Amplifon rileva GN Hearing per 2,3 miliardi dalla danese GN Store Nord. Il titolo cade, ecco perché
Amplifon rileva GN Hearing per 2,3 miliardi dalla danese GN Store Nord. Il titolo cade, ecco perché
Nasce un gruppo da 3,3 miliardi di ricavi, operazione mista in contanti e azioni: il gruppo italiano paga 1,69 miliardi di euro in contanti e 56 milioni di azioni Amplifon. Vendite sul titolo, mentre GN Store Nord vola (+36%)

di Elena Dal Maso 16/03/2026 08:55

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Amplifon ha firmato lunedì 16 marzo un accordo da 2,3 miliardi di euro con GN Store Nord A/S, gruppo quotato in Danimarca, per acquisire GN Hearing attraverso una combinazione di azioni e una componente in cassa. Si tratta di una realtà attiva a livello mondiale nella produzione di apparecchi acustici avanzati e soluzioni per l'udito. Sviluppa tecnologie innovative, tra cui intelligenza artificiale e connettività wireless per migliorare la qualità del suono e la vita delle persone con perdita uditiva, puntando su un ascolto naturale.

Il titolo apre sotto pressione a Piazza Affari e cede in avvio il 10% (-12% a 9,27 euro alle ore 10:45 circa per 2,14 miliardi di capitalizzazione). GN Store Nord A/S, invece, guadagna il 36% circa.

L’operazione valuta GN Hearing 2,3 miliardi di euro su base cash and debt-free. Al closing, secondo i termini dell'accordo, GN riceverà 1,69 miliardi di euro in cassa e 56 milioni di azioni Amplifon.

La struttura dell’operazione

L’acquisizione sarà finanziata attraverso una combinazione di azioni e cassa. In particolare: 1,69 miliardi di euro saranno corrisposti a GN in cassa, mentre 56 milioni di azioni Amplifon verranno assegnate a GN al closing, rendendo la società il secondo maggiore azionista di Amplifon, dopo Ampliter, con una quota di circa il 16%.


Il finanziamento della componente in cassa è interamente garantito da un prestito ponte (bridge loan) in euro. Amplifon «sta valutando diverse alternative per rifinanziare poi il bridge loan con un mix di debito ed equity e/o strumenti equity-linked, con tempi e importi da definire». L'aumento di capitale ammonterà fino a un massimo di 0,75 miliardi di euro.

Il socio di riferimento di Amplifon, Ampliter Srl e Tamburi Investment Partners (Tip) hanno confermato il «forte impegno a lungo termine in Amplifon e il sostegno finanziario all’operazione, inclusi investimenti nel futuro aumento di capitale».

Gli analisti

Gli analisti oggi sottolineano che il gruppo aggregato avrà ricavi per 3,3 miliardi e un ebitda di 830 milioni (di cui Amplifon per 540 milioni e GN Hearing per 220 milioni) e una presenza in oltre 100 Paesi. L’operazione, come i è visto, viene finanziata con cassa per 1,69 miliardi e con un aumento di capitale fino a 750 milioni tramite l’emissione di 56 milioni di azioni Amplifon. A valle dell’aumento, GN diventerà il secondo maggior azionista dopo Ampliter con il 16%. Sono attese sinergie annue sull’ebitda fra 70 e 80 milioni di euro entro il 2029 e benefici sui ricavi e redditività. Il closing è previsto entro fine 2026. Al closing la leva prevista su base pro forma è di circa 3 volte (pre sinergie).

Nel 2025, GN Hearing ha generato ricavi per 1 miliardo e un ebitda (carve-out) adjusted pro-forma di 220 milioni con un margine sui ricavi di circa il 23%. La società ha un profilo ricavi diversificato: il 49% dall’America, il 28% dall’Europa. Nel corso degli ultimi anni, GN Hearing ha sovrfaperformato il mercato di riferimento con una crescita organica (Cagr) del 9% grazie al lancio di piattaforme differenziate. L’operazione valuta GN Hearing attorno a 10,5 volte il rapporto Enterprise value-Ebitda (pre sinergie), o attorno a 8 volte (post sinergie), in linea con gli attuali multipli della società danese. Altri esperti notano che Amplifon post sinergie viene valutata a 7,3 volte e che i danesi diventano azionisti di Amplifon a 10,9 euro, ben sopra il valore attuale di 9,2 euro. (riproduzione riservata)

Articolo in aggiornamento