Amplifon ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto adjusted di 128,2 milioni di euro, in aumento del 16,9% rispetto ai primi nove mesi del 2025, con l'incidenza sui ricavi in aumento di 100 punti base. I ricavi nel periodo, spiega una nota, si sono attestati a 1.760,8 milioni di euro, in aumento dello 0,9% a cambi costanti rispetto ai primi nove mesi del 2025, principalmente grazie alla forte crescita organica (+3,5%), ben bilanciata tra le aree geografiche.
Le acquisizioni hanno contribuito ai ricavi per lo 0,7%, mentre il programma «Fit4Growth» ha comportato un impatto del -3,3%, a seguito di interventi di ottimizzazione del network e la dismissione o cessazione di attività diluitive. L'effetto dei cambi (+0,1%) ha determinato una crescita a cambi correnti dell'1,0%. L'Ebitda adjusted è pari a 412,8 milioni, in crescita del 4,5%, con il margine al 23,4%, in aumento di 80 punti base.
Il forte miglioramento in tutte le aree geografiche è stato sostenuto dalla maggiore leva operativa e dal programma «Fit4Growth», anche dopo i continui investimenti per rafforzare ulteriormente gli asset distintivi del gruppo. L'Ebit adjusted è pari a 222 milioni, in crescita dell'11,5% con il margine al 12,6%, in aumento di 120 punti base. Il free cash flow adjusted è in aumento del 138,6% a 79,1 milioni, dopo investimenti in Capex per 64,3 milioni.
L'indebitamento finanziario netto pro-forma (esclusi i proventi netti dell'aumento di capitale per l'acquisizione di Gn Hearing) pari a 1.052,8 milioni, rispetto a 1.045,5 milioni al 31 dicembre 2025, dopo investimenti (Capex e dividendi) per 128,1 milioni, con una leva finanziaria in miglioramento a 1,85x al 30 settembre 2026. Guardando invece ai risultati del terzo trimestre dell'anno, il risultato netto è adjusted è di 26,6 milioni, in aumento del 38,7% rispetto a 19,2 milioni del terzo trimestre 2025. I ricavi consolidati sono pari a 575 milioni, in aumento dello 0,2% a cambi costanti rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, l'Ebitda adjusted è pari a 114,8 milioni, in crescita del 7%, e l'Ebit adjusted è pari a 52,2 milioni, in crescita del 21,9%.
«I risultati del terzo trimestre confermano il solido momentum della nostra performance, con una crescita organica molto positiva e un significativo incremento della profittabilità, sostenuto dalla leva operativa e dai benefici del programma Fit4Growth. La forte crescita dei principali indicatori economico-finanziari nei primi nove mesi dell'anno, anche a livello di Ebit e utile netto, testimonia l'efficacia delle iniziative e degli investimenti intrapresi per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento competitivo e sostenere la crescita futura», ha dichiarato il ceo Enrico Vita. «Nel frattempo, la pianificazione dell'integrazione con GN Hearing procede secondo i programmi, con l'obiettivo di essere pienamente pronti al closing. Guardiamo con grande entusiasmo alle straordinarie opportunità di crescita, innovazione e creazione di valore che questa nuova fase del nostro percorso potrà generare per tutti i nostri stakeholder».
Per il 2026 la società conferma le aspettative precedentemente comunicate, assumendo che non si verifichino ulteriori rallentamenti delle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche macroeconomiche e geopolitiche: una domanda del mercato globale in crescita nell'intorno del 3% rispetto al 2025; una performance superiore al mercato di riferimento nei principali Paesi - con un ulteriore incremento della quota di mercato - e un significativo miglioramento della crescita organica, superiore al +3% rispetto al 2025; un significativo incremento del margine Ebitda adjusted nell'intorno dei 100 punti base.
L'assemblea degli azionisti di Amplifon ha altresì approvato l'aumento di capitale riservato a Gn Store nell'ambito dell'acquisizione del business Hearing. Il perfezionamento è previsto entro la fine del 2026 e ha come corrispettivo complessivo una componente azionaria, pari a 56 milioni di nuove azioni e una componente di cassa di 1,69 miliardi di euro.
I soci hanno quindi approvato l'emissione di 56 milioni di nuove azioni dal valore nominale di 0,02 euro ciascuna e al prezzo di 11,267 euro l'una. L'aumento verrà effettuato in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione. Sarà inoltre perfezionato contestualmente al closing dell'operazione, entro e non oltre il 30 giugno 2027.
A seguito dell'aumento di capitale, l'azionista di controllo Ampliter deterrà una quota del 32,07% della società e il 63,69% dei diritti di voto. Gn, invece, possederà il 17,09% del capitale e il 9,13% dei diritti. (riproduzione riservata)