Alphabet, la società madre di Google, entra ufficialmente nel club dei 4 trilioni di dollari, diventando il quarto colosso tecnologico a raggiungere questa soglia insieme a Nvidia, Microsoft e Apple.
Le azioni di Alphabet sono salite di circa l’1% lunedì 12 gennaio, dopo l’annuncio di Apple di aver scelto Gemini, il sistema di intelligenza artificiale di Google, come base per i suoi modelli di IA e per la prossima generazione di Siri.
Il 2025 è stato un anno record per Alphabet, con le azioni in rialzo del 65%, il miglior incremento dal 2009, quando il titolo raddoppiò dopo la crisi finanziaria. L’azienda ha consolidato la sua posizione nel settore dell’IA, presentando a novembre Ironwood, la settima generazione dei suoi chip tensoriali personalizzati, e a dicembre Gemini 3, accolto con entusiasmo dal mercato.
Nonostante la crescente concorrenza dei servizi di OpenAI, come ChatGPT e Sora, e le incertezze sul futuro della pubblicità online in un mondo dominato da chatbot e agenti IA, Alphabet ha dimostrato di saper mantenere un ruolo di leadership tecnologica, allontanando i timori che i suoi giorni più innovativi siano ormai alle spalle.(riproduzione riservata)