Alps nomina Brian Turnbow alla guida dello sviluppo di data center per l'AI di nuova generazione
Alps nomina Brian Turnbow alla guida dello sviluppo di data center per l'AI di nuova generazione
Per affrontare la crescente fame di energia dei data center, la società guidata da Francesco Buffa adotta una strategia innovativa: ubicare le strutture dove l'energia è già disponibile, riducendo la dipendenza dalle aree congestionate

di Marcello Bussi 15/10/2026 20:30

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Alps, scale-up trentina nata nel 2018 e già attiva in quattro continenti, fa una mossa strategica per conquistare il mercato dell'Intelligenza Artificiale e del calcolo ad alte prestazioni (HPC), nominando Brian Turnbow come nuovo direttore tecnico per l'AI.

La vera svolta sta nella filosofia aziendale per rispondere a un problema critico: la fame di energia dei data center. In Italia le richieste di connessione alla rete sono letteralmente esplose, passando dai 30 GW di fine 2024 agli oltre 100 GW ad agosto 2026.

La risposta di Alps è l'approccio energy-to-compute, che si basa si basa su una scelta precisa: ubicare i data center dove l'energia è già disponibile, anche al di fuori dei principali hub, per ridurre la dipendenza dalle aree congestionate della rete.

La società intende integrare fonti di energia rinnovabile e riqualificare siti industriali dismessi, riutilizzando, ove tecnicamente possibile, le connessioni alla rete, gli edifici e altre risorse esistenti. L'obiettivo è sviluppare infrastrutture di calcolo più sostenibili, sfruttando le risorse locali e, attraverso il riutilizzo delle strutture esistenti, limitando il consumo di suolo e riducendo la necessità di nuove costruzioni. Questa espansione si affianca alle attività di mining già svolte da Alps, che proseguono in linea con il piano aziendale.

Il commento del ceo Buffa

«L'Italia e l'Europa dispongono di risorse energetiche, infrastrutture industriali e competenze tecniche che possiamo sfruttare», afferma Francesco Buffa, ceo e cofondatore di Alps. «Attraverso il nostro approccio energy-to-compute, vogliamo trasformare il potenziale energetico e industriale delle regioni in cui operiamo in un vantaggio competitivo e contribuire a ridurre il divario dell'Europa nel campo dell'AI».

Alps, già forte di maxi finanziamenti da parte di Azimut per 145 milioni di euro tra il 2023 e il 2024, vuole riportare le competenze internazionali in Italia, collaborando con le eccellenze ingegneristiche e industriali del Paese per ridurre il gap europeo nell’AI.

«Lo sviluppo delle infrastrutture per l'AI inizia molto prima dell'installazione delle GPU», dichiara Turnbow, veterano con 25 anni di esperienza nei settori delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali. «Ogni progetto deve partire dai carichi di lavoro da supportare e dalle esigenze dei clienti, non soltanto dalla potenza disponibile. Il mio obiettivo è tradurre questi requisiti in decisioni progettuali coerenti, creando una capacità di calcolo flessibile, scalabile e sostenibile e sfruttando fonti di energia rinnovabile e risorse esistenti». (riproduzione riservata)