Astm si aggiudica il maxi progetto per riqualificare la Penn Station a New York
Astm si aggiudica il maxi progetto per riqualificare la Penn Station a New York
Situata nel cuore di Manhattan, è l'hub di trasporto occidentale più trafficato con oltre 600 mila visitatori al giorno

di Davide Volpi (MF-Newswires) 19/06/2026 13:20

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Il gruppo Astm, attivo nella gestione di reti autostradali in concessione, nella progettazione e realizzazione di Epc e nella tecnologia applicata alle infrastrutture, si è aggiudicato i lavori di trasformazione dello snodo ferroviario di Penn Station, situato a New York, tramite la propria controllata statunitense Halmar Infrastructure Development, in partnership con la svedese Skanska.

La stazione di Penn Station

Penn Station, situata nel cuore di Manhattan, è l'hub di trasporto occidentale più trafficato con oltre 600 mila visitatori al giorno e ospita Nj Transit, terzo fornitore di servizi bus e ferroviari del Paese, la Metropolitan Transportation Authority, principale rete di trasporti del Nord America, oltre ad Amtrak, operatore ferroviario pubblico degli Usa e proprietario della stessa stazione, che ha promosso il progetto di trasformazione in collaborazione con il dipartimento dei Trasporto statunitense.

Gli interventi di Astm in Usa

L'obiettivo del progetto è quello di reinventare lo snodo, portandolo su standard di livelli mondiali in termini di funzionalità, estetica e sostenibilità, promuovendo anche lo sviluppo dell'area circostante. Nel dettaglio, il piano prevede, oltre all'aumento della capacità operativa, la realizzazione di un ingresso monumentale sull'Ottava strada, caratterizzato da una facciata ispirata a elementi neoclassici, nonché di una hall ospitante aree commerciali moderne e pensata per ottimizzare il flusso dei passeggeri. Lo sviluppo si articolerà in più fasi, in modo da garantire la continuità del servizio. Tra 2026 e 2027 verrà ultimato il progetto e verranno completate le procedure autorizzative, mentre nel 2027 saranno avviati i lavori, il cui termine è previsto entro il 2034.

La società, attiva negli Usa tramite Halmar, è attualmente impegnata anche su altri fronti, come nel miglioramento dell'accessibilità di 13 stazioni della metropolitana di New York. La società si è infatti aggiudicata in partenariato pubblico-privato i lavori per la progettazione, realizzazione, gestione e successiva manutenzione dell'opera per un periodo di 25 anni. I

l gruppo risulta inoltre attivo nella realizzazione di 4 nuove stazioni e di 19 miglia di linea per connettere il Bronx direttamente a Penn Station, nonché nella sostituzione del Park Avenue Viaduct, storica infrastruttura della Metro-North, nella riqualificazione di alcune aree strategiche del Jfk International Airport, nei lavori nell'ambito del Potomac River Tunnel a Washington D.C., e nella riabilitazione di una stazione esistente e nella costruzione di due gallerie della metropolitana di New York.

Il ceo Tosoni: «sfida iconica, abbiamo competenze ed esperienza per vincerla»

Umberto Tosoni, ad del gruppo, ha commentato: «Siamo entusiasti di entrare nel cuore della città di New York, trasformare la principale stazione della città in un luogo che non sia solo di transito ma di aggregazione, rinnovando il contesto urbanistico che accoglie il Madison Square Garden. Penn Station, infatti, è una delle opere più iconiche e attese d'America e noi siamo pienamente consapevoli di cosa significhi intervenire su un nodo infrastrutturale essenziale per la mobilità di milioni di persone. Siamo pronti ad affrontare questa sfida, certi di avere le competenze, le risorse e l'esperienza necessarie per portarla a termine con successo». (riproduzione riservata)