Asia, Sk Hynix rimbalza: vuole triplicare la capacità produttiva di wafer. Multa record a Coupang
Asia, Sk Hynix rimbalza: vuole triplicare la capacità produttiva di wafer. Multa record a Coupang
Il ricovero ospedaliero del governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, alimenta le preoccupazioni in vista della riunione della prossima settimana, anche se è dato per scontato un aumento dei tassi. La Corea del Sud infligge a Coupang una multa da 409 milioni di dollari per una fuga di dati

di Francesca Gerosa 11/06/2026 07:46

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Borse asiatiche contrastate, frenate ancora dalle vendite sui titoli tecnologici, mentre l'intensificarsi degli attacchi militari tra Stati Uniti e Iran ha ulteriormente indebolito il sentiment degli investitori. I mercati asiatici hanno seguito la performance debole di Wall Street con l’inflazione salita al 4,2% a maggio. I futures sull'S&P 500 si apprezzano dello 0,42%. 

Washington ha dichiarato di aver colpito diversi obiettivi militari in Iran, provocando attacchi di rappresaglia da parte di Teheran contro basi e alleati statunitensi in Medio Oriente. Questi ultimi sviluppi hanno indebolito ulteriormente le recenti affermazioni di alcuni funzionari americani secondo cui un accordo di pace con l'Iran fosse vicino. Nel frattempo, il presidente statunitense, Donald Trump, ha minacciato ulteriori attacchi contro il Paese. Di riflesso i prezzi del petrolio sono aumentati di nuovo (future sul Brent +0,84% a 93,88 dollari al barile e sul Wti +0,98% a 90,91 dollari al barile).

Le piazze finanziarie asiatiche con una componente tecnologica forte sono state le più deboli. L’indice Kospi della Corea del Sud si è limitato a un progresso dello 0,12%, il Nikkei del Giappone ha recuperato solo lo 0,22%.

L'assenza di Ueda alimenta le preoccupazioni in vista riunione BoJ

Il ricovero ospedaliero del governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, sta generando incertezza tra gli investitori riguardo alla comunicazione che la banca centrale adotterà durante la riunione di politica monetaria della prossima settimana, pur lasciando invariata la convinzione che verrà deciso un rialzo dei tassi d'interesse di 0,25 punti percentuali (non è escluso un ulteriore aumento entro la fine dell'anno). Ueda dovrebbe saltare la riunione del 15-16 giugno e non parteciperà alla votazione, pur facendo pervenire le proprie opinioni tramite una dichiarazione scritta. A presiedere l'incontro sarà il vice governatore, Ryozo Himino, mentre l'altro vice governatore, Shinichi Uchida, terrà la tradizionale conferenza stampa successiva alla riunione.

L'assenza di Ueda non sembra destinata a modificare le aspettative di un aumento dei tassi, ma cresce l'incertezza tra gli operatori sulla capacità di Uchida di comunicare con la stessa chiarezza le intenzioni della banca centrale. L'approccio prudente adottato dalla Banca del Giappone negli ultimi anni ha infatti contribuito a mantenere debole lo yen, anche a causa dell'ampio differenziale dei tassi d'interesse tra Giappone e Stati Uniti.

«Soprattutto nel mercato obbligazionario, gli investitori si sono abituati allo stile comunicativo di Ueda: non solo alle sue parole, ma anche alle sue espressioni facciali e all'atmosfera che riusciva a creare durante le conferenze stampa», ha spiegato a Bloomberg Hiroshi Namioka, strategist di T&D Asset Management. «Senza Ueda sarà più difficile comprendere il pensiero della Banca del Giappone e interpretarne le prospettive, aumentando così l'incertezza sia per gli operatori del mercato obbligazionario sia per quelli valutari». Lo yen è invariato a 160,507 per dollaro, mentre il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni scende al 2,67%.

Comunque il peggiore è stato l'Hang Seng di Hong Kong che ha perso l’1,11%. Piatto, invece, l'indice australiano Asx 200, mentre gli indici cinesi Csi 300 e Shanghai Composite hanno ceduto, rispettivamente, lo 0,45% e lo 0,24%. 

Sk Hynix rimbalza: vuole triplicare la capacità produttiva di wafer

Inizialmente il listino sudcoreano è sceso fino al 4%, ma ha poi recuperato e ha virato al rialzo grazie al rimbalzo (+2,88%) del colosso dei semiconduttori Sk Hynix in scia alla notizia secondo la quale l'azienda intenderebbe triplicare la propria capacità produttiva di wafer nel prossimo decennio. Invece, la concorrente Samsung Electronics ha registrato un calo dello 0,99%.

Il presidente di Sk Hynix, Chey Tae-won, ha dichiarato a Nikkei Asia che il gruppo intende triplicare la propria capacità produttiva di wafer entro il 2034 per soddisfare la crescente domanda dei suoi chip di memoria avanzati, considerati fondamentali per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

L’azienda è uno dei maggiori produttori mondiali di chip di memoria e nell’ultimo anno ha beneficiato dell’impennata della domanda legata all’AI. Questo forte aumento della richiesta ha ridotto l’offerta disponibile sul mercato delle memorie e ha spinto i prezzi verso l’alto. Grazie a questo, il valore di mercato di Sk Hynix ha superato il trilione di dollari a maggio. Ma poi il titolo è stato oggetto di prese di profitto all’inizio di giugno, perdendo l’11% la scorsa settimana a causa dei dubbi sulla sostenibilità del cosiddetto «trade dell’intelligenza artificiale».

Anche i timori di un ulteriore aumento dei tassi di interesse a livello globale hanno esercitato una certa pressione sul settore tecnologico, contribuendo alla debolezza del comparto. Inoltre il Wall Street Journal ha rivelato che OpenAI starebbe valutando tagli significativi ai prezzi in risposta alla concorrenza in aumento di Anthropic. Queste riduzioni potrebbero compromettere ulteriormente i ricavi di un'azienda che già registra perdite molto elevate.

La Corea del Sud infligge a Coupang una multa record da 409 milioni di dollari per una fuga di dati

Separatamente l'autorità sudcoreana per la protezione dei dati personali ha inflitto una multa record di 624,7 miliardi di won (circa 409 milioni di dollari) a Coupang Corp., la filiale sudcoreana del colosso dell'e-commerce quotato negli Stati Uniti (-4,97% il 10 giugno al Nyse), a seguito di una violazione informatica che ha persino generato tensioni diplomatiche con gli Stati Uniti. La sanzione, comminata dalla Commissione per la protezione delle informazioni personali, rappresenta la più elevata mai inflitta in Corea del Sud per una violazione dei dati personali, superando la multa di 134,8 miliardi di won imposta lo scorso anno a Sk Telecom.

La normativa coreana consente infatti di applicare sanzioni fino al 3% del fatturato annuo. Coupang, principale piattaforma di e-commerce del Paese, è finita al centro delle polemiche dopo che le autorità hanno scoperto che un ex dipendente aveva avuto accesso in modo improprio ai dati personali di quasi 34 milioni di account, pari a circa due terzi della popolazione sudcoreana, senza che l'azienda se ne accorgesse per mesi.

«Questo incidente non è stato causato da sofisticate tecniche di hacking, ma dall'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza di base e da una gestione negligente da parte di Coupang», ha dichiarato Kyung Hee Song, presidente dell'autorità di controllo. «L'azienda è cresciuta rapidamente sfruttando enormi quantità di dati dei clienti per offrire servizi innovativi di e-commerce, ma l'indagine ha evidenziato che i suoi sistemi di protezione e gestione dei dati personali non hanno tenuto il passo con tale crescita».

Coupang ha espresso rammarico per la decisione dell'autorità, sostenendo che «non riflette le misure proattive adottate dall'azienda per prevenire ulteriori danni dopo la fuga di dati nel 2025». La società confida che i fatti possano essere chiariti nel corso dei procedimenti legali. In base alla legislazione sudcoreana, l'azienda può ancora impugnare la decisione davanti ai tribunali.

Lo scorso mese la società aveva già avvertito che la crescita dei ricavi avrebbe rallentato nel corso dell'anno, dopo aver distribuito voucher ai clienti come compensazione per la violazione dei dati. Dall'inizio dell'anno il titolo ha perso il 35% del proprio valore in borsa. (riproduzione riservata)