Ambienta rileva la maggioranza di Energreen, altre acquisizioni nel mirino
Ambienta rileva la maggioranza di Energreen, altre acquisizioni nel mirino
Il fondo Ambienta IV acquisisce il controllo del gruppo vicentino specializzato in macchine per la gestione del verde, un mercato da 4 miliardi. Restano soci il fondatore Daniele Fraron e 21 Invest, che reinvestono nell’operazione

di Francesca Gerosa 15/10/2026 08:20

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Ambienta investe nella tecnologia per la gestione del verde e acquisisce una partecipazione di maggioranza in Energreen, gruppo vicentino specializzato nella progettazione e produzione di macchine semoventi e radiocomandate. L’operazione è stata realizzata attraverso il fondo Ambienta IV, con l’acquisto delle quote detenute da 21 Invest e dal fondatore Daniele Fraron, che reinvestiranno nella società, affiancando il nuovo azionista di controllo nella prossima fase di sviluppo. I dettagli economici dell'acquisizione, compresi il valore dell'operazione e le quote trasferite, non sono stati resi noti.

I numeri di Energreen

Fondata nel 1999 e con sede a Pojana Maggiore, in provincia di Vicenza, Energreen conta quasi 200 dipendenti e serve i principali mercati internazionali, tra cui Stati Uniti, Francia, Spagna e Germania. Le sue macchine sono utilizzate nella manutenzione delle infrastrutture stradali e ferroviarie, nel settore energetico, nella gestione delle risorse idriche e nella cura degli spazi urbani.

Il gruppo si è affermato grazie a una gamma di soluzioni progettate specificamente per lo sfalcio e la manutenzione della vegetazione, in alternativa ai trattori tradizionali con braccio decespugliatore. Secondo i dati diffusi dalla società, le macchine Energreen garantiscono una produttività media superiore del 40% rispetto alle soluzioni convenzionali, con consumi di carburante inferiori per ettaro lavorato e una maggiore capacità di intervento sui terreni più difficili.

Un mercato da 4 miliardi in trasformazione

L'investimento si inserisce in un mercato globale delle macchine per la gestione del verde stimato in 4 miliardi di euro, sostenuto da tendenze strutturali come il cambiamento climatico, l'urbanizzazione e la crescente necessità di proteggere le infrastrutture dai rischi ambientali.

Le macchine specializzate rappresentano oggi quasi un quinto del mercato, ma costituiscono il segmento con la crescita più rapida, con tassi a doppia cifra e un'espansione oltre cinque volte superiore a quella delle soluzioni tradizionali.

La gestione della vegetazione assume infatti un'importanza crescente per la sicurezza delle reti stradali e ferroviarie e per la prevenzione di incendi e alluvioni. In questo contesto, l'efficienza delle attrezzature diventa un fattore competitivo sia per gli operatori pubblici sia per le imprese che gestiscono infrastrutture e servizi ambientali.

È proprio su questi elementi che si fonda la strategia di Ambienta, asset manager europeo specializzato negli investimenti legati alla sostenibilità ambientale. Il gruppo considera Energreen un esempio di come l'innovazione tecnologica possa migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale delle attività industriali.

«Energreen combina leadership tecnologica e un mercato sostenuto da trend ambientali di lungo periodo», ha commentato Mauro Roversi, founding partner e chief investment officer per il private equity di Ambienta, sottolineando le opportunità di sviluppo legate alla trasformazione del settore.

Espansione negli Usa e altre acquisizioni nel mirino

Il piano di crescita prevede un'accelerazione dell'espansione internazionale, con particolare attenzione agli Stati Uniti e all'Europa (il gruppo genera il 75% dei ricavi all’estero). Ambienta intende sostenere sia lo sviluppo organico sia possibili acquisizioni mirate, accompagnando queste iniziative con investimenti in ricerca e sviluppo e nel miglioramento delle attività operative.

Per Energreen si apre quindi una nuova fase dopo il percorso compiuto con 21 Invest, che ha contribuito al rafforzamento del posizionamento competitivo e all'ampliamento della presenza internazionale. Il fondo guidato da Andrea Mazzucato manterrà una partecipazione di minoranza, confermando il proprio sostegno alle prospettive di lungo periodo della società.

Il fondatore e amministratore delegato, Daniele Fraron, resterà coinvolto nel progetto industriale. L'obiettivo, ha spiegato, è accelerare la crescita e consolidare la leadership del gruppo, rafforzandone al tempo stesso l'organizzazione e le competenze.

L'operazione si inserisce nella strategia di Ambienta di investire in aziende la cui crescita è legata a fattori ambientali strutturali. Tra le esperienze precedenti dell'asset manager nel settore figura Cap Vert, piattaforma specializzata nella gestione degli spazi verdi e cliente di Energreen.

Sul fronte degli advisor, Ambienta è stata assistita da Mediobanca per le attività di M&A e debt advisory, Bcg per gli aspetti commerciali, Ey per le attività finanziarie e fiscali, Pedersoli Gattai per gli aspetti legali e il finanziamento, Facchini Rossi Michelutti per la strutturazione e Ramboll per le tematiche Esg. (riproduzione riservata)