Amplifon ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi consolidati pari a 579,8 milioni di euro, in crescita dello 0,8% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie al ritorno a una solida crescita organica (+2,2%), a cui hanno contribuito tutte le aree geografiche.
In particolare, il mercato statunitense ha evidenziato una crescita del 3% nel trimestre, grazie a una forte performance del segmento private pay che ha più che compensato la contrazione del segmento assicurativo, mentre nell'area Emea si registra una crescita organica positiva, in accelerazione nel corso del trimestre.
L’utile netto adjusted si è attestato a 44,4 milioni di euro, in aumento del 6,7% rispetto ai 41,6 milioni di euro del primo trimestre del 2025, mentre l’Ebitda adjusted è risultato pari a 141,8 milioni di euro, in aumento dell'1%, anche grazie ai primi significativi risultati del programma di miglioramento della performance “Fit4Growth” e dopo continui investimenti in marketing per rafforzare ulteriormente gli asset distintivi del gruppo. L’ebit adjusted è invece pari a 77,5 milioni di euro, in progresso del 5%, con un margine sui ricavi del 13,4%.
Per il 2026 la società si attende un graduale miglioramento del mercato globale, con una domanda in crescita nell'intorno del 3% rispetto al 2025 e un incremento del margine Ebitda adjusted nell’intorno dei 100 punti base.
In tale contesto, assumendo che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche geopolitiche, la società si aspetta di continuare a registrare una performance superiore al mercato di riferimento nei principali Paesi - con un ulteriore incremento della quota di mercato - e un significativo miglioramento della crescita organica, superiore al +3% rispetto al 2025. (riproduzione riservata)