Apple torna regina di Wall Street: supera Nvidia e riconquista il titolo di azienda più capitalizzata al mondo
Apple torna regina di Wall Street: supera Nvidia e riconquista il titolo di azienda più capitalizzata al mondo
Il colosso di Cupertino torna in vetta alla classifica della market cap superando Nvidia. Gli investitori premiano la sua strategia nell’intelligenza artificiale

di di Giusy Iorlano 17/07/2026 16:41

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Apple si riprende lo scettro di azienda più preziosa del mondo. Dopo quasi un anno di dominio di Nvidia, il gruppo di Cupertino ha riconquistato la vetta della classifica per capitalizzazione di mercato, segnando un nuovo capitolo nella competizione tra i giganti della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.

Nella seduta di Borsa di venerdì 17 luglio, Apple ha raggiunto una valutazione di circa 4.880 miliardi di dollari, superando Nvidia, scesa a 4.860 miliardi dopo una flessione del 3,5% del titolo. Un sorpasso che certifica il cambiamento di umore degli investitori, sempre meno concentrati esclusivamente sui produttori di chip e più attenti alle aziende capaci di trasformare l'intelligenza artificiale in ricavi duraturi.

Gli investitori premiano la strategia di Cupertino

Per mesi Apple era stata considerata in ritardo nella corsa all’intelligenza artificiale, soprattutto rispetto ai colossi che hanno investito miliardi nello sviluppo di grandi modelli linguistici. Oggi, però, il mercato sembra leggere diversamente la strategia del gruppo guidato da Tim Cook.

Secondo molti analisti, Apple gode di un vantaggio competitivo diverso rispetto ai concorrenti: una base installata di oltre due miliardi di dispositivi, un ecosistema estremamente fidelizzato e una forte capacità di integrare l’AI nei propri servizi senza sostenere gli enormi investimenti infrastrutturali richiesti ai produttori di chip.

Per il mercato, il valore dell’intelligenza artificiale non si misura più soltanto nella potenza di calcolo, ma anche nella capacità di trasformarla in servizi, aggiornamenti software e nuovi ricavi. E, poi, Apple beneficia della domanda straordinaria di iPhone 17 e di una divisione Services che ha raggiunto il massimo storico di 30,98 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre. 

Siri e i dati degli iPhone al centro della sfida

Uno dei tasselli fondamentali della strategia Apple è il rilancio di Siri. Il mese scorso l’azienda ha presentato l’atteso aggiornamento del proprio assistente virtuale, con l’obiettivo di ridurre il divario accumulato nei confronti delle Big Tech e delle nuove startup specializzate nell’intelligenza artificiale.

Il vero patrimonio dell’azienda potrebbe però essere rappresentato dai dati custoditi negli iPhone. Secondo diversi osservatori, queste informazioni consentirebbero di rendere Siri molto più personalizzata, precisa ed efficace.

La sfida sarà riuscire a valorizzare questo patrimonio senza compromettere uno dei pilastri della filosofia Apple: la tutela della privacy degli utenti.

Il passaggio di consegne al vertice

Il ritorno in cima alla classifica arriva in una fase delicata anche sul piano manageriale. Dopo oltre un decennio alla guida del gruppo, Tim Cook si prepara infatti a lasciare il ruolo di amministratore delegato a settembre, passando il testimone al responsabile dell’hardware John Ternus.

Il recupero di credibilità nella corsa all’intelligenza artificiale potrebbe contribuire a rafforzare il bilancio finale della gestione Cook, che negli ultimi mesi era stata spesso criticata per il presunto ritardo dell’azienda nel settore.

Nvidia resta protagonista della rivoluzione dell’AI

Il sorpasso di Apple non cancella però la centralità di Nvidia nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Solo pochi mesi fa il produttore di chip era diventato la prima società al mondo a superare i 5 mila miliardi di dollari di capitalizzazione, grazie alla domanda senza precedenti dei suoi processori grafici utilizzati nei data center e nei sistemi di IA generativa.

Molti analisti ritengono che il cambio al vertice possa essere temporaneo. Nvidia continua infatti a rappresentare il principale beneficiario della corsa agli investimenti nell’intelligenza artificiale e potrebbe rapidamente tornare al primo posto qualora il sentiment degli investitori dovesse cambiare.

La corsa all’AI si allarga

L’entusiasmo per l’intelligenza artificiale sta intanto premiando nuovi protagonisti del settore dei semiconduttori. Tra questi spicca Micron, che ha superato i mille miliardi di dollari di valore di mercato grazie alla crescente importanza dei chip di memoria nell’infrastruttura dell'AI.

Anche la sudcoreana SK Hynix ha rafforzato la propria presenza sui mercati internazionali, attirando l’attenzione degli investitori insieme a un numero crescente di aziende specializzate.

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