Apple, la guida passa da Tim Cook a John Ternus. Per il nuovo ceo la sfida dell’AI
Apple, la guida passa da Tim Cook a John Ternus. Per il nuovo ceo la sfida dell’AI
Sotto la guida di Tim Cook, Apple ha visto un aumento del valore azionario del 2.000%, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 5 mila miliardi di dollari

di Valentina Simonella (Mf Newswires) 31/08/2026 17:02

Ftse Mib
52.612,69 17.40.00

-0,01%

Dax 30
26.258,11 18.00.00

-1,17%

Dow Jones
53.257,75 21.42.52

-0,56%

Nasdaq
26.325,83 21.37.53

-0,29%

Euro/Dollaro
1,1616 21.22.35

+0,00%

Spread
84,94 17.29.57

+1,35

Tim Cook, ceo di Apple, lascia le redini del gruppo co-fondato da Steve Jobs dopo 15 anni al timone. Al suo posto subentra a partire da martedì 1 settembre 2026 il nuovo amministratore delegato, John Ternus, finora a capo dello sviluppo dell’hardware dell'azienda.

Cook manterrà solo l’incarico di presidente esecutivo del consiglio di amministrazione. Sarà ricordato per aver reso l’iPhone indispensabile per qualsiasi attività, dall’acquisto di un caffè all’ascolto di musica, dall’allenamento in palestra al pagamento di una bolletta con carta di credito. Tutto questo grazie ai servizi web e agli accessori introdotti dall’azienda della Mela nel corso dell'ultimo decennio. Il manager, che prima di entrare in Apple nel 1998 aveva lavorato per Compaq e Ibm, era stato assunto personalmente da Steve Jobs, il quale lo scelse personalmente come suo successore al timone prima di dimettersi nel 2011.

La crescita di Apple sotto la guida di Cook

Sul piano finanziario il valore delle azioni Apple è aumentato di oltre il 2.000% durante il mandato di Cook. A luglio l’azienda ha brevemente raggiunto una capitalizzazione di mercato di 5 mila miliardi di dollari, diventando la seconda azienda in assoluto a infrangere questa soglia.

Oggi Apple vale circa 4.670 miliardi di dollari, collocandosi al secondo posto delle aziende di maggior valore dietro al colosso dei chip Nvidia. All’epoca della nomina di Cook a ceo, Apple valeva appena 350 miliardi di dollari.

Le sfide per John Ternus: l’AI e i prezzi

John Ternus, che lavora per l’azienda di Cupertino dal 2001 e dal 2021 ha ricoperto il ruolo di senior vice president hardware engineering, eredita un’azienda solida e dovrà raccogliere la sfida, tra le altre, di traghettare Apple nell’era dell’AI. Apple subisce non a caso una pressione crescente per recuperare terreno rispetto ai competitor in questo campo, soprattutto dopo il fallimento della scommessa sul visore per la realtà aumentata, virtuale e mista Vision Pro, che non ha soddisfatto le aspettative anche per il suo costo proibitivo (3.499 dollari).

Nel frattempo, la continua carenza di chip di memoria dovuta alla corsa all’AI ha costretto le aziende, Apple compresa, ad aumentare i prezzi di computer portatili e tablet.

I prossimi lanci: iPhone 18 e Siri AI

Primo grande test per il nuovo amministratore delegato della società di Cupertino sarà l’evento «Surprise and shine» del 9 settembre, in cui saranno presentati i nuovi iPhone 18 e il primo iPhone pieghevole, oltre a Siri AI, la nuova evoluzione dell'assistente vocale di Apple potenziata da Apple Intelligence. Ternus, in qualità di ingegnere capo dell'hardware, è la figura che ha seguito direttamente lo sviluppo della nuova gamma di smartphone Apple. (riproduzione riservata)