Quasi 3 milioni di auto - 2,9 milioni per la precisione - richiamate per una vite difettosa. Il maxi richiamo riguarda vetture vendute da Audi e Volkswagen nel mondo (di cui circa 895 mila in Germania) tra il 2013 e il 2024. A comunicarlo è la Kba, l’autorità tedesca per i trasporti.
Per Volkswagen si tratta dell’ennesima grana in una fase di profonda trasformazione e crisi industriale. A inizio mese il gruppo tedesco ha varato un piano di ristrutturazione che prevede fino a 100 mila esuberi nei prossimi anni e la possibilità di chiudere quattro fabbriche in Germania. Inoltre, la società ha da poco tagliato le stime sulla produttività operativa per il 2026, ridotta intorno all’1% per effetto di oneri straordinari per circa 10 miliardi di euro.
La vite non funzionante, che potrebbe corrodersi fino a provocare un guasto allo sterzo, coinvolge 2.159.054 auto Volkswagen e 696.547 Audi. Il totale arriva quindi a circa 2,86 milioni di automobili.
Per Volkswagen i modelli interessati sono cinque: Golf, Golf variant, Tiguan, Touran e Caddy, prodotti tra il 2013 e il 2024. Per Audi il ritiro si limita al modello Q3, realizzato tra il 2017 e il 2024. «Un fenomeno di corrosione sulla vite» è stato rilevato durante i controlli di qualità dei veicoli, ha confermato un portavoce di Volkswagen all’Afp. «Stiamo richiamando i veicoli interessati a titolo precauzionale; non si sono verificati danni a persone». (riproduzione riservata)