Saudi Aramco ha registrato un incremento degli utili nel terzo trimestre, offrendo un po’ di sollievo alle finanze dell’Arabia Saudita in un periodo di escalation del conflitto con i militanti Houthi in Yemen. L’utile netto della società petrolifera è aumentato del 35%, passando da 26,9 miliardi di dollari a 36,25 miliardi di dollari su base annua. L’incremento è stato attribuito ai maggiori volumi di greggio venduti grazie al mantenimento di una produzione costante, nonché all’aumento dei prezzi dei prodotti raffinati e chimici.
Il segmento «downstream» di Aramco - che si occupa della trasformazione del greggio in carburanti e altri prodotti - ha registrato un utile rettificato prima degli interessi e delle imposte (ebit) di 10,3 miliardi di dollari, con un incremento del 234% su base annua, trainato dal miglioramento dei margini di raffinazione.
«L’incertezza geopolitica e gli attacchi a infrastrutture energetiche chiave hanno continuato ad aggravare la crisi globale dell’offerta di energia nel terzo trimestre del 2026, con gravi ripercussioni sulla sicurezza energetica mondiale», ha dichiarato il ceo Amin H. Nasser.
Nasser ha sottolineato come la flessibilità operativa e la rete di approvvigionamento dell’azienda abbiano consentito di continuare a fornire energia ai clienti, nonostante le interruzioni. Aramco sta inoltre valutando l'acquisizione di ulteriore capacità di stoccaggio all'estero e l'apertura di rotte di esportazione alternative, al fine di rafforzare la propria rete di fornitura globale.
Nel corso del trimestre, l'azienda ha generato un flusso di cassa disponibile (free cash flow) pari a 28,2 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 23,6 miliardi di dollari registrati un anno prima.
Il cda ha inoltre deliberato un dividendo base per il terzo trimestre di 21,9 miliardi di dollari - un incremento del 3,5% su base annua - che verrà corrisposto nel quarto trimestre. La società ha inoltre confermato che i principali progetti nel segmento «upstream» procedono secondo i piani e ha evidenziato l'acquisizione di una quota del 49% in Humain, azienda saudita specializzata in AI. (riproduzione riservata)