Il mercato europeo dell’auto accelera a settembre, trainato ancora una volta come nei mesi precedenti dalla crescita delle auto elettriche. Secondo i dati diffusi dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, le immatricolazioni nell’area Ue, Efta e Regno Unito sono aumentate del 10,2% a settembre, raggiungendo 1.363.210 vetture. Nei primi nove mesi del 2026 le vendite sono salite del 6,3%, a 10,55 milioni di unità. Nella sola Unione Europea il mercato ha registrato una crescita del 9,3% nel mese e del 5,7% da gennaio.
A spingere il mercato sono soprattutto le alimentazioni elettrificate. A settembre le immatricolazioni di auto completamente elettriche (Bev) nell’area Ue, Efta e Regno Unito sono aumentate del 59,9%, raggiungendo 416.433 unità. Ancora più forte la crescita nella sola Ue, dove le Bev hanno segnato un balzo del 72,9%, a 290.117 vetture.
Nei primi nove mesi la quota delle elettriche sul mercato Ue ha raggiunto il 22,7%, contro il 16,1% dello stesso periodo del 2025 e la trasformazione del mercato emerge soprattutto dai dati sulle alimentazioni. Nei primi nove mesi del 2026 nell’Unione Europea sono state immatricolate 1,93 milioni di auto elettriche, in crescita del 48,5%. Francia (+79,1%) e Germania (+58,1%) guidano l’espansione tra i principali mercati, mentre in Italia le Bev sono aumentate del 66,7%, superando le 101 mila unità.
Le ibride tradizionali restano comunque l’alimentazione più venduta, con una quota del 36,3% e 3,09 milioni di immatricolazioni da gennaio. Le ibride plug-in salgono invece del 18,6%, a 860.257 vetture, raggiungendo una quota del 10,1%. In questo contesto continua invece la discesa delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina hanno perso il 19,1% nei nove mesi e il diesel il 19,5%. Insieme valgono ormai il 28,2% del mercato comunitario, contro il 36,9% di un anno fa.
Tra i principali costruttori, Stellantis ha immatricolato a settembre 172.977 vetture nell’area Ue, Efta e Regno Unito, in aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La quota di mercato è però scesa dal 13,4% al 12,7%. Nei primi nove mesi le vendite del gruppo guidato da Antonio Filosa sono cresciute del 4,7%, a 1.533.540 unità, con una quota del 14,5%, contro il 14,8% di un anno prima. A sostenere i risultati è soprattutto il marchio italiano Fiat, che a settembre ha registrato una crescita del 23,4%, a 28.350 vetture, portando il progresso da inizio anno al 27,6%. Bene anche Citroën, in aumento del 20,8% nel mese, mentre Peugeot cresce solo dello 0,8%.
Restano però in difficoltà alcuni marchi del gruppo guidato da Filosa. Alfa Romeo ha perso il 44,5% a settembre, fermandosi a 3.126 immatricolazioni, con un calo del 24,8% nei nove mesi. Jeep ha ceduto il 4,1% nel mese e il 6,3% da gennaio, mentre DS ha registrato una flessione del 31,7% a settembre. Prosegue invece l’accelerazione di Leapmotor, il costruttore cinese distribuito sui mercati internazionali attraverso la joint venture controllata al 51% da Stellantis. Nella sola Ue le immatricolazioni sono aumentate del 255,7% a settembre, raggiungendo 10.229 unità, mentre nei nove mesi la crescita è stata del 393,6%, a 72.760 vetture. Considerando anche Leapmotor, la quota combinata di Stellantis nell’Unione Europea raggiunge il 16,7% da inizio anno.
Il gruppo Volkswagen mantiene la leadership europea, ma a settembre ha registrato una flessione del 2,9% nell’area Ue, Efta e Regno Unito, con 308.474 immatricolazioni. La quota di mercato è scesa dal 25,7% al 22,6%. Nei primi nove mesi il gruppo tedesco cresce appena dello 0,5%, a 2,67 milioni di vetture. Tra i marchi Volkswagen perde il 5% nel mese, Audi il 3,7% e Porsche il 7,5%. In controtendenza Cupra, in crescita dell’8,1%, e Skoda, che guadagna lo 0,5%.
Tesla sembra essersi messa alle spalle le difficoltà registrate nei mesi scorsi e torna a crescere con forza. Il costruttore guidato da Elon Musk ha immatricolato 68.776 vetture a settembre, il 72,5% in più rispetto a un anno prima, portando la quota di mercato dal 3,2% al 5%. Nei primi nove mesi le vendite sono aumentate del 50%, a 260.575 unità.
Sulla spinta dell’elettrificazione continua anche l’avanzata dei costruttori cinesi. Byd ha quasi raddoppiato le immatricolazioni europee a settembre, con 49.953 vetture (+98,7%), mentre nei nove mesi la crescita raggiunge il 134,6%, a 283.997 unità. Chery ha registrato un aumento del 185,5% nel mese, a 52.801 vetture, e del 255,9% da gennaio. Saic Motor cresce invece del 23,7% a settembre. (riproduzione riservata)