Anthropic ha annunciato un accordo strategico con SpaceX di Elon Musk per potenziare drasticamente la propria potenza di calcolo.
L'accordo si articola su due fronti principali:
1) L’accesso immediato a Colossus 1, il data center di SpaceX situato a Memphis e gestito in collaborazione con xAI, di cui utilizzerà l'intera capacità di calcolo. Colossus 1 fornisce accesso a oltre 300 megawatt di nuova capacità entro il mese. L'infrastruttura comprende oltre 220.000 Gpu Nvidia (inclusi i modelli H100, H200 e i nuovi GB200). Questo incremento servirà a soddisfare l'enorme domanda degli utenti e permetterà di aumentare i limiti di utilizzo per gli abbonati ai piani Claude Pro, Max, Team ed Enterprise, oltre che per le Api di Claude Opus.
2) Il progetto per l'AI Orbitale: le due aziende hanno espresso l'interesse a collaborare per sviluppare capacità di calcolo AI in orbita per diversi gigawatt. Questo perché il fabbisogno energetico e di raffreddamento dei modelli di prossima generazione sta superando ciò che le infrastrutture terrestri possono offrire in tempi brevi.
SpaceX è stata scelta come partner unico grazie alla sua capacità di lancio e alla gestione della costellazione Starlink, rendendo il calcolo orbitale un programma ingegneristico concreto anziché una semplice ricerca.
La richiesta di energia e raffreddamento per i modelli di AI di prossima generazione sta superando la capacità delle reti elettriche e delle risorse idriche terrestri. Nello spazio, però, i pannelli solari possono raccogliere energia quasi il 100% del tempo (in orbite specifiche), senza interferenze atmosferiche o cicli notte-giorno.
Il calore verrebbe dissipato tramite sistemi di raffreddamento radiativo nel vuoto dello spazio, eliminando l'enorme consumo di acqua tipico dei data center a terra.
SpaceX ha già depositato piani presso la Fcc, l’agenzia governativa degli Stati Uniti incaricata di regolamentare tutte le comunicazioni interstatali e internazionali, per lanciare fino a un milione di satelliti configurati come piccoli data center. Utilizzando il nuovo razzo Starship V3, Elon Musk punta a portare in orbita tonnellate di hardware per il calcolo AI a costi ridotti.
Sebbene il progetto orbitale sia a lungo termine (con previsioni di operatività significativa entro il 2028), Anthropic è ora in prima fila per utilizzare questa AI spaziale non appena i primi moduli saranno pronti. Nel frattempo, l'azienda sfrutterà l'intera potenza del supercomputer terrestre Colossus 1 di SpaceX a Memphis per potenziare immediatamente le capacità di Claude.(riproduzione riservata)