Elon Musk e Dario Amodei insieme per portare i data center nello spazio
Elon Musk e Dario Amodei insieme per portare i data center nello spazio
Anthropic avrà anche accesso esclusivo a Colossus 1, il data center di SpaceX a Memphis, per incrementare la potenza di calcolo e soddisfare la domanda degli utenti

di Marcello Bussi 06/05/2026 19:00

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Anthropic ha annunciato un accordo strategico con SpaceX di Elon Musk per potenziare drasticamente la propria potenza di calcolo

L'accordo si articola su due fronti principali:

1) L’accesso immediato a Colossus 1, il data center di SpaceX situato a Memphis e gestito in collaborazione con xAI, di cui utilizzerà l'intera capacità di calcolo. Colossus 1 fornisce accesso a oltre 300 megawatt di nuova capacità entro il mese. L'infrastruttura comprende oltre 220.000 Gpu Nvidia (inclusi i modelli H100, H200 e i nuovi GB200). Questo incremento servirà a soddisfare l'enorme domanda degli utenti e permetterà di aumentare i limiti di utilizzo per gli abbonati ai piani Claude Pro, Max, Team ed Enterprise, oltre che per le Api di Claude Opus.

2) Il progetto per l'AI Orbitalele due aziende hanno espresso l'interesse a collaborare per sviluppare capacità di calcolo AI in orbita per diversi gigawatt. Questo perché il fabbisogno energetico e di raffreddamento dei modelli di prossima generazione sta superando ciò che le infrastrutture terrestri possono offrire in tempi brevi.

SpaceX è stata scelta come partner unico grazie alla sua capacità di lancio e alla gestione della costellazione Starlink, rendendo il calcolo orbitale un programma ingegneristico concreto anziché una semplice ricerca. 

Perché i data center nello spazio 

La richiesta di energia e raffreddamento per i modelli di AI di prossima generazione sta superando la capacità delle reti elettriche e delle risorse idriche terrestri. Nello spazio, però, i pannelli solari possono raccogliere energia quasi il 100% del tempo (in orbite specifiche), senza interferenze atmosferiche o cicli notte-giorno.

Il calore verrebbe dissipato tramite sistemi di raffreddamento radiativo nel vuoto dello spazio, eliminando l'enorme consumo di acqua tipico dei data center a terra.

SpaceX ha già depositato piani presso la Fcc, l’agenzia governativa degli Stati Uniti incaricata di regolamentare tutte le comunicazioni interstatali e internazionali, per lanciare fino a un milione di satelliti configurati come piccoli data center. Utilizzando il nuovo razzo Starship V3, Elon Musk punta a portare in orbita tonnellate di hardware per il calcolo AI a costi ridotti.

Sebbene il progetto orbitale sia a lungo termine (con previsioni di operatività significativa entro il 2028), Anthropic è ora in prima fila per utilizzare questa AI spaziale non appena i primi moduli saranno pronti. Nel frattempo, l'azienda sfrutterà l'intera potenza del supercomputer terrestre Colossus 1 di SpaceX a Memphis per potenziare immediatamente le capacità di Claude.(riproduzione riservata)