Apollo Global Management ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di EasyJet in un’operazione interamente in contanti che valuta la compagnia aerea britannica 7,7 miliardi di dollari, pari a circa 5,7 miliardi di sterline. L’intesa arriva dopo il ritiro dalla corsa del fondo statunitense Castlelake, che ha annunciato di non voler presentare un’offerta migliorativa.
Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti di EasyJet riceveranno 7,15 sterline per azione, un corrispettivo che incorpora un premio del 54% rispetto al prezzo di chiusura del 27 febbraio, ultimo giorno di contrattazioni prima dell’escalation della crisi in Medio Oriente. Il completamento dell’operazione è atteso entro la fine del primo trimestre del prossimo anno.
La partita per il controllo della compagnia si è sviluppata nelle ultime settimane. Dopo una prima proposta respinta, Castlelake aveva rilanciato con un’offerta superiore ai 5 miliardi di sterline, inducendo EasyJet ad avviare un confronto. Pochi giorni dopo è arrivata la controfferta di Apollo, che ha prevalso grazie a una valutazione più elevata.
Con il passo indietro di Castlelake, il fondo guidato da Marc Rowan è rimasto l’unico pretendente, chiudendo una delle principali operazioni di private equity dell’anno nel settore europeo dell’aviazione.
L’interesse dei fondi va oltre i risultati operativi della compagnia. EasyJet dispone infatti di un patrimonio particolarmente appetibile costituito dagli slot di decollo e atterraggio in alcuni degli aeroporti più congestionati d’Europa, tra cui Londra Gatwick, Parigi e Ginevra, asset difficilmente replicabili e destinati ad acquisire valore in un mercato caratterizzato da capacità limitata.
A questo si aggiungono un marchio consolidato nel segmento low cost, una rete capillare di collegamenti europei e prospettive di crescita sostenute dalla ripresa della domanda di viaggi.
«L’esperienza di Apollo nel settore dell’aviazione ne fa un partner solido mentre acceleriamo i nostri piani di crescita e continuiamo a offrire valore ai clienti», ha commentato l’amministratore delegato di EasyJet, Kenton Jarvis.
Dello stesso avviso Alex van Hoek, responsabile del private equity europeo di Apollo, secondo cui EasyJet rappresenta «un leader dell'aviazione europea» grazie alla forza del marchio, alla rete di collegamenti e al posizionamento competitivo. Il fondo ha assicurato il proprio sostegno agli investimenti della compagnia e al rafforzamento della connettività tra Regno Unito ed Europa.
Con il perfezionamento dell’acquisizione, EasyJet uscirà dalla Borsa di Londra e inizierà una nuova fase sotto il controllo di Apollo.
Non è prevista alcuna modifica alla sede centrale del gruppo easyJet nel Regno Unito né alle funzioni da essa svolte, né agli Air Operator Certificates (AOC) detenuti dal gruppo nel Regno Unito, in Austria e in Svizzera.(riproduzione riservata)