3% e una quota salita al 3,3%. Un ritmo di espansione di oltre venti volte superiore al +8,7% registrato complessivamente dal mercato italiano.

A trainare Byd sono soprattutto le ibride plug-in: a settembre il gruppo ha registrato 4.059 vetture Phev, conquistando il 28,4% del segmento, mentre per la prima volta in Italia le plug-in hanno superato nei volumi mensili le full hybrid. Sul fronte delle elettriche pure, Byd ha invece immatricolato 1.102 Bev, in crescita del 74,9%, raggiungendo una quota del 9,4%. Il modello più venduto del marchio resta la Seal U DM-i, con 2.150 immatricolazioni nel mese, circa il 42% di tutti i volumi Byd. Sempre tra le cinesi Omoda/Jaecoo ha chiuso settembre con 4.649 unità (+184,9%) e MG con 4.619 (+21,2%), mentre anche Tesla risale a 2.132 auto (+47%).(riproduzione riservata)