Conti deposito, arriva Raisin: la piattaforma che confronta le offerte delle banche. I rendimenti migliori
Conti deposito, arriva Raisin: la piattaforma che confronta le offerte delle banche. I rendimenti migliori
Per la prima volta si può conferire in Italia la liquidità in un unico aggregatore scegliendo fra le proposte di più banche europee. Previsto anche il conto remunerato senza vincolo

di di Elena Dal Maso 10/03/2026 20:55

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Raisin, fintech tedesca con sede a Berlino, arriva in Italia con la sua piattaforma di conti deposito proposti da diverse banche europee. Un aggregatore quindi di offerte sulla liquidità, il primo esempio in Italia. Fra questi, vi è anche un conto libero (non vincolato) che rende l’1,6% lordo. Le proposte vincolate, invece, rendono fino al 2,7% a 36 mesi.

Fra i soci: Goldman Sachs, PayPal Ventures, M&G Investments

La fintech è partecipata da azionisti di rilievo quali Goldman Sachs, PayPal Ventures, Index Ventures, Thrive Capital, Ribbit Capital e M&G Investments. Ha chiuso il 2024 (i dati ufficiali relativi al 2025 non sono ancora stati resi noti) con un fatturato di 237 milioni di euro (+43% su base annua). Raisin, quindi, entra in Italia, un mercato ricco dal momento che conta 1.270 miliardi di euro di liquidità in gran parte ferma su conti a bassa o nulla remunerazione.

Nel frattempo diverse proposte di conti deposito di banche italiane sono presenti sulla stessa piattaforma di Raisin, ma sono offerte tuttavia solo ai clienti esteri in Europa, così come prevede la filosofia della società. Per esempio, Banca Finint propone in Germania l’1,5% a 1 anno e Banca Ifis il 2,5% a due anni.

Più conti in un’unica piattaforma

L’Italia, spiega Raisin, «rappresenta il terzo mercato europeo per depositi. Tuttavia circa il 90% di questa liquidità si trova su conti correnti o libretti di risparmio, spesso caratterizzati da una remunerazione bassa o nulla. Nonostante un contesto fatto di tassi più elevati nell’Eurozona, la trasmissione ai depositanti italiani è rimasta limitata».
Attraverso la piattaforma Raisin, i clienti possono aprire e gestire diversi conti deposito con un singolo login dopo essersi identificati una volta sola. Tutti i depositi attivi sulla piattaforma, sottolinea la fintech tedesca, «sono protetti dai rispettivi sistemi nazionali di garanzia dei depositi, in linea con la normativa europea armonizzata, fino a 100.000 euro per cliente e per banca».


Proteggere il capitale

Le famiglie italiane hanno accumulato nel tempo un «livello significativo di risparmio, ma gran parte di questo capitale rimane concentrato su conti a bassa remunerazione», il commento di Tamaz Georgadze, amministratore delegato e co-fondatore di Raisin. Marco Falà, country manager Italia, sottolinea che «i risparmiatori sono sempre più attenti alla protezione del capitale, all’inflazione e alla necessità di diversificazione». Con l’ingresso in Italia, Raisin è ora attiva in 11 mercati tra Europa e Stati Uniti, gestendo oltre 80 miliardi di euro di depositi per più di un milione di clienti. Sono 30 le banche italiane che offrono già i loro conti deposito sulle piattaforme europee di Raisin.

La guerra

L’offerta della fintech tedesca arriva in un momento di mercati piuttosto volatili a causa della guerra in corso fra Usa e Israele da un lato e Iran dall’altro. In borsa si alternano da una decina di giorni sessioni di forti vendite con altrettanti rimbalzi a seconda delle promesse o delle minacce del presidente Donald Trump. Regna un clima di incertezza che favorisce la liquidità e quindi l’allocazione del denaro in conti deposito. (riproduzione riservata)