Amplifon cede il business in India a Hearzap, segnali positivi dalla svizzera Sonova
Amplifon cede il business in India a Hearzap, segnali positivi dalla svizzera Sonova
La dismissione contribuirà positivamente al margine ebitda adjusted della società. Sonova si aspetta una ripresa graduale del mercato degli apparecchi acustici nel 2026 con una crescita del 2-4%, come Amplifon

di Francesca Gerosa 18/05/2026 12:40

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Amplifon firma un accordo per la cessione del proprio business in India a Hearing Solutions Private Limited (Hearzap), operatore già consolidato nel mercato indiano.

Le attività nel Paese, che comprendono una rete di 115 cliniche dirette e 460 dipendenti, hanno generato nel 2025 ricavi per 12 milioni di euro, un valore marginale rispetto ai ricavi totali del gruppo che produce soluzioni per l’udito, e un impatto negativo sull’ebitda consolidato.

L’operazione, il cui perfezionamento è previsto nei prossimi mesi, rientra nella revisione strategica dei segmenti di business di Amplifon, condotta nell'ambito del programma di miglioramento delle performance «Fit4Growth».

La dismissione contribuirà positivamente al margine ebitda adjusted della società (al 24,5% nel primo trimestre del 2026, +60 punti base anno su anno) e non sono previsti oneri non ricorrenti significativi.

Buone indicazioni dalla svizzera Sonova 

Il principale produttore globale di apparecchi acustici svizzero Sonova (+2,68% alla borsa di Zurigo il 18 maggio) ha riportato i risultati 2025/2026. Le vendite hanno raggiunto quota 3.605,9 milioni di franchi svizzeri, in crescita del 5,9% a cambi locali. La crescita è stata trainata dall’aumento del 7,5% a cambi costanti delle attività combinate wholesale e retail, con conseguenti continui guadagni di quota di mercato.

Le vendite nell’area Emea sono aumentate del 4,8% a cambi costanti grazie anche alle acquisizioni bolt-on, principalmente in Germania, Italia e Francia. Invece, negli Stati Uniti le vendite sono cresciute del 9,1% a cambi costanti, quelle nel resto delle Americhe sono aumentate del 7,1% a cambi costanti. Solo +1,4% nell’area Apac. Sia il business wholesale sia quello retail hanno registrato una forte crescita in Australia e Giappone, mentre il business retail in Cina ha riportato una crescita a doppia cifra.

In valuta locale, l’ebita normalizzato è aumentato del 17,3% a 811,2 milioni, riflettendo una forte leva operativa. Massimo storico per il dividendo proposto a 4,70 franchi svizzeri (+7% su base annua) con un payout ratio del 45%.

Sonova ha previsto una ripresa graduale del mercato nel corso dell’anno, con una crescita complessiva del mercato del 2-4%. In particolare, per il 2026/2027, ha stimato una crescita delle vendite consolidate del 5-8% (consenso 4,9%) e una crescita dell’ebit core del 7-10%, entrambe a cambi costanti, riflettendo la fiducia nella forte pipeline di prodotti, nella continua crescita profittevole e in un’esecuzione disciplinata.

Gli analisti

A detta di Mediobanca Research e di Intermonte l’outlook del gruppo svizzero è coerente con le aspettative 2026 di Amplifon di un graduale miglioramento del mercato globale, con una crescita della domanda attesa intorno al 3% rispetto al 2025. «Manteniamo una raccomandazione neutral», afferma la banca d’affari, «e un prezzo obiettivo a 11,50 euro sul titolo Amplifon» che a Piazza Affari il 18 maggio cede l’1,83% a 10,44 euro, complice lo stacco della cedola di 0,29 euro per azione. Intermonte ha un rating outperform e un target price a 16 euro. Il prezzo obiettivo medio del consenso Bloomberg è a 12,62 euro (+20% circa di potenziale upside).

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