Il mercato dell’auto europeo continua a tenere il segno positivo nonostante le incertezze geopolitiche e macroeconomiche. Secondo i dati Acea, a maggio le immatricolazioni nell’Unione Europea sono cresciute del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo quota 955.013 unità. Considerando anche Regno Unito e Paesi Efta (Norvegia, Svizzera e Islanda), il mercato europeo allargato è salito del 3,6% a oltre 1,15 milioni di vetture.
Dietro la crescita del mercato c’è una tendenza ormai consolidata: la spinta dell’elettrico e l’avanzata cinese. L’elettrificazione continua a guadagnare terreno mentre le alimentazioni tradizionali perdono rapidamente quote e i costruttori asiatici aumentano i loro volumi a ritmi nettamente superiori rispetto ai gruppi storici europei.
A maggio le immatricolazioni di auto elettriche nell’Unione Europea sono aumentate del 42,9%, arrivando a 203.417 unità. Le vetture a batteria hanno quindi rappresentato oltre un quinto del mercato mensile. Sono in crescita anche le ibride plug-in, salite del 12,2% a 98.553 unità, e le full e mild hybrid, che hanno registrato un incremento del 9,7% a 345.427 immatricolazioni.
Continua invece il declino delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina sono diminuite del 20,1% a 210.383 unità, mentre il diesel ha perso il 19% fermandosi a 69.482 vetture. Tra i principali mercati europei spicca l’Italia, che a maggio ha registrato una crescita del 7,6% delle immatricolazioni a oltre 150 mila unità. La Germania è rimasta sostanzialmente stabile (+0,1%), mentre la Francia ha segnato un progresso del 3,7%.
Il quadro resta positivo anche guardando al periodo gennaio-maggio. In Ue le immatricolazioni sono aumentate del 4% a 4,75 milioni di unità, mentre il mercato europeo allargato è cresciuto del 4,5% superando 5,8 milioni di veicoli. L’elettrico è il principale motore della crescita. Nei primi cinque mesi dell’anno le immatricolazioni sono aumentate del 35,7% a 950.521 unità, portando la quota di mercato al 20%, contro il 15,3% dello stesso periodo del 2025.
Le ibride mantengono la leadership con una quota del 37,8%, mentre le plug-in raggiungono il 9,7%. Al contrario, benzina e diesel rappresentano ormai soltanto il 30,1% del mercato europeo, in netto calo rispetto al 38% di un anno fa.
Tra i costruttori Volkswagen si conferma il primo gruppo europeo con 254.011 immatricolazioni a maggio e una quota di mercato del 26,6%, nonostante una flessione del 3,6% rispetto allo scorso anno. Seconda posizione per Stellantis con 146.381 vetture e una quota del 15,3%. Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha però interrotto il recupero di cui si era reso protagonista da inizio anno tornando a registrare il segno meno con un calo del 2,6% nel mese, penalizzato soprattutto dalle flessioni di Peugeot (-12,5%), Jeep (-8,8%), Citroën (-4,4%) e Alfa Romeo (-28,2%). A sostenere i risultati del gruppo sono stati invece Fiat, in crescita del 22,9%, e Opel/Vauxhall (+5,5%).
Alle spalle dei due leader si collocano Renault (-1,3% a 100.507 unità), Hyundai (-1,3% a 69.204), Toyota (-0,7% a 67.162) e Bmw, uno dei pochi grandi costruttori europei a registrare una crescita significativa nel mese (+3,7% a 65.755 vetture).
Se i grandi gruppi tradizionali non brillano, i costruttori cinesi continuano invece a guadagnare quote di mercato a ritmi impressionanti. Byd è ormai uno dei protagonisti assoluti del mercato europeo. A maggio il gruppo cinese ha immatricolato 26.017 vetture nell’Unione Europea, con una crescita del 158,8% rispetto allo stesso mese del 2025. La quota di mercato è salita al 2,7%, superando quella di diversi marchi storici presenti da decenni nel continente.
In forte crescita c’è anche Chery, che comprende i marchi Omoda e Jaecoo. Le immatricolazioni sono balzate del 239,6% a 16.282 unità, portando la quota all’1,7%, mentre continua l’espansione di Saic Motor, proprietaria del marchio MG, che ha registrato un incremento del 15,2% a 22.343 vetture. Tra i protagonisti del mese c’è sempre anche Leapmotor. Il marchio cinese partecipato e distribuito in Europa da Stellantis ha visto le immatricolazioni schizzare del 447,3% a 8.856 unità, raggiungendo una quota dello 0,9%. Infine più che raddoppia Tesla (+152%) che passa dalle 8.623 immatricolazioni di maggio 2025 a quota 21.767. (riproduzione riservata)