Halmar International, controllata statunitense del gruppo italiano Astm, si è aggiudicata il contratto per l'adeguamento sismico del Golden Gate Bridge che collega la città di San Francisco con la contea di Marin verso Nord.
Il valore del progetto promosso dal Golden Gate Bridge, Highway and Transportation District, si legge in un comunicato, è pari a 863,9 milioni di dollari, circa 770 milioni di euro, ed è il primo appalto di costruzione aggiudicato per la fase finale dell'adeguamento sismico del ponte.
Astm è controllata da Aurelia, holding della famiglia Gavio, ed partecipata da Ardian.
Inaugurato nel 1937, il Golden Gate Bridge è lungo 2,7 km e presenta una campata principale di 1.280 metri, che all’epoca della sua costruzione lo rendeva il ponte sospeso più lungo del mondo. Oggi accoglie sei corsie e un percorso pedonale e ciclabile, registrando un traffico medio giornaliero di oltre 95 mila veicoli.
Il progetto mira, nel suo complesso, a rafforzare la struttura del ponte per garantire che possa continuare a fungere da collegamento fondamentale per i trasporti e riaprire rapidamente per gli interventi di emergenza e il ripristino del traffico in caso di un forte terremoto di magnitudo paragonabile a quello avvenuto nel 1906 lungo la faglia di San Andreas.
Halmar International sarà general contractor dei lavori che comprendono l'adeguamento sismico delle torri Sud e Nord e delle due campate laterali, la sostituzione dei giunti di isolamento sismico della carreggiata, il rafforzamento delle travi dell'impalcato e delle strutture di controventatura laterali, la riverniciatura della torre Sud al di sopra dell'impalcato, l'installazione di 28 dispositivi di dissipazione dell'energia sismica. Il completamento dei lavori è previsto per settembre 2031.
Umberto Tosoni, ad del gruppo Astm, ha commentato: «Il Golden Gate è un’icona ingegneristica e culturale. Essere chiamati a realizzarne l’ammodernamento e l’adeguamento sismico è per noi motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità che sentiamo profondamente. Questa importante aggiudicazione rafforza la nostra posizione come partner internazionale di riferimento per grandi infrastrutture ad alto contenuto tecnologico e strategico». Astm continua così a mettere la firma su alcune delle infrastrutture più importanti del mondo. Ne sono esempio Il Ponte Skuru in Svezia, quello sul fiume Okavango in Botswana e il Ponte Storstrøm in Danimarca. (riproduzione riservata)