Asia in rosso, Alphabet delude e riaccende i timori sulla spesa per l’AI
Asia in rosso, Alphabet delude e riaccende i timori sulla spesa per l’AI
Vendite concentrate sul Kospi, in rosso i listini cinesi. Intanto la Fed tiene i tassi fermi e non preannuncia un rialzo a dicembre

di Elena Dal Maso 29/10/2026 07:35

Ftse Mib
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L’Asia si muove in rosso, giovedì, dopo che i risultati deludenti dei principali gruppi tecnologici hanno riacceso i timori sulla sostenibilità degli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale. Le azioni di Alphabet, la holding che controlla Google, sono crollate del 10% nelle contrattazioni after-hours dopo che il gruppo ha comunicato ricavi del terzo trimestre inferiori alle attese nella maggior parte delle principali attività che contribuiscono a finanziare gli investimenti nell’AI.

Anche Samsung Electronics, produttore sudcoreano di chip, ha perso oltre il 5% dopo risultati che non hanno soddisfatto le aspettative degli investitori. Il Kospi, importante indicatore del sentiment sui titoli legati all’intelligenza artificiale, è sceso del 3% per poi recuperare alle ore 7:30 al -1,4%, mentre sono finite sotto pressione anche le principali borse in Cina (Shanghai -0,8%) e Hong Kong (-0,2%). In controtendenza il Nikkei, che sale dell’ 1% circa. I futures su Nasdaq sono in calo dell’1%.

La Fed lascia invariati i tassi, due dissensi a favore di un rialzo

La Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso sui federal funds, come previsto, dopo il rialzo di 25 punti base deciso a settembre e nonostante le pressioni inflazionistiche. La banca centrale non ha fornito indicazioni a sostegno di un nuovo rialzo a dicembre. Due dei 12 membri votanti del Fomc, Lisa Cook e Beth Hammack, si sono però espressi in dissenso, chiedendo un aumento di 25 punti base.

Borse europee attese in rialzo in vista della Bce

Le Borse europee si preparano ad aprire in moderato rialzo giovedì, mentre gli investitori attendono la decisione di politica monetaria della Banca centrale europea, con i tassi d’interesse attesi invariati. È probabile, tuttavia, che il board affronti le tensioni sul mercato obbligazionario francese e le pressioni inflazionistiche legate ai prezzi dell’energia.

Gli investitori seguiranno anche una serie di dati economici in arrivo, tra cui le vendite al dettaglio in Spagna, la disoccupazione in Italia e l’indice del clima economico dell’Eurozona. Sul fronte societario sono attesi i risultati di numerosi grandi gruppi europei, tra cui Linde, TotalEnergies, Banco Bilbao, Lloyds Banking Group, Société Générale e StM.

Nel premercato, i futures sull’EuroStoxx 50 e sullo Stoxx 600 salgono entrambi di circa lo 0,1%, indicando un avvio moderatamente positivo. (riproduzione riservata)