Anche Anthropic travolta dal crollo AI. E ora l’ipo più grande della storia potrebbe essere rinviata
Anche Anthropic travolta dal crollo AI. E ora l’ipo più grande della storia potrebbe essere rinviata
La recente flessione del mercato AI mette in discussione l'ipo di Anthropic. Gli investitori temono che la valutazione di 1.500 miliardi di dollari sia irrealistica

di Corrie Driebusch, Berber Jin, Kate Clark e Anissa Gardizy (The Wall Street Journal) 06/11/2026 10:13

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Secondo fonti vicine alla vicenda, i principali investitori nutrono crescenti dubbi sulla possibilità che l'attesissima offerta pubblica iniziale di Anthropic possa procedere alla valutazione prevista di 1.500 miliardi di dollari, dopo il forte calo del mercato legato alla dismissione degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale.

Anthropic punta a quotarsi in borsa la settimana prima del Giorno del Ringraziamento e si prevede che possa raccogliere fino a 100 miliardi di dollari in un'offerta che potrebbe valutare la società intorno a 1.500 miliardi di dollari.

Tuttavia, tre importanti investitori che intendono partecipare all'ipo affermano che la valutazione dovrà probabilmente essere ridotta, con uno di loro che ipotizza una possibile riduzione a circa 1.000 miliardi di dollari.

Un’ipo molto attesa

Gli investitori attendevano con impazienza l'offerta pubblica iniziale da mesi, e molti consideravano Anthropic un titolo «imperdibile», anche se altri titoli legati all'intelligenza artificiale mostravano segni di cedimento. Alcuni attendono con ansia i risultati di ottobre prima di ipotizzare un calo della valutazione. Il fatturato annuo di Anthropic, un parametro utilizzato per stimare le entrate annuali, ha superato gli 80 miliardi di dollari alla fine di ottobre, in aumento rispetto al mese precedente, secondo una fonte a conoscenza dei fatti.

Secondo un investitore che intende partecipare all'ipo, la società potrebbe anche decidere di raccogliere meno fondi del previsto, forse intorno agli 80 miliardi di dollari. Lo stesso investitore auspica che, dopo l'ipo, la società disponga di oltre 200 miliardi di dollari in bilancio. Al 30 settembre, Anthropic aveva a disposizione 146,6 miliardi di dollari in contanti.

Rimandare la quotazione?

Un altro investitore che intende partecipare si è chiesto se Anthropic potrebbe rimandare l'offerta in attesa di condizioni più favorevoli. Anche se il mercato dovesse riprendersi, potrebbe essere difficile convincere gli investitori istituzionali, appena ustionati dal recente crollo, ad assumersi nuovamente un rischio così elevato nel settore dell'AI in così breve tempo.

I dirigenti di Anthropic e i suoi consulenti dovrebbero incontrarsi nei prossimi giorni per discutere i piani relativi all'ipo. Secondo alcune fonti vicine alla vicenda, hanno evitato di impegnarsi in piani specifici durante tutto il processo per mantenere la flessibilità necessaria.

Le ripercussioni per l’economia

I piani di Anthropic hanno implicazioni per il mercato e l'economia, data sia la portata dell'offerta pubblica iniziale prevista, sia l'interconnessione della sua attività con alcuni dei più grandi nomi della tecnologia, tra cui Google, Amazon e Nvidia. Sia gli investitori privati che quelli pubblici temono i danni collaterali che un cambiamento nei piani di ipo di Anthropic potrebbe infliggere al resto dei loro portafogli.

La società di Dario Amodei era pronta a battere i record precedentemente stabiliti dall'offerta di SpaceX a giugno e a realizzare quella che sarebbe stata la più grande offerta pubblica iniziale di tutti i tempi. Ma questa settimana gli investitori si sono ribellati alle scommesse sull'intelligenza artificiale, con le società del Nasdaq Composite che giovedì hanno perso 2.500 miliardi di dollari di valore, due giorni dopo che le elezioni di metà mandato hanno portato al potere un blocco di scettici sull'AI e approvato moratorie che potrebbero rallentare lo sviluppo dei data center negli Stati Uniti.

Ancor prima del crollo di giovedì 5 novembre, l'entusiasmo degli investitori per le aziende attive nel settore dell'intelligenza artificiale era in calo. La rivale di Anthropic, OpenAI, ha raccolto meno della metà dei 30 miliardi di dollari inizialmente previsti per il suo ultimo round di finanziamento, come riportato dal Wall Street Journal. Finora l'azienda ha ricevuto 11 miliardi di dollari con una valutazione di 1.250 miliardi di dollari, inferiore a quella inizialmente prevista. (riproduzione riservata)

(Translated from the original version by Milano Finanza Editorial Staff)