Mario Adinolfi è stato arrestato all’alba dell’8 luglio a Roma. Il leader del Popolo della Famiglia è stato posto ai domiciliari. Tra le accuse truffa ed evasione fiscale, come anticipato da La Repubblica.
Al centro dell’indagine della Procura di Roma c’è la cosiddetta «scommessa collettiva», il club fondato da Adinolfi attraverso il quale, secondo gli inquirenti, sarebbero stati raccolti milioni di euro da investitori privati ai quali venivano promessi rendimenti legati ad esempio a scommesse sportive, fino al 40% annuo.
Tuttavia, per diversi partecipanti tali promesse non si sarebbero concretizzate, dando origine alle prime denunce che hanno fatto scattare l’inchiesta. Secondo la Procura il sistema avrebbe provocato un danno vicino a 5 milioni di euro, a cui si aggiungerebbero circa 400mila euro di evasione fiscale. Ad Adinolfi vengono inoltre contestati i reati di esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio e di abusivismo finanziario. (riproduzione riservata)