Amd accelera nella corsa all’intelligenza artificiale con un accordo da decine di miliardi di dollari siglato con Anthropic, una delle principali società del settore. Secondo il Wall Street Journal, l’intesa prevede la fornitura fino a due gigawatt dei nuovi chip Instinct Mi450 a partire dalla prima metà del 2027, oltre a un investimento fino a 5 miliardi di dollari da parte di Amd nella società, subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi.
L’operazione rafforza la posizione del produttore di semiconduttori nella competizione con Nvidia, finora leader incontrastata dei chip per l’AI, e garantisce ad Anthropic la potenza di calcolo necessaria per sostenere la crescita della domanda dei modelli Claude.
«Abbiamo sempre voluto essere una parte importante della loro infrastruttura», ha dichiarato l’amministratrice delegata di Amd, Lisa Su, spiegando che i team di ingegneri delle due aziende collaborano da tempo. Oltre alla fornitura dei processori, Amd e Anthropic lavoreranno insieme per individuare i data center destinati a ospitare i nuovi chip e per utilizzare i modelli Claude nello sviluppo delle future architetture del gruppo.
Secondo il Wall Street Journal, Amd starebbe inoltre negoziando una garanzia finanziaria sui futuri contratti di leasing dei data center di Anthropic, replicando un modello già utilizzato da Google.
Anthropic utilizza oggi un’infrastruttura basata su chip Nvidia, Tensor Processing Unit di Google e processori Trainium di Amazon. Con il nuovo accordo diversifica ulteriormente i fornitori, mentre Amd amplia il portafoglio di clienti dopo le recenti intese con OpenAI e Meta Platforms.
A Wall Street il titolo Amd guadagna alle 16:30 del 22 luglio circa lo 0,8%, mentre il mercato continua a scommettere sull’espansione della domanda globale di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)