Andrea Agnelli lancia Gamma Waves Partners per tornare a investire nello sport
Andrea Agnelli lancia Gamma Waves Partners per tornare a investire nello sport
Tra i co-fondatori della società con sede ad Amsterdam spiccano l’imprenditore Rocco Benetton e l'ex capitano della nazionale italiana e della Juventus Giorgio Chiellini

di Marcello Bussi 24/04/2026 09:00

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L’ex presidente della Juventus Andrea Agnelli torna nel mondo dello sport con Gamma Waves Partners, una società di investimento da lui fondata con un gruppo di soci, tra cui spiccano l’imprenditore Rocco Benetton e l'ex capitano della nazionale italiana e della Juventus Giorgio Chiellini.

Gamma Waves Partners ha già ricevuto impegni vincolanti per 55 milioni di euro, con l'obiettivo finale di raggiungere un target di 100 milioni di euro. Come dice il Financial Times, la nuova iniziativa di Andrea Agnelli prevede l'acquisizione di partecipazioni di minoranza in aziende che mirano a incrementare il coinvolgimento dei tifosi nello sport. Gamma Waves valuterà anche investimenti in società che producono contenuti o tecnologie basate sull'intelligenza artificiale per migliorare le prestazioni atletiche. 

«Non sto cercando di dimostrare niente», ha detto Agnelli al Financial Times. «Ho appena compiuto 50 anni, quindi c'è ancora spazio per scrivere un'altra pagina entusiasmante per il team Gamma Waves».

La partita di Tether

Questa attenzione alle tecnologie fa inevitabilmente pensare a Tether, il colosso delle stablecoin guidato dal ceo Paolo Ardoino e con Giancarlo Devasini presidente e maggiore azionista, che detiene una quota dell’11,4% nella Juventus. Lo scorso dicembre Tether ha presentato un’offerta che valutava il club circa 1,1 miliardi di euro, prevedendo l’acquisizione della quota di controllo del 65,4% detenuta da Exor, la holding della famiglia Agnelli, con successiva opa sulle restanti azioni.

La proposta è stata però subito respinta dal presidente John Elkann, che ha affermato come la Juventus non fosse in vendita. «La società sportiva fa parte della mia famiglia da 102 anni», aveva detto Elkann in un video messaggio ai tifosi. «Fa parte nel vero senso della parola perché nel corso di un secolo quattro generazioni l’hanno ingrandita, resa forte, accudita nei momenti difficili e festeggiata nei tanti momenti felici». 

Il ruolo di Juan Sartori

Da tempo gira voce che Juan Sartori, imprenditore e politico uruguaiano nonché responsabile dei Progetti Speciali di Tether Holdings possa fungere da ponte per un futuro ritorno di Andrea Agnelli nella Juventus. I due si conoscono perché Sartori è da tempo attivo nel mondo del calcio: 44 anni, dal 2018 è co-proprietario della squadra di calcio inglese del Sunderland, che milita in Serie B ed è vice presidente del Monaco, la squadra del Principato. 

Da ben 13 anni proprietario e presidente della compagine monegasca è l’oligarca russo Dmitri Rybolovlev, ex re del potassio (ha venduto la sua Uralkali a Suleiman Kerimov, che a sua volta ha poi passato la mano a Mikhail Prokhorov). E Sartori è marito di Yekaterina, provetta cavallerizza e figlia di Rybolovlev. La famiglia Rybolovlev è proprietaria, tra l’altro, dell’isola di Skorpios, nota per essere appartenuta al mitico magnate greco Aristotele Onassis. Insomma, Sartori, uruguaiano di origini piemontesi (il che non guasta visto che Devasini è nato a Torino ed è cresciuto a Casale Monferrato), sa di calcio ed è ben introdotto in quello che un tempo veniva definito jet-set. (riproduzione riservata)