Auto elettriche verso il sorpasso definitivo sulle termiche in Europa entro il 2030
Auto elettriche verso il sorpasso definitivo sulle termiche in Europa entro il 2030
Le Bev rappresenteranno oltre metà del mercato europeo nel 2031, secondo un report di Dataforce. Ma le auto ibride resteranno centrali nella fase di transizione

di Andrea Boeris 24/06/2026 12:10

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Le auto elettriche si preparano a diventare la tecnologia dominante nel mercato europeo delle nuove immatricolazioni entro la fine del decennio. È quanto emerge dal Dataforce EU Vehicle Market Insights Report 2026, secondo cui i veicoli Bev (Battery Electric Vehicle) supereranno progressivamente le motorizzazioni tradizionali fino a conquistare oltre la metà del mercato europeo all'inizio del prossimo decennio.

Le auto elettriche saranno oltre la metà delle vendite nel 2031

Secondo gli analisti di Dataforce, nonostante i modelli con motore a combustione interna abbiano mantenuto nel 2025 la leadership nelle vendite, la loro quota continua a ridursi sotto la spinta delle normative ambientali europee, dell’evoluzione tecnologica e della crescente competitività economica delle vetture elettriche.

La previsione è che le Bev superino le auto a benzina come principale tipologia di alimentazione entro il 2030, arrivando a rappresentare oltre il 50% delle nuove immatricolazioni nel 2031. La svolta segnerebbe il definitivo cambio di paradigma per l’industria automobilistica europea.

La spinta arriva dalle norme sulle emissioni

Tra i principali fattori destinati ad accelerare la diffusione delle auto elettriche figurano il progressivo irrigidimento degli obiettivi europei sulle emissioni di Co2, la revisione dei regimi fiscali per le flotte aziendali e il continuo miglioramento del costo totale di possesso (Total Cost of Ownership), elemento sempre più determinante nelle decisioni di acquisto sia dei privati sia delle imprese.

Inoltre, per i costruttori come Stellantis, Volkswagen, Renault e gli altri, l’incremento delle vendite di veicoli a zero emissioni è lo strumento principale per rispettare i target ambientali imposti da Bruxelles ed evitare le pesanti sanzioni previste in caso di superamento dei limiti medi di emissione.

Infrastrutture in crescita, ma restano grandi differenze territoriali

A sostenere la crescita delle Bev contribuirà anche l’espansione della rete di ricarica. Dataforce stima che nel corso del 2025 i punti di ricarica pubblici installati in Europa abbiano superato la soglia di un milione di unità, migliorando sensibilmente l’accessibilità all’elettrico.

Ma restano importanti criticità. La distribuzione delle infrastrutture continua infatti a essere molto disomogenea tra i diversi Paesi europei e in numerose aree urbane e residenziali resta limitata la possibilità di accedere alla ricarica domestica, un elemento che potrebbe rallentare l’adozione delle auto elettriche nel breve periodo.

Le ibride resteranno centrali nella fase di transizione

Nonostante la forte crescita attesa delle Bev, le tecnologie ibride continueranno a ricoprire un ruolo strategico nel percorso di elettrificazione del mercato. Secondo il report, sia le auto ibride tradizionali (Hev) sia le ibride plug-in (Phev) manterranno una presenza significativa negli anni di transizione grazie alla loro maggiore flessibilità operativa e alla capacità di conciliare autonomia e riduzione delle emissioni.

Per molti costruttori europei le motorizzazioni ibride continueranno a essere uno strumento essenziale per raggiungere gli obiettivi di conformità ambientale nelle fasi immediatamente successive all’introduzione di standard normativi via via più stringenti. (riproduzione riservata)